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Tuttonostro è lo spettacolo che andrà in scena a Formello, Sant’Oreste ed a Roma tra il 28 novembre ed il 10 dicembre 20009. Di Alessandro Di Marco, Valentina Reginelli, Claudio Renzetti; con: Alberta Andreotti, Marika Cazzaniga, Alessandro Di Marco, Michela Fabrizi, Claudio Renzetti, Claudio Strinati; regia: Alessandro Di Marco e Claudio Renzetti.

Tuttonostro affronta un argomento serio e toccante con toni leggeri e quotidiani, cercando di entrare in modo realistico nella vita di tre coppie, una etero e due gay, che si scontrano con il desiderio, la paura e la possibilità di avere un figlio.
E’ uno spettacolo/testo che non vuole fornire soluzioni di nessun tipo, né indicare strade preferenziali, ma semplicemente mostrare uno spaccato, quanto più possibile rappresentativo, delle motivazioni che muovono una qualsiasi coppia impossibilitata ad avere figli indipendentemente dagli orientamenti sessuali.
Infatti i temi trattati, come il diritto alla genitorialità, la fecondazione assistita di tipo eterologo, l’adozione per le coppie gay, definiscono un movimento che per la prima volta diventa trasversale, trovandosi a toccare realtà diverse e tradizionalmente anche in conflitto tra loro (come il movimento gay o lesbico rispetto al mondo eterosessuale).
Forse questo è potuto accadere perché, di fronte a temi così scottanti, la conflittualità che nasce nella coppia non è da confinare solo nella coppia stessa ma si può estendere in generale all’essere umano in quanto tale, indipendentemente dalla sua appartenenza ad un determinato nucleo, sociale o familiare che sia.

Tuttonostro quindi non prende una posizione, ma in questo modo si colloca tra quelli che vogliono sezionare la realtà con il bisturi per mostrarne le viscere più intime, lasciando allo spettatore il dovere di ricomporla e di comprenderne lo scopo.

Metamorphè

PRESENTAZIONE SPETTACOLO:

- E che gli raccontiamo quando cresce?
- Che ci amavamo.
- E poi?
- E poi abbiamo voluto un figlio.

Tra quattro mesi Marco e Andrea avranno un bambino. E Andrea comincia ad avere paura. Marta vuole un figlio con Anna. Ma Anna no. Anna un figlio non lo vuole davvero. Paolo vorrebbe un bambino tutto suo, però non può. E deve lottare col bisogno disperato che Maria ha di essere madre.
Cosa succede quando il desiderio si scontra con la paura, l’impossibilità, la burocrazia? Al centro c’è una possibilità: avere un figlio. Intorno ci sono le insicurezze, i condizionamenti sociali, i vincoli biologici. Tre coppie qualsiasi, eppure a modo loro straordinarie, si raccontano attraverso il sogno di essere famiglia, agli occhi del loro cuore e del mondo intero. Famiglia. Una parola calda e preziosa, che prescinde dalle convenzioni e dalle diversità di ogni tipo. Tre storie che si accavallano e si sfiorano. Sei vite che cercano di tratteggiare i contorni sfuggenti di un’illusione. O forse di una realtà.

TEATRO COMUNALE J.P. VELLY (Formello)
SABATO 28 NOVEMBRE ORE 21.00
DOMENICA 29 NOVEMBRE ORE 17.00

TEATRO COMUNALE SANT’ORESTE (Sant’Oreste)
SABATO 5 DICEMBRE ORE 21.00
DOMENICA 6 DICEMBRE ORE 17.00

TEATRO ARVALIA (Roma)
DA GIOVEDI’ 10 A DOMENICA 13 DICEMBRE

info e prenotazioni 393.4449722

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Articolo scritto il mercoledì, novembre 18th, 2009 alle 16:45 e archiviato in Eventi & Appuntamenti, Fuori Roma, Teatro e Cabaret, XV. Puoi tenere traccia di tutte le risposte a questo articolo abbonandoti al feed RSS 2.0. Puoi scrivere un commento, o fare trackback da un sito personale.

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