Sono arrivati, la scorsa settimana, i primi segnali positivi dalla vicenda legata al Piano di Recupero Urbano (PRU) Fidene-Valmelaina, relativa alle aree verdi del IV Municipio soggette al rischio edilizio. La Commissione Urbanistica della Regione Lazio, riunitasi il 16 novembre per discutere l’iter d’avanzamento dei lavori, ha bocciato all’unanimità le deroghe per la modifica del vincolo ambientale (previsto dal Piano Territoriale Paesistico), cui le zone in questione sono soggette, e si è dichiarata favorevole all’acquisizione dell’area da parte del Comune.
Soddisfazione all’interno del “Comitato Parco delle Betulle”, che in questi mesi non ha perso occasione di far valere le proprie ragioni sui punti oscuri di questo progetto, contestando nelle sedi istituzionali l’inopportunità di un programma destinato a stravolgere l’aspetto del IV Municipio. Quella del Comitato oltre ad essere una protesta senza sosta, è divenuta negli ultimi tempi anche una proposizione di soluzioni alternative.
E’ degli ultimi giorni la notizia della messa a punto, da parte del Comitato stesso, di una propria versione del PRU, che verrà presentato agli Assessori all’Urbanistica comunale e regionale, alla presidenza del IV Municipio ed alla Commissione Urbanistica del Lazio, il 2 dicembre prossimo alle ore 18.00 durante un’assemblea pubblica presso il liceo scientifico ”Nomentano”, in via della Bufalotta.
La proposta prevede alcune modifiche agli interventi previsti dal progetto originale del 1995. Tra le varianti pensate dagli estensori, la possibilità di creare un anello ciclabile che circondi l’intero perimetro municipale, che passando attraverso i Prati Fiscali, Nuovo Salario, Serpentara, Fidene, Vigne Nuova, Bufalotta, Tufello, il Parco d’Aguzzano e quello della Marcigliana, riesca a creare un collegamento con altre piste ciclabili della Capitale (come quelle del lungotevere e della valle dell’Aniene).
Altro cambiamento dovrebbe riguardare, da un lato, le aree destinate dal PRU ufficiale alle attività commerciali (come quella di piazza Minucciano), presso le quali il Comitato propone l’inserimento di spazi e strutture utili alle attività teatrali e ricreative (per garantire una maggiore vitalità al territorio); dall’altro, le zone storiche parzialmente valorizzate, come ad esempio il Casale della Torricella nella tenuta della Serpentara, per cui il Comitato propone un progetto di rivalutazione che parta dal mantenimento della produzione agricola tutt’ora in atto.
Il “Comitato Parco delle Betulle” e tutti i cittadini sensibili alla vicenda, attendono in tempi brevi una presa di posizione del Comune, che potrebbe annullare con certezza definitiva il progetto di edilizia residenziale e commerciale che incombe sull’area, attraverso una decisione formale da sancire in una conferenza di servizi suppletiva.