Il Comitato civico 2013, in un suo comunicato, rileva che "nonostante il susseguirsi di iniziative all'interno del Teatro del Lido, alcune delle quali meritevoli di attenzione sotto il profilo culturale, dall'incontro di sabato 6 Marzo abbiamo tratto la seguente conclusione: il Comune di Roma non intende dialogare con il presidio formatosi nel teatro. Del resto lo ha dichiarato il 5 Marzo alle telecamere di RomaUno, il Presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani".
"Ci viene dunque da sorridere", prosegue il Comitato, "all'iniziativa di un consigliere della maggioranza che, a termine dell'incontro di Sabato, ha 'incalzato' il delegato municipale alla Cultura (presente a titolo personale) ad intervenire sulla questione. Meno da sorridere ci è venuto alla passerella elettorale di alcuni politici e alle parole di 'liberazione degli spazi pubblici' pronunciate da un centro sociale. La battaglia del Teatro del Lido può essere solo culturale e una riapertura non può prevedere alcuna forma di presidio autogestito che duri oltre lo stretto necessario, poiché quest'ultimo non garantirebbe né la piena rappresentanza della popolazione di riferimento, né come dimostrato rende le istituzioni più sensibili al tema. Il Teatro deve essere di tutti e non di una parte. Pertanto il CC2013 resta ancora in attesa che lo Statuto del Comitato Cittadino per la Riapertura del Teatro del Lido venga discusso e fatto firmare a chi ha risposto all'appello promosso dal presidio".