Eurostylo tutto per le aziende in via Collatina a Tor Sapienza

Un servizio affidabile e sempre al passo con i tempi
di Maria Giovanna Tarullo e Vincenzo Luciani - 3 agosto 2012

In via Collatina 259 da molti anni opera la ditta Eurostylo, che fornisce materiali di consumo per stampanti, carta cancelleria e macchine per ufficio. La signora Carla Sperati ce ne farà conoscere la storia.

Signora Sperati, come nasce l’idea di fondare Eurostylo?

La nostra è un’impresa a carattere familiare. Per questo la scelta di aprire questo genere di negozio è stata presa, oltre che con mio marito, anche in collaborazione con mia sorella e suo marito a tutt’oggi nostri soci della Eurostylo Srl.

Quale è stata la molla che vi ha spinto a scegliere questo settore?

Eravamo intenzionati ad offrire un tipo di servizio ancora non presente in zona, dove operavano numerose aziende, e perciò ci siamo prodigati molto realizzando ed offrendo tutto con le nostre forze, dal marchio dell’azienda ai piccoli lavoretti di manutenzione del locale.

Come sono stati gli inizi?

Difficoltosi come del resto quelli di ogni nuova attività. E il nostro non è stato dei più semplici abbiamo iniziato ad acquisire la clientela attraverso le molte aziende che erano presenti sul territorio. Il modo di lavorare era totalmente differente le prime fatture venivano compilate a mano e la merce che andava per la maggiore riguardava il settore della cancelleria e della modulistica.

Com’è andata con l’introduzione dell’informatica?

E’ stato un cambiamento notevole e profondo. A poco a poco ci siamo dovuti adeguare all’introduzione della digitalizzazione associando anche per un periodo alla vendita della cancelleria anche la vendita di computer, quando era ancora un bene per pochi e veniva pagato addirittura ratealmente.

Ed oggi?

Ad oggi sopravviviamo servendo quelle poche aziende rimaste in piedi e, purtroppo, il cliente privato si rivolge sempre di più alla grande distribuzione per soddisfare le sue esigenze..

Qual è il segreto del successo della vostra impresa?

Mettere sempre al primo posto il cliente venendo incontro ad ogni sua esigenza e cercando in ogni modo di risolvere qualsiasi genere di problema. Molte volte il cliente necessita di aiuto per acquistare dei prodotti di cui non conosce la funzione, quindi, in quel caso, subentra la nostra conoscenza acquisita nel tempo e la nostra capacità di aggiornarci costantemente.

Come sono cambiati i comportamenti dei clienti?

Abbiamo visto una massiccia riduzione dei consumi in particolare da parte delle aziende. Un tempo si acquistava un quantitativo enorme di materiale che magari veniva gettato il mese dopo perché si cambiavano le macchine. Adesso l’acquisto scatta quando si trovano senza nemmeno una riserva in magazzino, quindi vengono da noi con l’urgenza e noi dobbiamo fornirgli la merce il prima possibile.

Come si è evoluto il quartiere di Tor Sapienza da quando avete messo in piedi l’attività?

Questo quartiere rispetto ad un tempo è veramente peggiorato. Dobbiamo fare i conti con il traffico, pazzesco, con l’inquinamento e il discusso senso unico di via di Tor Sapienza.

Cosa proponete per migliorare la situazione?

Per migliorare il territorio bisognerebbe ascoltare le reali necessità dei residenti. Qui mancano aree parcheggi e degli spazi verdi adeguati per vivere serenamente senza ostacoli o degrado. Ci troviamo sempre di più di fronte alla realizzazione di strutture inutili ai cittadini, prendo ad esempio il ponte di legno che collega via Morandi con il parco di Tor Sapienza utilizzato da pochissimi. Poi purtroppo dobbiamo sottolineare anche il problema della chiusura di molti negozi a causa della massiccia apertura dei centri commerciali. In questo quadrante sono arrivati addirittura a farsi concorrenza tra grandi centri.


Commenti

  Commenti: 1

Commenti