La Sonda su Marte decolla da via Collatina

Già 82 persone supportano il percorso di vita dei ragazzi di Casa Nostra. Bisogna arrivare a 100
Romilda Salvati - 8 novembre 2017

C’è una casa tutta rosa su via Collatina in cui tre ragazzi speciali stanno imparando a essere adulti con un percorso che dura dieci anni. La Sonda su Marte ONLUS è il nome di questo posto, attivo da due anni, eppure ancora quasi sconosciuto al quartiere in cui è situato, Tor Sapienza.

Dopo essere recentemente entrata a far parte dell’Agenzia di Quartiere Tor Sapienza al fine di “fare rete” con gli altri 25 soci associativi e enti, martedì 7 novembre si è presentato al quartiere presso la sala parrocchiale Giovanni Paolo II: vediamo che cos’è il progetto “Casa Nostra” e la campagna “Sporcatevi le mani”.

Cosa Nostra

“Casa Nostra”: i genitori di una persona affetta da Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) si fanno principalmente una domanda: che ne sarà dopo di noi?
Lo scopo del progetto che accompagna i ragazzi dall’infanzia all’età adulta è appunto renderli in grado di abitare autonomamente in questa casa con cinque posti letto, di coltivarne l’orto, gestirne la routine, dalla spesa alle pulizie, e in uno stadio più avanzato di imparare al suo interno mestieri manuali perché i beneficiari abbiano anche una prospettiva lavorativa.

Tutto procede benissimo: lo scorso weekend i ragazzi hanno trascorso la prima notte a “Casa Nostra”, lontani dalle proprie famiglie e, fatta salva l’assistenza di specialisti e della psicologa responsabile Sbragia, in autonomia.
Un passo dopo l’altro si è arrivati lo scorso anno addirittura a una settimana di vacanza al mare.
L’invito è quello di dare un’occhiata al dettagliatissimo programma e le tante foto su www.lasondasumarte.it.

“Casa Nostra” però non è frequentata dai soli ragazzi con relative famiglie: il progetto “Un Amico Speciale” è finalizzato a consolidare rapporti e creare occasioni ludiche anche fuori dagli ambienti abituali (scuola, centro sportivo…) tra i bambini delle Fate e i loro coetanei normodotati. Dopo il McDonald’s, si profila una bella pizza tutti insieme!

“Casa Nostra” è inoltre aperta al territorio, poiché Cinzia e Francesco, i fondatori, reputano importantissima l’integrazione sociale dei ragazzi nel quartiere… e hanno scelto Tor Sapienza proprio per la sua “dimensione umana”!

La Sonda su Marte ospite del Trio Medusa su Radio DeeJay

Veniamo quindi alla richiesta: Tor Sapienza vuole sporcarsi le mani?

“Sporcatevi le mani” è la campagna di raccolta fondi rivolta al territorio. Funziona in una e una sola maniera: una donazione responsabile mensile di 20 euro a questa realtà, tangibile, locale, toccabile con mano.
E’ nostra: basta chiamare Cinzia e Francesco ai contatti sottostanti e sarà aperta a voi. Un secco no ai finanziamenti pubblici, alle donazioni singole – di qualsiasi cifra -, ai banchetti per la raccolta delle offerte facendo leva sul meccanismo della compassione. Non vedrete mai nulla del genere per La Sonda su Marte ONLUS.
Perché? Perché non si tratta di una singola iniziativa ma del percorso di vita di tre ragazzi: non si va avanti con finanziamenti non regolari. Meglio piccole cifre, ma con la sicurezza che siano continue. La parola d’ordine è soltanto la continuità. Si può smettere di sostenere la casa quando si vuole, ma chi comincia dovrebbe farlo sapendo che ci sarà lungo il percorso. Chi ha intenzione di donare una volta sola, anche fosse una montagna di soldi, non lo faccia e basta: continuità.

Si sono sporcati le mani in 82 sull’obiettivo prefissato di 100 persone per mantenere la casa. Mancano 18 persone che ne adottino un pezzetto da 20 euro al mese.

Perché dovreste farlo? Il perché non lo troverete in questo articolo, ma nella casa rosa.
Scrivete a segreteria@lasondasumarte.it e andate a far merenda proprio lì: capirete dopo aver visto coi vostri occhi.

La conclusione perfetta non può essere che quella sceltra dalla stessa Sonda per il suo opuscolo:

“Sarà difficile
Lasciarti al mondo
E tenere un pezzetto per me
E nel bel mezzo del tuo girotondo
Non poterti proteggere
Sarà difficile
Ma sarà fin troppo semplice
Mentre tu ti giri e continui a ridere” (Ligabue).

Romilda Salvati


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