Festival GrazieVian
Scritto da gruppocicala in Eventi & Appuntamenti, I, Teatro e Cabaret, tags: Centro storicoDal 13 e 18 dicembre 2009 a Roma Festival Grazievian, 50 anni dopo la sua scomparsa il Gruppo Cicala ricorda Boris Vian “Sono solo due le cose che contano: l’amore, in tutte le sue forme, con belle ragazze, e la musica di New Orleans e di Duke Ellington. Tutto il resto è da buttar via, perché è brutto…”
Cinquant’anni anni dopo la scomparsa di Boris Vian, il festival GrazieVian è un omaggio all’artista da non perdere. In effetti, l’Italia sta riscoprendo uno dei più grandi romanzieri francesi del ’900, artista affascinante che s’impegnò nei lavori più disparati: ingegnere, solista e critico di jazz, attore e cantautore, inventore di strani apparecchi meccanici, soggettista cinematografico, narratore e commediografo, esperto di fantascienza e di pornografia. C’è anche da scommettere che la sua musica e la sua poesia abbiano ispirato grandi cantautori quali Giorgio Gaber e Paolo Conte …
Il festival GrazieVian, organizzato dal Gruppo Cicala in partnership con la Casa del Jazz e le Case editrici Marcos y Marcos e Stampa Alternativa che hanno pubblicato gran parte dell’opera di Vian, è un omaggio di grande qualità a Boris Vian. Prevede la presenza del musicologo di fama internazionale Gianfranco Salvatore, leader del gruppo Baba Yoga, di cui hanno fatto parte noti jazzisti quali Daniele Tittarelli, Giovanni Falzone, Gabriele Coen, Javier Girotto, John Arnold, e che in trent’anni di carriera ha collaborato attivamente, fra gli altri, con Steve Lacy, David Liebman e Joe Zawinul. Sarà inoltre presente Fabrizio Bozzo, l’artista torinese consacrato nel 2000 come uno dei migliori trombettisti sulla scena grazie alle sue numerose partecipazioni in formazioni di prestigio in molti festival nazionali e internazionali.
Il 13 dicembre 2009 alle ore 21 la Casa del Jazz ospiterà un reading musicale interpretato da Fabrizio Bozzo (tromba), Gianfranco Salvatore (elettronica e soundscapes) e Carole Ventura. L’attrice e i musicisti interagiranno improvvisando sui testi di Vian tratti da “La Schiuma dei giorni” (edito da Marcos y Marcos), “Rassegna Stramba” e “Musica e Dollaroni” (editi da Stampa Alternativa), rielaborando liberamente i riferimenti musicali contenuti nella prosa e soprattutto restituendo la sua lingua e il suo stile alla loro intrinseca musicalità.
Il 18 dicembre alle ore 21 il Teatro Studio Keiros, di recente apertura, ospiterà un adattamento del romanzo di Vian “Lo Strappacuore” interpretato da Carole Ventura in lingua francese. In un crescendo di comicità e situazioni paradossali, “Lo strappacuore” descrive in termini quanto mai attuali il disagio di vivere e la difficoltà di rapporti tra gli esseri umani. E’ la storia dei nostri desideri, dove ogni amore nasconde dell’odio, dove gli uomini sognano di navi e le donne di muraglie. Lo spettacolo è un viaggio nel romanzo di Vian raccontato dal punto di vista di Clémentine, una madre che si lascia facilmente travolgere dalle sue inquietudini e immagina tutte le catastrofi più assurde che potrebbero ferire a morte i suoi tre figlioli. Una storia buffa, surreale eppure tanto vicino a noi…
Ingresso: 10 euros
http://www.gruppocicala.com/cose/vian/index.html
gruppocicala@libero.it
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