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Giovedì 29 ottobre alle ore 11, conferenza stampa di presentazione della Fondazione Alessandro Fersen per Alessandro Fersen (1911-2001), presso la Biblioteca Museo Teatrale del Burcardo, via del Sudario 44.

A otto anni dalla scomparsa del grande regista, drammaturgo ed attore Alessandro Fersen, una Fondazione intitolata a suo nome gli rende omaggio attraverso la nascita di una serie di attività poliedriche che lo ricordano, lo evocano e ne ripercorrono le fasi salienti della carriera e del pensiero anche tramite materiali di sua proprietà.
Ariela Fajrajzen, l’unica figlia del maestro del “mnemodramma”, ne è stata l’artefice e sarà in Italia presso la Biblioteca del Burcardo, per parlare degli obiettivi prefissati, dei lavori in corso di pubblicazione su Alessandro Fersen e delle attività correlate, tra le quali alcune prestigiose partnership a livello internazionale.

Con lei saranno presenti, coordinati da Pasquale Pesce (direttore della Fondazione), alcuni illustri nomi del mondo dell’insegnamento e del teatro coinvolti nell’operato del maestro, tra i quali Ferruccio Marotti, ordinario di Storia del teatro all’Università Sapienza di Roma, che ha in corso un progetto sulla digitalizzazione di tutto l’archivio cinematografico Fersen; Eugenio Pallestrini, presidente del Civico Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, ente depositario del Fondo Fersen; Sergio Noberini, direttore del Museo Internazionale Emanuele Luzzati, l’artista grande amico e collaboratore alle scene delle più significative regie ferseniane; Renato Nicolini, docente di architettura presso l’Università di Reggio Calabria; Silvia Carandini, ordinario di storia del teatro all’Università Sapienza di Roma e membro del comitato scientifico; Maricla Boggio, docente di scrittura drammaturgica all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica; Ombretta De Biase, presidente del Premio Fersen, la regista Teresa Pedroni e Claudio Pierantoni, allievo di Fersen e fondatore della scuola intitolata a suo nome, una delle accademie che ne hanno adottato l’insegnamento. Con loro, in sala, altri amici, colleghi e testimoni ricostruiranno i molteplici aspetti della sua attività: dalla regia alla riflessione filosofica, dalla poesia alla pedagogia dell’attore, dalla ricerca teatrale alla drammaturgia.

In tale ambito saranno presentate le due nuove pubblicazioni su Alessandro Fersen:
• Ora Fluente. Del teatro e del non teatro: l’opera di Alessandro Fersen (Ed. Titivillus), di Paola Bertolone, ex allieva di Fersen e ricercatrice all’Università di Siena..
• Alessandro Fersen e la Commedia dell’Arte (Ed. Aracne) di Roberto Cuppone, ricercatore in storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Genova. Le fatiche di Arlecchino, Pierrot alla conquista della luna e Sganarello e la figlia del re sono tre “imprese” inedite di Alessandro Fersen che rappresentano un vero e proprio “ciclo” con cui alla fine degli anni Cinquanta l’autore persegue una esplicita reinvenzione del teatro come spettacolo.

Caso unico in Italia, crede di trovare nel mito delle maschere (ormai filtrato dal romanticismo francese) la via per un inedito connubio fra teatro e televisione: in una RAI agli albori e già avvezza a diffondere prodotti teatrali di “tranquillo” successo (Govi, Baseggio) sogna un modello nazionale e internazionale insieme, storico e attuale, popolare e di cultura: quello appunto di una “Commedia dell’Arte”, per la prima e ultima volta, in bianco e nero.
Regista, pedagogo, attore, drammaturgo e teorico del teatro, Alessandro Fersen ha avuto un ruolo centrale nel panorama teatrale italiano e nella vita culturale italiana e della città di Roma in particolare, fondando nel 1957 lo Studio Fersen di Arti Sceniche, una scuola protesa alla formazione dell’attore a partire dal metodo Stanislavskij e indirizzata alla continua ricerca sul “mnemodramma”, una tecnica teatrale di matrice antropologica acquisita da Fersen durante alcuni soggiorni nel Sud America e introdotta sin dall’inizio degli anni Sessanta.

Punto di riferimento per studiosi e appassionati di teatro, il laboratorio Fersen era anche un centro culturale interdisciplinare che organizzava incontri a tema in una fervida attività che è andata avanti fino agli anni Novanta.

Per maggiori informazioni: www.fondazionefersen.org
FONDAZIONE FERSEN
via Salaria 44 c/o Studio Berardinelli -
Ariela Fajrajzen – Presidente Giovanni Berardinelli – Vice-Presidente Pasquale Pesce – Direttore

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Articolo scritto il venerdì, ottobre 23rd, 2009 alle 16:03 e archiviato in Convegni, Eventi & Appuntamenti, I, Incontri. Puoi tenere traccia di tutte le risposte a questo articolo abbonandoti al feed RSS 2.0. Puoi scrivere un commento, o fare trackback da un sito personale.

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