In memoria dei Caduti di Nassiriya “per non dimenticare”

Nella Parrocchia di San Luca Evangelista celebrata una Messa in ricordo dal Parroco Don Romano De Angelis sabato l'11 novembre 2017
Aldo Zaino - 13 novembre 2017

Grazie come sempre a Giancarlo Muti, alle Polisportive Folgore e San Luca e da quest’anno all’Associazione dei Carabinieri in Congedo, sabato 11 novembre 2017 in Memoria dei Caduti di Nassiriya “per non dimenticare”, e nel ricordo delle altre missioni di pacesi, si è tenuta una cerimonia nella Parrocchia di S. Luca Evangelista, con anche una Santa Messa celebrata dal Parroco Don Romano De Angelis .

All’evento hanno partecipato una folta rappresentanza dell’Associazione Martiri di Nassiriya  con sede nel territorio del Municipio Roma 5, sempre presente nelle iniziative territoriali, che ha voluto anche ricordare i volontari dell’associazione scomparsi.

Non poteva mancare la presenza dell’Associazione Carabinieri in Congedo Roma Casilina con il Presidente Maresciallo Tullio Proietti, che ha dato a tutti l’appuntamento alla messa del 21 Novembre ore 18,30, sempre a San Luca, per la festa della Virgo Fidelis patrona dell’Arma dei Carabinieri.

Presente anche una rappresentanza dell’Associazione di Soccorso Giannino Caria Paracadutisti Onlus e del Raggruppamento Emergenza Roma 9, Autorità civili, e famigliari degli Eroi scomparsi.

Eroi deceduti in missioni di Pace il 12 Novembre 2003 quando in un attentato in Iraq persero la vita 19 italiani impegnati nella Missione di pace Antica Babilonia. Nel 2009 il Parlamento Italiano, con voto unanime, ha voluto istituire proprio per il 12 Novembre la Giornata in cui ricordare i Caduti Militarti e Civili nelle missioni Internazionali di Pace. Un riconoscimento ai molti militari e civili che hanno perso la vita onorando l’Italia e il Tricolore in tutto il mondo.

Giancarlo Muti durante la messa, visibilmente commosso, ha scandito i 19 nomi dei caduti sottolineato da “Presente” perché sono comunque sono rimasti nei nostri cuori.

Il Presidente dell’Associazione Martiri di Nassiriya, Maggiore Virginio Spano, molto soddisfatto dell’iniziativa ha ringraziato personalmente tutti i volontari presenti perché anche con l’attività quotidiana di volontariato si rende un servizio alla collettività.

Molto suggestiva è stata, al termine della messa, la conclusione, quando cioè il trombettiere dell’Associazione Martiri di Nassiriya ha suonato il silenzio, suscitando in tutti i presenti il ricordo di quei ragazzi caduti nell’adempimento del proprio dovere in una terra lontana.

Anche questa edizione ha avuto la regia Mauro Caliste, molto legato all’Arma in quanto orfano fin dall’adolescenza di un papà carabiniere, che ha coordinato e organizzato nei minimi particolari l’evento con la sobrietà che la ricorrenza richiedeva.


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