Ritorna il teatro dell’assurdo
Ritorna il teatro dell’assurdo in nuova veste tutta bianca da esplorare con lo spettacolo di Aniello Nigro: ‘Tralasciando godo’.
Nel mondo odierno disamorato dall’ovvietà, dal tutto pronto in cinque minuti, dalla moda dell’incomprensibile “ma però”, arriva come un sermone, una predica gridata al mondo dell’incomunicabilità. Lo fa in modo esemplare la compagnia dei Compiaciuti composta da Aniello Nigro, Cristina Carrisi, Emiliano De Martino e Maria Rita Fratello, accordati dall’attenta regia di Gianmario Cuciniello.
I protagonisti vestono i panni (per così dire) di due spermatozoi che s’interrogano su cosa sarà lì fuori dell’apparato genitale maschile, ed Ipsilon s’ingenerà per nascere con un espediente “anticodm” del tutto particolare.
Ma la vita non è poi così diversa dalla pre-vita anzi, come nella passata “vita” nella seconda parte gli spermatozoi oramai cresciuti non hanno ottenuto il tanto desiderato libero arbitrio, che nelle gonadi era rappresentato dal padroncino signor Godo e nella vita terrena lo si smarrisce anche se si ha.
In una girandola di battute all’apparenza insignificanti (l’incomunicabilità che è la nostra realtà e inutile illuderci!) i personaggi si perdono in un limbo viziato della odierna società stereotipizzata.
Per guardare la nostra mera realtà con un occhio critico ed uno dileggiatorio basta raggiungere il 28 Gennaio alle ore 21.00 il teatro Ygramul in via Nicola Maria Nicolai 14 a Casale di San Basilio Roma.
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Aprile 26th, 2008 at 11:01
Uno spettacolo davvero interessante! In un mondo dove la drammaturgia originale sta scomparendo, son tutte elaborazioni, l’originalità dello spettacolo è stucchevole, anche se è chiaro il riferimento al teatro dell’assurdo. Brava anche tutta la compagnia Compiaciuti, rendere uno spettacolo del genere è davvero difficile… Consiglio a tutti vivamente di vedere questo spettacolo.