Asl di via Bresadola: quando la puzza è in casa…

Il bagno è rotto, invece di ripararlo, si chiude la porta
di Alessandro Moriconi - 14 febbraio 2008

Da oltre dieci giorni (dai primi di febbraio 2008) alla Asl Rm B di via Bresadola davanti le sale visita dell’Oculista e del Ginecologo è possibile assistere ad uno spettacolo a dir poco inquietante. Decine di cittadini che in attesa di essere chiamati per effettuare la visita medica prenotata da mesi, aspettano il loro turno trattenendo il respiro o ricorrendo al classico fazzoletto davanti a naso e bocca.
Tutto questo, perché da giorni il bagno situato sul corridoio è guasto e la direzione della Asl anziché mandare con urgenza gli operai lo ha chiuso, incurante della nausebonda aria che dall’interno si spande nelle vicinanze.

E’ ovvio che se un ispettore d’igiene fosse chiamato per un problema analogo in un qualunque esercizio pubblico, il risultato sarebbe uno solo, la chiusura.
E invece niente. Gli assistiti come ipnotizzati dalla puzza aspettano il loro turno per essere visitati, gli infermieri e i medici continuano a lavorare come se l’aria che respirano provenisse dalle dolomiti.
Fino a qualche tempo fa, nel poliambulatorio di via G. Bresadola era presente una sezione del Tribunale del Malato che purtroppo è stato spostato nei locali di piazza dei Mirti, forse… per non fargli sentire la puzza.

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