Nicola Fiorin vincitore del Premio Eugenia Tantucci 2014

L'assegnazione il 10 dicembre alla Biblioteca Nazionale di Roma. In apertura concerto al pianoforte di Sara Matteo
di Federico Carabetta - 6 dicembre 2014

Il 10 dicembre sarà conferito  il Premio Letterario Internazionale Eugenia Tantucci – giunto alla terza edizione – all’avvocato scrittore Nicola Fiorin per il libro “ Il canto delle Sirene”.

Nicola Fiorin

Nicola Fiorin

La Cerimonia avverrà nella Sala delle Conferenze  della Biblioteca Nazionale di Roma, in occasione della Giornata Mondiale dell’ONU sui diritti umani e si aprirà con un concerto della pianista Sara Matteo, direttore artistico della Scuola di Musica Anton Rubinstein di Roma, che proporrà un Notturno (op 27 n. 2) e la Ballata n.1 in sol minore di F. Chopin.

A promuovere il Premio – dice il comunicato stampa – l’Accademia Italiana di Poesia e l’Associazione Ecole Instrument de Paix Italia, con il Patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e della Pubblica Istruzione.

La concertista Sara Matteo

La concertista Sara Matteo

Il Premio Letterario Internazionale Eugenia Tantucci, vuole onorare la figura di questa docente e preside che ha contribuito tra l’altro – sotto il Ministero di Giovanni Spadolini, alla cui istituzione ha partecipato, a ideare la Settimana dei Beni Culturali e ha contribuito a diffondere, dalle file di Italia Nostra, una coscienza ambientalista nel nostro Paese.
A lei, come segretaria nazionale dell’Unione Lettori Italiani, si deve una preziosa opera di diffusione della lettura nelle scuole anche con il concorso “Un autore per la scuola, un libro per domani”, in cui erano gli stessi ragazzi a leggere e scegliere, di anno in anno, lo scrittore da premiare tra una rosa di candidati.

A presentare il Premio e l’iniziativa, saranno, tra gli altri, il presidente dell’Accademia Italiana di Poesia Lina Sergi Lo Giudice, quella dell’École Instrument de Paix Italia Anna Paola Tantucci, il direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma Andrea De Pasquale e il Presidente della giuria Elio Pecora.
Presenzierà alla Cerimonia il Vicepresidente del Senato Sen. Linda Lanzillotta e il Direttore Generale Del Ministero dell’Università, Mario Alì .Pino Colizzi, la voce del Gesù di Zeffirelli e del Padrino leggerà passi scelti dai libri di Eugenia Tantucci.

Sono risultate vincitrici per la Sezione studenti del Premio  Federica Palmegiani per la poesia “Nel giorno e nella notte” dell’I.I.S A.Volta Liceo Scienze Applicate-Roma  e Ludovica Realini per il racconto “ Una baita in riva al mare” del Liceo linguistico L. Anneo Seneca di Roma. Saranno presenti classi di Licei romani in cui sono attivi laboratori di scrittura poetica.

Il Premio Internazionale Eugenia Tantucci (fu moglie dell’altrettanto celebre latinista Vittorio Tantucci) lo scorso anno è stato assegnato alla scrittrice e psichiatra marocchina Rita El Khayat per il libro “L’acqua sguardo del mondo”.

Fanno parte della Giuria del Premio il poeta e critico letterario Elio Pecora che ne è anche presidente, Emerico Giachery, Osvaldo Avallone, Antonio Augenti, Pino Colizzi, Roberto Vacca, Vincenzo Cappelletti, nonché i vincitori delle precedenti edizioni Giovanna Napolitano e Rita El Khayat.

La giuria ha assegnato la Terza edizione del Premio a “ Il canto delle sirene” di Nicola Fiorin (Ed. Arpeggio Libero), per l’originale narrazione che, riproponendo il genere “giallo”, evoca sentimenti, emozioni e memorie con uno stile seducente, arricchito da un lessico professionale molto convincente.  “Scrivere è un modo di vivere. Scrivo per emozionarmi e per emozionare. Per vivere, insomma” afferma lo stesso scrittore bresciano nel suo profilo facebook.

Premio Speciale della giuria in memoriam a Maria De Lorenzo Borsellino per la sua eccezionale opera poetica, vibrante manifesto di lucida consapevolezza e dell’impossibilità di conciliare realtà e utopia, reliquario d’amore e metafora cosmica della Madre Cometa.


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