Ferdinando Falco Antologia e Trittico d’esordio, due nuovi Aperilibri a Planet Onlus

Saranno presentati Lunedì 19 giugno 2017 alle ore 17,30 presso la sede di Planet Onlus in via G. Arcangeli 21, a Roma Centocelle
Redazione - 18 giugno 2017

Lunedì 19 giugno 2017 alle ore 17,30 presso la sede di Planet Onlus in via G. Arcangeli 21, a Roma Centocelle saranno presentati due nuovi Aperilibri (Edizioni Cofine, 2017): Trittico d’esordio a cura di Anna Maria Curci e Ferdinando Falco. Antologia a cura di Mario Melis.

Intervengono: Luisella Di Curzio, Francesco Figliomeni, Anna Maria Curci, Francesco Cagnetta, Mario Melis, Vincenzo Luciani

Gli Aperilibri

Scopo degli Aperilibri, condiviso da AIC (Associazione Italiana Case), Planet Onlus, Associazioni Il Foro e Periferie, è la diffusione della buona poesia puntando a una crescita di attenzione di un più vasto pubblico verso la poesia e l’opera di validi poeti sia in lingua italiana e che nelle lingue locali dialettali.

Edizioni Cofine, in collaborazione con le Associazione prima indicate, propone nell’arco dell’anno alcuni Aperilibri: sintetiche antologie dei più significativi testi di un poeta o di più poeti con i relativi dati biobibliografici.
Nel corso del 2016, in contesti tradizionali o inconsueti, hanno avuto luogo  numerose presentazioni e letture pubbliche di Aperilibri, accompagnate da un momento conclusivo di convivialità, attraverso degustazioni enogastronomiche.

FERDINANDO FALCO. ANTOLOGIA e TRITTICO D’ESORDIO

Ed ecco una sintetica illustrazione dei due libri (il 6° e il 7° della collana) che saranno presentati e che saranno offerti in lettura agli intervenuti.

FERDINANDO FALCO. ANTOLOGIA a cura di Mario Melis, Aperilibri, n. 7, Roma, Ed. Cofine, pp. 32, e. 5,00

Questo volumetto, il settimo della collana “Aperilibri”, raccoglie alcune poesie di Ferdinando Falco (Caivano 1936 – Roma 2016), pubblicate in volume tra il 1974 e il 1992, più una poesia tratta dal romanzo Uneide (Roma, Cofine, 2002).

Ferdinando Falco è nato a Caivano (NA) nel 1936. Ha pratica poetica che si snoda dal 1974 fino agli anni Novanta ed altrettanta pratica di narratore con opere solo apparentemente pausa dall’impegno di poeta. Ha pubblicato le raccolte poetiche: In lode della magia, Il Messaggio, Gela, 1974, foglio n. 33; Tecnica di settembre, Il Libro, Roma, 1974; La bardana del Greco, Barbablu, Siena, 1980; L’ampiezza a dimora, Messapo, Siena, 1982; Sonetti in forma di poesia, Hetea, Alatri, 1989; L’ombra, “poesia in piego”, Roma, 1990; Piccole esecuzioni, Roma, 1992. Nel 2002 ha pubblicato per le edizioni Cofine il romanzo Uneide e, nel 2010, un altro romanzo dal titolo Agiografie profane (edizioni Accipiter). È morto a Roma l’8 luglio 2016.

Altre info in http://www.poetidelparco.it/9_1408_FERDINANDO-FALCO.-Antologia.html

TRITTICO D’ESORDIO a cura di Anna Maria Curci, Aperilibri, n. 6, Roma, Edi.i Cofine, pp. 32, euro 5,00

Il volume, il sesto della collana “Aperilibri”, raccoglie alcune poesie in italiano di Giovanni Asmundo, Francesco Cagnetta, Vito Santoliquido.

Tutti e tre sono giovani e di origine meridionale: siciliano Asmundo, pugliese Cagnetta, lucano Santoliquido, e finora sono presenti con loro poesie solo in Internet e non ancora in un’autonoma raccolta cartacea. I tre poeti intonano con timbri diversi i loro ‘canti di sponde, crateri e avamposti’. La tensione tra amore vissuto quotidianamente per la poesia tutta, e in diverse fogge di classicità, e lo sguardo sulla realtà, altrettanto vissuto, sofferto e sognante, trasfigurato e pungente, si manifesta talvolta come il dispiegarsi non urlato di un contrasto, talaltra come lo sporgersi, con la chiara nozione del rischio mortale, su un orrido, talaltra, infine, come vera e propria zuffa.

Giovanni Luca Asmundo nato a Palermo nel 1987, architetto, vive e lavora a Venezia nel campo dell’architettura e della ricerca presso l’Università IUAV. Negli anni partecipa e ottiene i primi posti in diversi concorsi nazionali di poesia, narrativa e prosa lirica. Sue poesie appaiono su riviste online e cartacee tra le quali “Poetarum Silva”, “Poliscritture”, “La Masnada”.

Francesco Cagnetta è nato a Bisceglie (BT) nel 1982 ed è residente in Terlizzi (BA). Esercita la professione di avvocato. Pur essendo un autore pressoché esordiente, alcuni suoi scritti sono comparsi in alcune antologie non cartacee. Ha partecipato a reading letterari tra cui il Festival “La Luna e i Calanchi” a cura di Franco Arminio. Tra i poeti che preferisce ci sono quelli che hanno affrontato le questioni del meridionalismo.

Vito Santoliquido è originario di Forenza (PZ), dove tuttora vive la sua famiglia; è nato nel 1989. Si è laureato in Filologia moderna presso l’ateneo Ca’ Foscari di Venezia: area d’elezione le letterature medievali romanze. Attualmente è dottorando in Italianistica e Romanistica presso le università di Venezia e Zurigo.

Altre info in: http://www.poetidelparco.it/9_1407_Trittico-d’esordio.html


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