L’occupazione e la recinzione privata nel Parco Centocelle hanno un responsabile

Ecco cosa è emerso dal sopralluogo del 10 settembre 2010
di Alessandro Moriconi - 11 settembre 2010

L’occupazione e la recinzione dei circa 3.000 mq all’interno del parco di Centocelle (di cui parlava il nostro precende articolo) ha il suo responsabile.

Ecco quanto è emerso dal sopralluogo dei vigili urbani effettuato alle ore 17 del 10 settembre 2010 proprio quando gli operai stavano installando la rete di recinzione che delimiterà l’appezzamento di terreno dal parcheggio del parco. Al sopralluogo oltre ai vigili erano presenti anche il presidente del Municipio 7 Mastrantonio e il dirigente dell’ufficio tecnico ing. Ciriaco, entrambi sbigottiti per quanto andava verificandosi.

I vigili urbani accertavano attraverso la documentazione prodotta dal sig. Cicolani (era tra coloro che stavano lavorando sulla recinzione) che il X Dipartimento (servizio giardini) aveva autorizzato questa sorta di "lottizzazione pubblica" alla richiedente la sig.ra Pina Rossi che da anni occupa l’area su cui insiste una attività di ristoro e uno spazio giochi per bimbi.

Il responsabile dell’operazione è l’arch. Valorosi del X Dipartimento il quale ha autorizzato la richiedente sig.ra Rossi ad utilizzare l’area per un periodo temporale di un anno e questo senza (sembrerebbe) rendere partecipe il VII municipio ad una iniziativa che mentre da una parte crea un precedente, dall’altra, stabilisce un trattamento difforme da altre situazioni commerciali presenti nell’area.

A dire il vero sembrebbe che il Dipartimento abbia mandato una copia della strana concessione all’ufficio Giardini di via Palmiro Togliatti e al  VII municipio, ma né Ufficio Tecnico e né Presidenza sostengono di aver mai ricevuto nulla.

Durante il sopralluogo del 10 settembre i vigili urbani hanno potuto constatare l’assenza di autorizzazioni del municipio per l’installazione dei pali e del cancello ( la cosiddetta Dia) e  l’esistenza di un progetto avallato dal Dipartimento (non competente, sembrerebbe, per tale autorizzazione).

Questo modo di operare dei Dipartimenti è ormai una cosa ricorrente e denota  come il nostro municipio non incida in proposito e di fatto subisce le decisioni centrali, che, come in questo caso, interessano i cittadini e le associazioni del proprio territorio che da anni si battono per il completamento del Parco di Centocelle.

Un interrogativo inquietante sorge spontaneo: queste cose accadono anche perché c’è un diverso colore politico tra Campidoglio e Municipio Roma 7? Un interrogativo ancora più inquietante se lo si assomma a quanto accade ormai da mesi nelle sedute del Consiglio municipale e nelle Commissioni e che noi puntualmente registriamo.

 


Commenti

  1. Francesca

    beh come al solito le cose all'italiana ma anche il parco giochi la fattoria e la rimessa dei camper sarà regolare?

  2. Francesca

    beh come al solito le cose all'italiana ma anche il parco giochi la fattoria e la rimessa dei camper sarà regolare?

  3. INTANTO I LAVORI VANNO AVANTI!!

    Ora stanno aprendo anche il cancello sulla casilina!

  4. Ste

    Se ci fosse ancora il difensore civico (eliminato da questa giunta) basterebbe una telefonata o una raccomandata. Non c'è più. I vigili hanno il dovere di portare avanti il verbale. Se non lo fanno...

  5. Andrea

    A me sembra tutto molto semplice: presentare un esposto alla procura della repubblica nei confronti di chi ha autorizzato l'atto se non si vuole fare significa che anche al municipio sta bene cosi.

  6. Giovanni

    Quell'area è soggetta a questo tipo di occupazione che nel tempo si sono forse anche regolarizzate....probabilnete il parco giochi ha bisogno di ingrandirsi e allora qualcuno gli avrà suggerito il modo.... ... Poveri noi cambiano solo gli anni ma le persone somo sempre le stesse e con le stesse "modalità"€. Credo che ora sia anche complicato rimuovere quanto realizzato anche se abusivo, necessitamno tempi e burocrazia, e su questo puntano gli autori del fatto che oltretutto utilizzano abusivamente anche l'illuminazione pubblica presente in quello spazio occupato.

  7. andrea

    Va bene ma sostanzialmente che hanno deciso dopo il soopraluogo? Fanno togliere tutto e si autorizza l'anarchia più completa basta che qualcuno riesca a conoscere qualche ingegnere o architetto?

  8. paolo

    questo dimostra che il VII minicipio non ha il controllo del territorio...in quella zona ci passano molte pattuglie dei vigili urbani...possibile che non hanno visto???? oppure hanno visto ma come succede per via dei castani dove ormai regna il caos per via dei commercianti che comandano e i vigili urbani neanche ci entrano più....il nostro presidente mastrantonio ha detto " tu non vedi, tu non parli, tu non senti"

  9. bruno

    Mi sembra che sia il caso di mobilitarsi subito per denunciare questa cosa veramente scandalosa. Hanno atteso lo sgombero del Casilino 900 per incominciare ad impadronirsi dell'area del Parco per interessi privati! E' uno scandalo! Non e' il caso che tutte le associazioni, mobilitate per il completamento del Parco, chiedano al Dipartimento un'assegnazione di terreno identica a quelle della Sig.ra Rossi? Potremmo verificare se il dipartimento adottera' lo stesso metro di valutazione!

  10. Direi

    Direi che in ASSENZA della DIA, come prevede la legge, quando i vigili verbalizzano una struttura che di fatto è abusiva, la struttura stessa va abbattuta seduta stante su ordine esecutivo degli stessi entro e non oltre 30 giorni. Per quanto ne so, altrimenti, ne rispondono loro.

  11. non rassegnamoci

    non possono rimanere lì, dobbiamo fare qualcosa affinchè il comune abbia rispetto delle periferie, delle aree verdi e, sopratutto, sia l'amministrazione di tutti e non solo dei municipi a lui vicini!!!

  12. E quindi ?

    Scusate, ma ora quei pali e quel cancello rimarranno li ? E' evidente che c'è qualcosa che non va. Non finirà mica a tarallucci e vino come sempre ?

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti