Come nel Farwest… nel parco di Centocelle la terra si conquista

Recintati da ignoti, i primi giorni di settembre 2010, 3.000 metri quadri nel parco
di Alessandro Moriconi - 8 settembre 2010

Chissà in quanti passando in questi ultimi giorni in via Casilina avranno visto degli operai intenti a mettere in opera dei pali di castagno a sostegno di una rete di recinzione. Martedì 7 settembre 2010, poi, la chicca della posa in opera di un bel cancello grigio.
Non parliamo di lavori eseguiti su un terreno privato, parliamo nientepopodimeno che… di un terreno pubblico, quello del mai completato parco di Centocelle, all’altezza dell’ingresso in v. Casilina 712.
Il tutto è avvenute in tre giorni e nessuno, diciamo proprio nessuno si è accorto di nulla. Sembrerà incredibile ma a ridosso dei giochi per bambini, nonché punto di ristoro denominato "La Fattoria" è accaduto proprio questo.

Al VII municipio qualche minuto prima dell’apertura dei lavori del consiglio del 7 settembre il fatto è stato portato a conoscenza di molti consiglieri di maggioranza e di opposizione, Presidente del consiglio compreso, vedremo adesso cosa accadrà.

Certo è che appare incredibile come abusivamente su via Casilina (che non possiamo certo definire un vicoletto nascosto) si sia potuto occupare circa 3.000 mq di parco pubblico e per di più eseguendo abusivamente lavori per l’installazione del recinto e del cancello che andavano sanzionati con il sequestro immediato del cantiere e la segnalazione all’autorità giudiziara dei responsabili.
Ma ormai è evidente come nel nostro paese può accadere di tutto.
Adesso siamo solo curiosi di vedere… come finirà!
Municipio ("casa di vetro" secondo il suo presidente Mastrantonio)… se ci sei batti un colpo.

Leggi cosa si è saputo nei giorni successivi.>>>>


Commenti

  1. una cittadina

    O Dio...spero proprio che tu non abbia ragione!! Ci manca pure un sito di stoccaggio per i materiali ingombranti...La Togliatti è tutta un sito di stoccaggio per materiali ingombranti..anzi è tutta una discarica! E dire che passando pensavo che stessero realizzando qualche opera di pubblica utilità. Che illusa! Questo d'altronde accadrebbe in un Paese civile, non in un posto in cui si recinta ad uso privato un parco archeologico, in cui le prostitute sono già sulla Togliatti alle 7 di sera ed in cui il degrado e la sporcizia la fanno da padrone (si veda la situazione dell'acquedotto alessandrino e non solo...strade, marciapiedi e quant'altro). Che schifo...e che tristezza

  2. cittadino

    Hai proprio ragione Alessandro! Gia' in passato abbiamo visto che nella stessa area venivano realizzate opere senza le necessarie autorizzazioni municipali! Purtroppo non e' un problema solo del VII Municipio, basta vedere cosa sta succedendo nell'area Ater di Viale Togliatti (VIII Municipio) e malgrado le denunce dei cittadini non si riesce a capire cosa sta sorgendo (sito di stoccaggio per rifiuti ingombranti?).

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