Importante assemblea cittadina a La Rustica

Il 17 aprile si è parlato di completamento lavori compensativi TAV, complanari A-24, sicurezza e altro
Enzo Luciani - 20 aprile 2009

In tanti hanno risposto alla convocazione dell’assemblea pubblica indetta dal comitato di quartiere La Rustica per venerdi 17 presso il salone parrocchiale in largo Corelli, 9.
Un parterre molto nutrito e qualificato che ha inevitabilmente sottratto tempo al dibattito, che comunque è stato pungente e ricco di richieste, tutt’altro che campate in aria.
La relazione introduttiva è stata fatta dal presidente del comitato di quartiere La Rustica, Lorenzo Pazzaglini. Ad ascoltarlo oltre a circa 200 persone c’erano il Presidente del Municipio di Roma 7 Roberto Mastrantonio, Franco Dalia, Luigi Nieri e F. Zaratti, tutti assessori alla Regione Lazio, Giuseppe Battaglia e A. Colaceci, rispettivamente consigliere e assessore alla mobilità in Provincia di Roma. Tra gli invitati sono risultati assenti gli assessori Ghera e Marchi del Comune di Roma che hanno inviato un loro delegato e il consigliere comunale Alfredo Ferrari. In sala tra i cittadini i consiglieri del municipio 7, Fabbroni, Corsi, Tesoro, Platania, Flamini, il presidente del consiglio Marinucci e l’assessore alla cultura, Galli.

Le richieste del comitato di quartiere vanno dal rapido completamento delle opere compensative Tav a un miglioramento della stazione sia sotto il profilo dell’accoglienza e sia in termini di sicurezza, una maggiore puntualità e frequenza dei treni, la realizzazione dei marciapiedi e tanto ancora, indispensabile per rendere il quartiere accogliente e socializzante.
Un cittadino inviperito ha raccontato l’investimento della moglie su via Vertunni dove purtroppo non vi è traccia di marciapiedi. Una signora ha denunciato come per una questione di confini tra Municipio 7 e 8, lei ed oltre 30 famiglie tra cui tre grandi invalidi vivono in una condizione di precarietà per colpa di una voragine che si è aperta oltre 15 mesi or sono.

Giuseppe Battaglia nel suo intervento ha ripercorso gli anni in cui è stato presidente del Municipio, le cose fatte e quelle ancora da fare e sulle quali è indispensabile che il Comune governi le nuove indispensabili trasformazioni, tra cui i nuovi confini del quartiere, oggi spezzettati su tre municipi. Ma l’assenza di due importanti assessori come Ghera e Marchi, lasciano pensare ad una non presa di coscienza dei problemi di questo quartiere.

Il presidente del municipio Mastrantonio ha denunciato un ritardo degli espropri necessari alle opere richieste dai cittadini, dovuto alla carenza cronica di personale tecnico… sembra che ci siano solo tre geometri per tutta la città di Roma. Si è anche soffermato su un bilancio approvato con insufficienti finanziamenti nel piano investimenti. Ci sono poi gli 8 milioni di euro che la Tav deve per opere compensative e Mastrantonio ritiene che debba essere il Municipio a gestirli, secondo le indicazioni che vegono dai cittadini.

Anche l’assessore alla mobilità della Regione Lazio, Franco Dalia ha sottolineato che la presenza degli assessori comunali sarebbe stata indispensabile per prendere atto del disagio reale dei cittadini della Rustica, in quanto strade, marciapiedi, viabilità, sono competenze comunali. La Regione comunque non chiude gli occhi, tantè che ha finanziato parte dei marciapiedi di via Vertunni, con il risultato assurdo che la metà sono ancora da fare.

Mentre l’assessore alla mobilità della Provincia di Roma, Colacece nel sottolineare lo sforzo economico per l’acquisto dei treni da utilizzare sulla linea Fr2, ha dichiarato che la Provincia è disponibile ad intervenire anche contro il degrado e gli inconvenienti nelle stazioni, dove però c’è bisogno di uno sforzo comune tra le varie istituzioni.

Per i due assessori comunali assenti è intervenuto il Dott. Mazzeo il quale ha preso l’impegno di riferire le richieste dei cittadini e del comitato di quartiere, riferendo tra l’altro, che entro il 29 aprile gli otto banchi entreranno nel mercato, dando cosi la possibilità all’amministrazione di sistemare la piazza.

Per ultimo è intervenuto l’assessore al bilancio regionale Luigi Nieri, il quale nel denunciare i pesanti ritardi nella realizazione delle opere, ha detto che la politica deve recuperare un rapporto di fiducia con i cittadini. Ha proposto riunioni mensili per far emergere i problemi man mano che si presentano; è intollerabile, ha detto, che mentre La Rustica cresce, avanzi per incapacità il degrado… e riferendosi alle stazioni della Fr 2 ha detto che la scelta della Rfi di eliminare la sorveglianza si stà rilevando una scelta inidonea e che bisogna fare in modo che le stazioni vivano, attrezzandole con un punto di ristoro, un edicola e ogni altra attività che la renda viva e frequentabile anche dai giovani del quartiere. Completarla ha concluso, con certezze sulla sua manutenzione e con la videosorveglianza funzionante e collegata con le forze dell’ordine… come avviene in tutte le moderne capitali d’Europa.

Promesse tante… Un bel lavoro per il Comitato di Quartiere!

Maggiori informazioni sul sito web del CdQ – www.cdqlarustica.it


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