Api Romane: biodiversità, sostenibilità e inclusione sociale e una città ronzante di vita

Redazione - 16 luglio 2017

L’associazione Api Romane nasce con lo scopo di promuovere l’apicoltura urbana nella città di Roma.L’associazione  vuole essere un movimento culturale per diffondere i principi di biodiversità, sostenibilità e inclusione sociale.

L’ obiettivo è quello di far diventare l’apicoltura il fulcro di una nuova ecologia urbana, tessendo un network cittadino di apicoltura sostenibile fondata sulla socializzazione, l’inclusione sociale e l’educazione ambientale per sensibilizzare le nuove generazioni tramite laboratori di apididattica nelle scuole.

Sull’esempio di altre capitali europee, si vuole creare oasi per le api e corridoi verdi per salvaguardare la biodiversità della capitale in collaborazione con varie realtà urbane fra cui orti sociali e associazioni ecologiste valorizzando così spazi verdi pubblici e privati per rendere Roma una città a misura d’ape.

Il progetto sul quale l’associazione sta lavorando attualmente e che ha maggiormente a cuore è “Api per il Lago” (https://lagoexsnia.wordpress.com/progetto-api-per-il-lago/) nato dalla collaborazione tra Api Romane ed il “Forum territoriale permanente del parco delle Energie” che ha portato all’installazione di un apiario sociale e didattico autogestito.

Api Romane vuole far sì che iniziative del genere risveglino nella cittadinanza romana tutta il senso civico e la cultura del verde scommetendo sulla volontà di partecipazione “dal basso”.

L’apicoltura urbana a Roma,  è ancora avvolta nel “mistero”. Nonostante l’esistenza di una legislazione che consente l’installazione di apiari in ambito urbano, nella nostra città gli apicoltori sono restii a farsi conoscere e a rendere visibili le proprie postazioni, forse per timore di lamentele o peggio atti vandalici dettati dall’ignoranza.

La situazione è completamente differente nelle altre capitali europee e mondiali, dove possiamo trovare arnie bene in vista sia su balconi privati sia in parchi pubblici e addirittura a Londra, la protezione delle api è incentivata dal comune e la posizione degli alveari è indicata da una app creata a scopo didattico da una associazione locale.

Proprio per sdoganare questa nuova forma di apicoltura l’associazione Api Romane ha in programma una serie di incontri e tavole rotonde dall’autunno 2017  per la costituzione di un Forum tecnico e divulgativo  per incentivare e sostenere nuove realtà di apicoltura urbana , specialmente quelle rivolte al sociale, alla didattica e ai progetti comunitari.

Quelli dell’associazione sono sicuri che “anche Roma ritornerà ad essere una città ronzante di vita!”

Contatti: info.apiromane@gmail.com, 3492108005 – FB: Api Romane


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