Il 2 giugno, Sinistra Ecologia e Libertà Lazio ha organizzato per tutta la regione una manifestazione singolare: Famo Pace: una giornata di guerrilla gardening per ripudiare la guerra e combattere il degrado.
“Oggi autorità, rappresentanti istituzionali, leader politici erano in piazza Venezia a Roma, alla parata militare. Anche noi abbiamo festeggiato il nostro paese e la nostra Costituzione" - ha commentato Marco Furfaro, portavoce laziale di Sinistra Ecologia Libertà commentando l'iniziativa. "Ma da un’altra parte - ha proseguito il giovane coordinatore di SEL - e in modo un po’ diverso: abbiamo scelto di festeggiare la Festa della Repubblica prendendoci cura del nostro territorio, delle nostre comunità: abbiamo curato aiuole e spazi verdi, piantato semi di speranza e segnali di pace in tutto il Lazio”.
In VII Municipio gli attivisti si sono ritrovati nella mattinata del giorno di festa a via del Campo, all'Alessandrino mentre nel pomeriggio la zona presa da un "attacco di riqualificazione" è stata largo San Gerardo Maiella, quartiere Villa De Sanctis a cui hanno preso parte anche i ragazzi della Fabbrica di Nichi (Vendola, ndr) di Roma Est. Molto entusiasmo, soprattutto giovanile e tanti i curiosi che si sono fermati a dare una mano.
“E’ un’iniziativa – ha concluso Furfaro - che ha un doppio valore quello di far riscoprire il senso civico e il valore dei beni comuni delle nostre città; ma anche quello di festeggiare la nostra Repubblica nel segno della pace, del ripudio della guerra: una questione oggi purtroppo scomparsa dall’attenzione generale ma che il massacro della nave pacifista diretta a Gaza ci rimette di fronte in tutta la sua drammatica urgenza”.