Bestiario bizzarro di Edith Dzieduszycha all’Aleph

Venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 17,30, all'Aleph in Trastevere la presentazione del libro
Redazione - 10 ottobre 2017

Venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 17,30, all’Aleph in Trastevere, in vicolo del Bologna 72 Mostra di fotografie e
presentazione del libro di poesie di Edith Dzieduszycha Bestiario bizzarro (edizioni Fermenti)
Introduce Luigi Celi
Relatori: Filippo Sallusto, Stefania Severi
Sarà presente l’editore Velio Carratoni

Bestiario bizzarro: Per chi ama decifrare sempre di più gli intenti di un’autrice impegnata a percepire le ragioni di realtà e apparenze. Per chi vuole avvicinarsi al mondo animale, sempre inaspettato. Per chi tenta di fondere vita, mondo animale, arte, nel legame consolidato di regni da riproporre.

Edith Dzieduszycha. Di nazionalità francese, nasce a Strasburgo dove compie studi classici e lavora 12 anni al Consiglio d’Europa. Nel 1966 ottiene il Secondo Premio (Premio dei Poeti dell’Est, organizzato dalla Società dei Poeti e Artisti di Francia) per una raccolta intitolata “Ombres”. Negli anni 1965-1966 alcune sue poesie vengono pubblicate sulla rivista Art et Poésie diretta da Henry Meillant e su varie antologie. Negli stessi anni disegna, dipinge e realizza collage. Prima mostra e letture al Consiglio d’Europa durante una manifestazione del “Club des Arts” organizzato da lei e alcuni colleghi. Nel 1968 si trasferisce in Italia, prima Firenze poi Milano dove si diploma all’Accademia Arti Applicate e si occupa di arredamento.

Dal 1979 risiede a Roma. Dopo varie attività nel mondo della moda e la creazione di gioielli realizzati con materiali insoliti apprezzati da Federico Zeri, dal 1990 si dedica al collage, poi alla fotografia e al fotocollage, incoraggiata da Ferruccio Ferroni, Sandro Genovali e Mario Giacomelli frequentati a Senigallia, da André Verdet à Saint-Paul de Vence e da Federico Zeri. Pratica la fotografia analogica tradizionale, tecnica che utilizza tuttora, rivolgendo lo sguardo soprattutto al degrado e allo stato di abbandono delle cose (cantieri e materiali vari: plastiche, carte e manifesti, graffiti, metalli, legno, vetro, ecc.). Seguono le serie su vecchi muri, pavimentazione e suoli, porte e finestre, serrature, riflessi, acque, cimiteri, graffiti, nonché immagini riportate da viaggi e personaggi pittoreschi. Senza rinunciare al primo metodo ha utilizzato in seguito anche alcune sue foto per realizzare altri tipi di collage, sentendo la necessità di utilizzare immagini sue e cercando di sondare ogni possibile tecnica di esecuzione, con carte tagliate, strappate, stropicciate, aggiunta di pastello o spray, mescolando a volte materiale mio ed altro per raggiungere mano a mano dei risultati sempre più astratti. Ha fatto numerose esposizioni personali in Italia e all’estero e partecipato a mostre e concorsi nazionali ed internazionali (premi e segnalazioni, tra cui targa d’argento al Premio Sulmona nel 1999 e nel 2015, Primo Premio al 1st Collage Intern. Art Exh. a Stockholm nel 2002, Medaglie di bronzo nel 2002 e nel 2007 e Medaglia d’argento nel 2004 al Premio Firenze (fotografia), Premio Telamone ad Agrigento nel 2005, (fotografia), Primo Premio Artisti Centro Storico di Roma nel 2006 (fotografia).

Sul versante letterario, dal 2004 ha pubblicato un libro di fotografie, numerosi libri di poesia (a volte bilingue), un romanzo, un libro di racconti e curato la pubblicazione di altri due. Ottenendo alcuni premi: segnalazione e pubblicazione sull’antologia del Premio Donna Poesia organizzato da Adele Cambria e Maria Iatosti nel 1993; Primo Premio della Fondazione “La Gattoparda” a Sciacca, Premio del Presidente al Premio Cinque Terre , sesto Premio Val di Magra, secondo Premio Val di Vara nel 2004; Premio della giuria al premio Il Golfo, segnalazione d’onore per la poesia al Premio Firenze nel 2005; Primo Premio Autore 2007 della Libera Associazione Poeti Scrittori a Torino, Primo Premio Ibiskos nel 2007; Premio della giuria al Premio europeo Via Francigena nel 2008; segnalazione al Premio Città di Marineo per “L’oltre andare” (Manni Ed.) nel 2009; secondo Premio I Murazzi per “Cinque + cinq” (Genesi Ed.) nel 2015.

 


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