In occasione della tradizionale festivitá della Giornata del Libro, l’Istituto Cervantes di Roma in piazza Navona 91celebra il 23 aprile 2009 alle ore 19 “Il Giorno del Giallo”, un incontro tra i migliori scrittori attuali di novela negra italiani e spagnoli, che dibatteranno sulle relazioni tra letteratura gialla in Italia e Spagna e sul gran momento che questo genere letterario vive in entrambi i Paesi.
Per celebrare la Giornata del Libro del libro, l’Istituto Cervantes di Roma vuole dedicare un omaggio a questo genere letterario che ha raggiunto un enorme numero di lettori e un gran successo.
Esiste un romanzo giallo Mediterraneo ? Perché la novela negra ha cosí gran successo in Italia e Spagna? Quale sará il suo futuro? Queste, e altre questioni verano dibattute in occasione della giornata Mondiale del Libro, nel corso di un incontro al quale parteciperanno cinque scrittori di diverso registro letterario spagnoli e italiani.
Parteciperanno al colloquio gli scrittori italiani Giancarlo De Cataldo e Massimo Carlotto, e gli spagnoli Lorenzo Silva, José Maria Guelbenzu e Rafael Reig, che avranno occasione di confrontarsi e di rispondere alle domande del pubblico. Questi cinque scrittori, che hanno raggiunto con la loro letteratura milioni di lettori, si daranno appuntamento nella Sala Culturale dell’ Istituto Cervantes di Roma di Piazza Navona 91, giovedí 23 aprile alle ore 19.00.
Un’ora prima, seguendo la tradizione spagnola del Día del libro e della festivitá di San Jordi in Catalunya, si omaggeranno i partecipanti con libri e rose che verranno distribuiti all’entrata dell’ Istituto Cervantes.
In breve, sugli autori:
Massimo Carlotto (Padova, 1956) é uno dei piú famosi scrittori europei di libri noir. Vive e e lavora a Cagliari. Ha iniziato la sua carriere letteraria con Il fuggiasco (1995), autobiografia romanzata del suo periodo di latitanza. Carlotto, infatti, é stato al centro di uno dei casi giudiziari piú controversi della storia italiana degli ultimi decenni.
Il personaggio piú conosciuto della sua produzione é l’Alligatore – il detective Massimo Buratti- protagonista di una vera e propria saga: La veritá dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Nessuna cortesia all’uscita, Il corriere colombiano, Il maestro di nodi, Dimmi che non vuoi morire.
Tra i numerosi libri pubblicati, si segnalano Arrivederci amore ciao (Edizioni e/o - 2001) e L’oscura immensita´della morte (Edizioni e/o – 2004)).
Giancarlo De Cataldo (Taranto, 1956), é Giudice di Corte d’Assise a Roma, cittá dove vive dal 1973. Scrittore, traduttore, autore di testi teatrali e sceneggiature televisive, De Cataldo ha ottenuto un grandissimo successo con Romanzo criminale (Einaudi- 2002), il romanzo ispirato alle vicente della Banda della Magliana che ha poi dato vita a un film e ad una serie televisiva. Nel giugno del 2007 é uscito in libreria Nella mani giuste (Einaudi- 2007), ideale seguito di Romanzo crimninale, ambientato negli anni ’90 – dal periodo delle stragi del ’93, a Mani Pulite fino alla conclusione della cosidetta Prima Repubblica.
José María Guelbenzu (Madrid- 1944) é uno scrittore molto noto, tradotto in numerose lingue, tra cui l’inglese, il francese, il tedesco e il russo. In Spagna é pubblicato dalle piú prestigiose case editrici, come Alfaguara e Siruela. L’ultimo suo libro, Un asesinato pìadoso (2008), vede a capo delle indagini la sua protagonista ricorrente, la Giudice Mariana De Marco.
Rafael Reig (Cangas de Onís (Asturias)- 1963), é scrittore, saggista e critico letterario, noto per il suo humor e la sua cultura, considerato uno degli autori di maggior qualitá del panorama letterario spagnolo, in particolare per il suo romanzo Sangre a borbotones, pubblicato in Italia col titolo Grondante Sangue (Marotta e Cafiero – 2007), con il suo protagonista Carlos Clot, un malinconico detective.
Lorenzo Silva (Madrid, 1966), é avvocato e scrittore “bestsellerista” –con 25 romanzi pubblicati e un milione di lettori solo in Spagna- . In Italia, é stato pubblicato da Passigli e da Longanesi. I suoi noir, di impianto classico, hanno per protagonisti fissi il sergente Bevilacqua – da tutti chiamatio Vila – e la sua aiutante Chamorro. Anche l’opera di Silva ha ispirato il grande schermo.
Tra le sue opere segnaliamo La flaqueza del bolchevique (1997) e El lejano país de los estanques (1998).
Istituto Cervantes di Roma Telefono 06 85373636