Oscar Wilde, in uno dei suoi famosi aforismi, sosteneva che ad un’arte popolare preferiva un popolo artistico.
Gli allievi della scuola di pittura del Centro Anziani del Casilino 23, diretta dal maestro Mario Grasso con l’aiuto di Rosina Leoncavallo, sembra che abbiano preso alla lettera quell’auspicio del grande scrittore irlandese.
60 opere pittoriche hanno, infatti, fatta bella mostra di sé il 17 e 18 marzo all’interno del Centro Commerciale di viale della Primavera.
Nature morte, paesaggi, marine, volti di persone, musi d’animali, angoli di paesi, dipinti con varie tecniche (olio, acquerello, matita a carboncino), hanno così dimostrato la “giovanile” vena artistica che vive negli allievi anziani del quartiere Villa De Sanctis, molto apprezzata peraltro dai visitatori del supermercato che si soffermavano davanti alle cornici depositando in terra le buste degli acquisti appena fatti.
Tra i venti “pittori in erba” che hanno esposto, alcuni si sono persino cimentati riprendendo sulla tela le stesse pennellate colorate e la medesima tecnica artistica di celeberrimi maestri come Vincent Van Gogh, Edouard Manet, Giovanni Fattori, Franco Gentilizi. Veri e propri “falsi d’autore”.
Dopo appena due anni di scuola, non c’è che da stupirsi. Tanti auguri.