E meno male che c’è Italgas

Nel V municipio sono partiti i lavori dell'azienda di ripristino del manto stradale
Sergio Scalia - 20 marzo 2017

In questi giorni alcuni quadranti di Centocelle sono stati interessati da lavori di ripavimentazione, che hanno riguardato diverse strade del quartiere. I lavori si stanno svolgendo nelle strade intorno a Piazza delle Camelie e intorno a Piazza Teofrasto.

Italgas aveva effettuato nei mesi scorsi degli scavi per sostituire le vecchie tubature ed ora, come prevede il regolamento comunale, sta provvedendo a ripristinare il manto stradale dove era intervenuta.

Nella zona di Piazza delle Camelie sono state ripavimentate Via Riofreddo, via Acquafondata, Via degli Elianti ed altre, mentre nell’area di Piazza Teofrasto gli interventi hanno coinvolto via Gussone, via Arcangeli ed altre.

Nei prossimi mesi sono previsti altri interventi di ripristino Italgas ad Alessandrino e in altri quartieri del V municipio.

Anche ACEA sta intervenendo per ripristinare aree interessate da scavi per la gestione di linee elettriche.

Questi interventi non prevedono toppe longitudinali lungo la strada, ma la ripavimentazione completa della carreggiata, dopo un primo lavoro di fresatura sul vecchio manto d’asfalto.

Alcuni cittadini si chiedono se questi interventi vengono effettuati dal Comune o dal Municipio, ma purtroppo restano ancora aperte le procedure per l’affidamento dei lavori di ripavimentazione stradale della grande viabilità gestita dal Dipartimento comunale dei Lavori Pubblici e della viabilità locale gestita dai Municipi.   Per la grande viabilità sono stati assegnati solo alcuni lotti e sui giornali di questi giorni (Repubblica 18 marzo) è esplosa la polemica tra le dichiarazioni del Sindaco Raggi che annunciava di aver concluso quasi tutte le gare con procedure ad evidenza pubblica e il presidente dell’ACER Bianchi che accusava il Comune di non aver ancora pubblicato i bandi previsti dal codice degli appalti e di aver assegnato alcune gare con procedure ristrette e a pubblicità ridotta.

Anche per gli interventi di emergenza sulle buche  molti municipi sono costretti ad impiegare per giorni auto dei vigili urbani a segnalare una voragine o a chiedere l’intervento volontario di associazioni come “Tappami” per le situazioni più gravi.

Quando saranno disponibili gli appalti di manutenzione stradale, per gli interventi di emergenza gli Uffici tecnici procederanno autonomamente in base alle segnalazioni ricevute, mentre per il rifacimento completo del manto stradale le indicazioni sui criteri e gli indirizzi sulle priorità dovranno essere formulati dalle commissioni e dal Consiglio Municipale.


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