Si è conclusa domenica 27 maggio la II edizione del "Capitello d'Oro" – Festival internazionale del Cinema Archeologico in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione generale per i beni archeologici e l'Assessorato all'Ambiente e alla Cooperazione tra i popoli della Regione Lazio, posto questo anno sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Ideato e curato da Marisa Ranieri Panetta, è stato organizzato da Microcosmi onlus con la collaborazione della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico - Museo Civico di Rovereto e la rivista Archeologia Viva.
Al Festival hanno partecipato il Gruppo Poste Italiane e Il Giornale dell'Arte.
Il tanto atteso e ambito premio è stato assegnato al bellissimo film "Il segno sulla pietra. Il Sahara sconosciuto degli uomini senza nome" di Lucio e Anna Rosa, con questa motivazione “per aver raccontato una storia complessa e sfuggente con semplicità e rigore e per il richiamo a Fabrizio Mori”, dalla giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Daniela Brancati, Lauretta Colonnelli, Cinzia Dal Maso, Fernando Ferrigno, Laura Giuliani, Giorgio Ieranò, Danilo Maestosi, Giuseppe Maria Della Fina, Sergio Rinaldi Tufi, Andreas Steiner.
Il pubblico sovrano invece ha votato per il Capitello d'Argento premiando "The kingdom of Nabateans: from Petra to Hegra" di Bernard Gorge, con ben 793 preferenze.
La Sezione Didattica, presieduta da Silvana Balbi de Caro e composta da Irene Berlingò, Anna Maria Dolciotti, Maria Grazia Fichera, Claudia Scardazza, in collaborazione con la Direzione generale dei Beni archeologici, guidata da Anna Maria Reggiani, ha premiato con la Targa d'Argento, il docufilm "San Vincenzo al Volturno. Epifania di un Monastero" di Flaviano Pizzardi, "per l'alta valenza didattica della realizzazione e per la rarità del linguaggio comunicativo”.
Per quanto riguarda gli altri riconoscimenti: Capitello d'Oro alla Carriera per il Professor Andrea Carandini, che si è distinto per ricerche e studi di settore e ha legato il suo nome alla metodologia di scavo, e il Premio per la miglior Scoperta Archeologica dell'anno alla Prof.ssa Clementina Panella, per la scoperta delle insegne imperiali al Palatino, reperti unici e di indiscutibile bellezza.
I protagonisti degli incontri sull’archeologia sono stati: Giorgio Albertazzi, Laura Giuliani, Adriano La Regina, Paolo Matthiae, Giovanna Milella, Piero Pruneti, Vincenzo Vita e Filiberto Baratti, grazie ai quali è stato possibile riflettere e discutere sui principali temi dell’archeologia internazionale.
Una manifestazione eccellente per ciò che insegna.
Info: www.capitellodoro.it