Dura protesta del CdQ Pigneto Prenestino contro il cantiere in piazza Persiani/Nuccetelli

Residenti preoccupati anche per la destinazione a esercizio di somministrazione della struttura (leggi movida)
Alessandro Moriconi - 26 ottobre 2017

Nella seduta odierna (25 ottobre 2017) del Consiglio del V municipio il CdQ Pigneto Prenestino è tornato alla carica presentando in Aula una “Interrogazione a risposta immediata“ in merito alla trasformazione dei box in via Gentile da Mogliano 26/48 (regolarizzati attraverso sanatoria Edilizia), nel cuore del Pigneto, in una megastruttura in cemento armato che sarà adibita all’ennesimo esercizio di somministrazione.

I Cittadini denunciano di non aver ricevuto la documentazione tecnica presentata dai proprietari del cantiere, richiesta fin dal marzo 2017, e di saputo dagli Uffici, solo verbalmente, che i pareri della Direzione Tecnica  e dei Tecnici del Dipartimento “sono favorevoli al progetto e non ravvisano alcun tipo di difformità”.

Il Comitato annuncia di aver rappresentato già nei mesi scorsi, in un Esposto alla Procura della Repubblica, le perplessità circa il rispetto delle cubature tra demolito e progetto di ricostruzione in applicazione del “Piano Casa “ che consente aumenti di cubature e cambi di destinazione d’uso. Il CdQ lamenta anche che, nonostante avesse fatto richiesta di documentazione, nulla è dato ancora sapere in merito a un sopralluogo ispettivo da parte dei Tecnici Municipali e della Polizia Roma Capitale.

Insomma secondo il CdQ il Municipio Roma V non avrebbe fatto quanto in suo potere per impedire o almeno controllare sui probabili abusi urbanistici (di recente è stata fatta demolire una sporgenza in cemento armato, realizzata non rispettando le distanze).

La preoccupazione dei residenti nel quadrante di piazza Nuccetelli/Persiani, è poi aggravata dal fatto che la costruzione è destinata “esercizio di somministrazione” e che quindi andranno a scontrarsi con il mondo della movida e con tutte le negatività che ruotano intorno a questo, ad iniziare dagli schiamazzi notturni, al degrado e allo spaccio di droghe varie (in analogia a quanto avviene intorno all’isola del Pigneto). I residenti temono, inoltre, che la longa manos della speculazione cali anche sui giardini e sull’area riservata agli amici a quattro zampe di piazza Persiani/Nuccetelli, ormai uno dei rari luoghi di incontro e socializzazione e che, secondo voci non smentite dall’Istituzione, potrebbe essere attrezzato con sedie, tavoli e ombrelloni a esclusivo vantaggio privato.

Il CdQ Pigneto Prenetino, più agguerrito che mai, chiede trasparenza e chiarezza.


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