Il presidente del IV municipio Cristiano Bonelli, in un comunicato afferma: "L'art 11 previsto lungo via Molazzana al Nuovo Salario è il frutto delle "grandi operazioni" urbanistiche delle maggioranze di centro sinistra al Comune e in Municipio degli ultimi anni. L'attuale maggioranza di centro destra ha da subito gestito con estrema trasparenza la vicenda organizzando, proprio all'interno della scuola dove si è svolto l'ultimo consiglio municipale (aperto al pubblico proprio per stimolare la partecipazione dei residenti) ben 3 incontri pubblicizati con centinaia di avvisi, che hanno visto la partecipazione di decine di residenti e non. Oltre 3 anni fa - quand'era al governo il centro sinistra - l'assessore competente municipale provò a 'chiudere la pratica' con una nota di giunta che appunto chiedeva il cambio di destinazione d'uso".
"Il centrodestra", prosege Bonelli, "rende pubblico il progetto, coinvolge direttamente i cittadini con incontri pubblici e poi con un consiglio municipale - rendendo assolutamente ufficiale tutto ciò. La sinistra di allora provò a fare la solita furbata e oggi ci dobbiamo sentire la lezioncina di chi solo per opportunità elettoralistiche vuol far credere ai cittadini che l'art 11 non si farà. Perchè nessuno mai dell'allora maggioranza - i cons. Iurescia e Pace per esempio- non hanno presentato atti, organizzato inziative che potessero sottolineare la loro contrarietà? Coloro che hanno governato per anni sia il municipio che il comune hanno pianificato, individuato ed autorizzato spazi ed aree per nuove edificazioni ed oggi non solo provano ad accusare l'attuale governo del municipio, ma fanno finta, davanti ai cittadini, di voler 'salvare' i nostri quartieri dai 5 milioni di metri cubi di cemento - già in gran parte - realizzati proprio grazie a loro."
Il preidente informa che "a breve sarà pianificata una consultazione locale che possa coinvolgere un numero piu ampio possibile di residenti per assumere la scelta più rispondente alla volontà dei cittadini, rispettando ancora una volta la partecipazione dei cittadini alla vita del territorio".