L'8 marzo 2010 gli agenti del Commissariato Lido sono intervenuti nella zona dell'Idroscalo, in via della Carlinga, per aiutare l'ufficiale giudiziario incaricato di eseguire un provvedimento di sfratto emesso dal Tribunale di Roma.
Resosi conto che doveva lasciare immediatamente l’immobile, C.A., 48enne pregiudicato italiano, si è barricato in casa accendendo un falò. Dopo essersi avvicinato a due bombole di gas, a una tanica e a tre bottiglie piene di benzina, ha impugnato un accendino minacciando di far saltare l'appartamento.
Dopo alcuni inutili tentativi di far ragionare l’uomo, gli agenti della Polizia lo hanno immobilizzato togliendogli di mano l'accendino. Durante la colluttazione, C.A. ha lanciato della benzina colpendo un agente, il quale è stato medicato al pronto soccorso dell'ospedale Grassi: per lui 10 giorni di prognosi. C.A. è stato quindi arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Sempre l'8 marzo, in serata, ad Acilia i poliziotti dello stesso Commissariato hanno tratto in arresto S.A., pregiudicata romana di 42 anni, eseguendo il provvedimento di revoca della libertà vigilata emesso dall'Ufficio di sorveglianza della Procura della Repubblica di Roma.