Dal 1 agosto inizieranno gli interventi di disinfestazione contro le zanzare tigri, tristi compagne estive della calda estate romana. Saranno interventi mirati e colpiranno le zanzare adulte in diverse aree pubbliche corrispondenti al 15% del territorio della Capitale.
La campagna è organizzata dall’assessorato all’Ambiente in colllaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. La ditta che si è aggiudicata l’appalto per la disinfestazione è la Sanama, che proseguirà le operazioni fino al 30 ottobre.
L’assessorato ha stanziato 800.000 euro per la campagna, ed è mirata contro le larve che si annidano nei tombini, nei parchi, nelle scuole e negli edifici comunali.
Si inizierà dai cimiteri del Verano e del Flaminio, e l’obiettivo, a detta di Bruno Cignini, direttore dell’ufficio tutela ambiente, è di raggiungere l’abbattimento di più del 30,35% della diffusione degli insetti (percentuale raggiunta nel 2005).
I prodotti utilizzati saranno a bassa tossicità per non ledere le altre forme animali oltre ad essere ininfluenti sull’uomo. Come si agirà: si partirà dalle zone a maggior rischio, con circa 700 mila tombini (1.000 solo nelle scuole comunali, percorrendo oltre 170 mila chilometri per un totale di 5.000 giornate lavorative per addetto. Ogni tombino trattato viene marcato con vernice indelebile. Nel corso degli interventi, effettuati su focolai fissi o non eliminabili in altro modo, viene utilizzato il Temephos, un prodotto larvicida che è appunto scarsamente tossico per i vertebrati, ma di grande efficacia sulla zanzara tigre.
La decisione di intervenire il 1 agosto è per evitare di danneggiare altri insetti come farfalle, api eccetera. L’azione contro le zanzare adulte sarà effettuato solo quando la loro densità in volo supera la soglia di tollerabilità da parte della popolazione.
All’intervento preventivo si giunge dopo lo studio annuale sulla diffusione in città della zanzara tigre, effettuato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, Laboratorio di Parassitologia, che posiziona e controlla costantemente 650 trappole anti-uova in tutto il territorio comunale romano.
Il problema che sorge è l’impossibilità di intervenire su suolo privato, per esempio sui balconi delle case, nei sottovasi con acqua stagnante, o nelle fontane condominiali. In questo caso il Comune chiede grande collaborazione dai cittadini, e indica alcuni consigli utili: utilizzare pesci rossi nelle fontane che mangiano gli insetti, eliminare l’acqua dai sottovasi, oppure riempire con sabbia i vasi di fiori finti. Consigli preziosi visto che la disinfestazione per i privati costa im media sulle 300 euro, considerando anche l’ordinanza del sindaco che ogni anno invita tutti ad un corretto modo di compoartarsi, con una sanzione per i trasgressori che va dai 50 ai 500 euro.
Per segnalazioni di nidi di zanzare tigri: 06/55301225 da lunedì a venerdì (h. 9-18) e il sabato (h. 9-13).