“L'inchiesta de Il Messaggero sulle condizioni di lavoro degli operatori di pubblica sicurezza nel Commissariato Casilino Nuovo, pubblicata il 7 novembre 2009, fa saltare il tappo della demagogia della destra sulla sicurezza a Roma e, in particolare, nella sua periferia. Ogni notte solo tre volanti per mezzo milione di abitanti! Per il Partito democratico del Municipio VIII la notizia non può destare sorpresa. Poche settimane fa, in occasione dell'atto intimidatorio subito dal consigliere Mario Disli, abbiamo appreso che la volante intervenuta per prima in via Siculiana aveva il compito di pattugliare un territorio che va da Porta Maggiore a Monte Porzio! Pochi giorni dopo, all'alba, alla stazione di Lunghezza, abbiamo appreso da un carabiniere che la sua pattuglia era in quel momento l'unica attiva in un'area compresa tra la parte più periferica del prenestino e del tiburtino! E solo domenica scorsa, quando i volontari di un nostro gazebo per le primarie sono stati oggetto di lancio di chiodi e bulloni a Tor Bella Monaca, erano operative sull'intero territorio del municipio ottavo solo una pattuglia di carabinieri ed una di polizia municipale.
La mortificazione del senso del dovere e della responsabilità degli uomini delle forze dell'ordine, a cui va tutto il nostro ringraziamento, è pari solo alla presa in giro gentilmente riservata ai cittadini che vivono nella periferia di Roma”.
Lo ha dichiarato il coordinatore del Partito democratico del Municipio VIII, Andrea Sgrulletti, commentando l'articolo di Nino Cirillo pubblicato il 7 novembre su Il Messaggero.