Crozza nel Paese della Seduzione

Il Palalottomatica sarà gremito il 13 giugno per lo spettacolo Crozza delle meraviglie
Redazione - 9 maggio 2014

Finalmente lo spettacolo Crozza delle Meraviglie sbarca dal vivo a Roma, con un’unica data del 13 giugno 2014 al Palalottomatica che ha già registrato il tutto esaurito.

Maurizio Crozza proporrà i moltissimi personaggi che lo hanno reso celebre, le imitazioni a volte sui generis dei fantastici uomini politici che purtroppo riempiono i palinsesti televisivi con la loro presenza.

Crozza delle meraviglie ha già ottenuto il sold out in tutta Italia grazie al programma televisivo che ne ha determinato un successo forse inaspettato, fatto di idee, ironia ed una buona dose di rabbia contro un sistema politico che ha portato al tracollo l’intera economia italiana.

maurizio-crozza-seduzione

Tra i personaggi più riusciti, neanche a dirlo, il Renzi-bambino succube dell’ex Cavaliere. Il Grillo stile predicatore medioevale con una sorta di corte dei miracoli. Su tutti, però, spicca la figura di un politico che forse non avremmo mai conosciuto appieno se non fosse stato per l’intuizione di Crozza di farlo assurgere a vera icona trash della politica italiana: il “senatore” Razzi.

Celeberrime le frasi “fuori onda”:

  • Fatte li caxxi tua”,
  • Anghe pecchè”,
  • Questo io non credo”.

Oppure i botta e risposta come:
Intervistatore: “Ci parli di Dell’Utri”,
Crozza-Razzi: “L’utero è bello”.
Intervistatore: “Dell’Utri è stato preso dall’Interpol”,
Crozza-Razzi: “Questo io non credo, il calciomercato è chiuso”.

Crozza nella seduzione.

Maurizio Crozza, oltre a vivere nel Paese delle Meraviglie, è entrato di diritto nel paese della Seduzione. Pur non essendo proprio un “bello” (non ce ne abbia a male), sta riscuotendo sempre più successo nell’universo femminile.

Si potrebbe semplicemente dire che facendo televisione questo lo avvantaggi di parecchio, in realtà quello che realmente piace ed attrae di questo comico irriverente è senza dubbio una qualità che spesso gli uomini dimenticano e che è un vero e proprio afrodisiaco: l’ironia.

Ormai i media ci propongono una serie di stereotipi di finti maschi arrabbiati che non sanno dove sta di casa un sorriso o un po’ di presa in giro. Si pensa ormai che per conquistare una donna basti avere l’addominale scolpito, la mascella volitiva alla Brad Pitt e il Bmw parcheggiato in garage!

Ormai viviamo in una società che ride sempre meno, in cui l’immagine non solo è più della sostanza, ma ormai è sostanza. Veniamo giudicati con tanta facilità e superficialità semplicemente da quello che abbiamo e non per quello che realmente siamo.

Così la seduzione non è più un gioco, un piacere, un vero e proprio divertimento che serve a conoscere e a farsi conoscere (con annessi difetti), ma una sorta di presentazione di se stessi.

A questo punto potrebbe essere più efficiente presentarsi alla ragazza di turno con il proprio curriculum ed una bella presentazione in power point con relativi grafici a torta e percentuali di compatibilità!

Eppure Crozza piace proprio perché è in grado di prendere in giro, con i suoi personaggi, gli altri ma anche se stesso. L’ironia è senza dubbio un’arma di seduzione importante nell’arsenale che ogni persona dovrebbe avere.

A cosa serve l’ironia in seduzione?

La capacità di non prendersi sul serio aiuta moltissimo specialmente nei momenti di difficoltà. Ad esempio è tipico nelle donne fare dei test per mettere in imbarazzo l’uomo e saggiarne la tempra anche di fronte a qualche presa in giro o piccola malignità femminile.

Negli Stati Uniti li chiamano “shit-test” che, per riuscire a conquistare una ragazza, devono essere assolutamente superati. Potrebbe essere una battuta sull’abbigliamento che è più una critica, o sull’aspetto fisico (ad esempio sulla pancetta) o anche solo su un modo di dire o fare.

Il metodo migliore per superare questi maledetti test è semplicemente non prendersi sul serio, vivere la vita con leggerezza magari anziché tentare di giustificarsi a tutti costi prendersi ulteriormente in giro.

È un po’ come farsi il riporto quando si hanno pochi capelli, tutti se ne accorgono e tutti sanno che per te quello è un punto di debolezza. La cosa migliore è farseli a zero e dire al mondo: “so pelato!”, come Maurizio Crozza, appunto.

Molti uomini dovrebbero proprio imparare dai comici che la seduzione passa in parte dall’immagine, ma poi si scontra con la propria personalità e il proprio modo di essere.

Un uomo che non sa ridere di sé è un uomo insicuro che ha bisogno di abiti firmati e orologi di lusso per sopperire ad altre mancanze. Questo non significa che si deve diventare dei giullari che fanno ridere le donne di loro.

Le donne devono ridere con te, non di te.

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