Con “Catilina” inaugurata nuova stagione e nuova direzione artistica al Teatro Orione

di Mena Zarrelli - 2 ottobre 2016

Grande debutto per la nuova stagione e per la nuova direzione artistica al Teatro Orione di Roma, nel quartiere Appio.

I due nuovi direttori artistici, Carlo Oldani e Claudio Romano Politi, hanno scelto “una loro creatura” per inaugurare la stagione teatrale: Catilina scritto da Claudio Romano Politi e diretto da Carlo Oldani.

Già il titolo ci preannuncia una materia impegnativa e di non facile trattazione. Lucio Sergio Catilina, dapprima soldato agli ordini del dittatore Silla, poi uomo politico negli ultimi anni di vita della Repubblica nell’antica Roma, è passato alla storia come l’organizzatore della congiura ai danni dello stato repubblicano. Il piano avrebbe previsto la morte di alcuni senatori e dell’allora console Cicerone.

Presentato dalla storiografia tradizionale come un uomo losco, malvagio, senza scrupoli, arrogante oltre misura, Catilina, secondo recenti studi, in realtà non rispecchierebbe l’ immagine tramandata ufficialmente che si basa sulle testimonianze di Cicerone e di Sallustio, acerrimi nemici di questo esponente dei Populares.

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La pièce teatrale in due atti, che con la nuova direzione vuole rinnovare lo stile del teatro Orione, ricostruisce un’immagine inedita dell’ uomo e del politico romano, traendo ispirazione dalla biografia Catilina di Massimo Fini, pubblicata nel 1996.
Un’ opera colossale di 20 presenze sceniche e con un cast ben scelto, cerca di far luce sulla verità storica, riabilitando la figura di questo senatore romano. Il ritratto non è affatto idilliaco, non mancano molte ombre e molti aspetti violenti e sanguinari nella sua personalità.

La rappresentazione si divide in una prima fase della vita di Catilina, quando al servizio di Silla, per mostrargli fedeltà assoluta, non ha esitato ad uccidere con efferatezza il cognato e a portare al suo cospetto la testa della vittima. Ferocia e violenza sembrano aver caratterizzato la sua giovinezza, in cui non avrebbe risparmiato neanche una violenza sessuale su una vestale. Ma sebbene la sua giovinezza non innocente, su cui non è stata fatta ancora chiarezza dagli storici, nel secondo atto viene tratteggiata la figura di un uomo che si batte per i diritti della plebe, che propone provvedimenti che azzerino i debiti del popolo, che vuole attuare la riforma agraria per una redistribuzione più equa dei latifondi. Inoltre appare come un amico leale, un uomo generoso, un marito innamorato. Le sue candidature al consolato, vengono però boicottate da brogli e accuse infondate.

Agli antipodi la figura di Cicerone, che viene ridisegnato come il politico che sa usare la parola per imbastire imbrogli e ottenere il potere. Alla fine sarà proprio lui a determinare la fine di Catalina procurandosi, con l’aiuto di Crasso, le prove della congiura che nel nostro spettacolo ha il sapore della rivolta contro lo strapotere dell’oligarchia senatoria. Ma alla storia ufficiale è stato tramandato tutt’altro…

Testo scritto con cura e perizia dai toni solenni e altisonanti che si modellano adeguatamente sulla materia storica affrontata. Allo stesso tempo, ci troviamo dinanzi ad un testo dalla scottante attualità: la figura politica di Cicerone i meccanismi politici che ruotano attorno a lui riecheggiano l’odierna realtà della politica.

Cast d’eccezione con Marco Rossetti nei panni di Catilina, noto al grande pubblico per i suoi ruoli in Distretto di polizia, R.I.S., Squadra mobile. Il lavoro certosino della regia di Carlo Oldani è evidente nella recitazione e nella gestualità  degli attori ben diretti. Al successo dell’opera hanno contribuito le musiche di Marco Frisina e le scenografie di Gianluca Amodio, che aveva già curato quelle di Riccardo III di Gasman.

Opera ben riusciuta per il lavoro in sinergia di chi ci ha lavorato, da vedere per viaggiare nell’antica Roma e per riflettere sulla realtà contemporanea.

Nuovo Teatro Orione, Roma Via Tortona, 7, dal 29 settembre al 16 ottobre 2016.
ORARI BOTTEGHINO: Martedì – Domenica mattina: dalle 10:00 alle 13:00; pomeriggio: dalle 15:00 alle 19:00
Info: 06.77206960


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