Laboratorio Teatrale per la terza età nel IV Municipio

Presso il Centro Anziani Cecchina-Aguzzano, dal 30 aprile, anche gli anziani possono sperimentare il teatro
di Roberta Diglio - 3 giugno 2007

Dal 30 aprile, presso il centro anziani Cecchina-Aguzzano in via Nomentana 952, ogni lunedì dalle 16 alle 18, si tiene il nuovo Laboratorio Teatrale rivolto alla terza età. Non è richiesta una particolare esperienza nel settore, per accedervi: è un laboratorio aperto a tutti gli anziani del IV Municipio, a condizione che abbiano voglia di divertirsi e di mettere in gioco e assecondare le emozioni che un laboratorio teatrale può tirare fuori.
La durata è di dodici incontri, al termine dei quali sarà rappresentato uno spettacolo.
Il laboratorio è condotto da Davide Marzattinocci, che ha alle spalle un passato da formatore teatrale e teatroterapeuta, ed è con lui che andiamo a parlare.

Com’è nata l’idea di un teatro della e per la terza età?

Ho semplicemente notato che nel territorio del IV municipio mancava una proposta pubblica, quindi sostenuta dalle istituzioni municipali, per attività teatrali riservate alla terza età. La mia proposta è stata quella di portare il teatro tra gli anziani con il sostegno del Municipio e non quella di aspettare che gli anziani cerchino un luogo per fare teatro. Questo ha fatto sì che il laboratorio abbia riscosso un meritato successo e che questo sia già il secondo anno di attività.

Come si svolgono le ore di laboratorio? Esercizi di training e lavoro sullo spettacolo finale?

Ogni incontro prevede una fase di rilassamento e respirazione, poi dei giochi di relazione, momenti di movimento e ballo, improvvisazioni. Dopo alcuni incontri, quando prende forma lo spettacolo, questa parte ludica e di training cede lentamente il posto alle prove.

Che spettacolo è stato scelto per la rappresentazione finale?

Non scelgo lo spettacolo prima di iniziare il laboratorio, esso nasce dalle improvvisazioni e va poi fissandosi in una forma definita. E’ perciò uno spettacolo inedito, creato dai partecipanti sotto la mia supervisione.

Molti credono nel teatro anche come metodo di insegnamento paideutico e terapeutico. Lei quali benefici crede possa portare ad una persona della terza età un’esperienza del genere?

Di certo il teatro di per sé non è necessariamente terapeutico. Dipende dal “come” lo si fa. Nel caso degli anziani il discorso è molto ampio. Per sintetizzare posso dire che riguardo la terza età il teatro è uno strumento di scoperta e di riscoperta di sé, ma soprattutto e semplicemente è uno luogo dove divertirsi.

Per informazioni: Davide Marzattinocci: 340/1486357. E-mail: davide.marzattinocci@yahoo.it

Per iscrizioni: Centro Polivalente Anziani Cecchina-Aguzzano, via Nomentana 952, Roma. Tel/fax: 06.86890796

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