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Per loro si interpreta a favore per gli altri si interpreta a sfavore

sabato 6 marzo 2010

Sono veramente inca…..per come è ridotto questo Paese.

Non esiste più la CERTEZZA del DIRITTO.

Io fatico tutti i giorni a difendere i cittadini delle case popolari, sia assegnatari che proprietari e anche gli occupanti, per far si che le leggi vigenti vengano applicate correttamente e non in modo interpretativo e restrittivo come fa l’Ater di Roma.

Lotto perchè vengano emanate delle leggi che tutelino questi cittadini e mi devo imbattere sempre contro pregiudizi nei confronti di questa parte della popolazione, che viene sempre indicata con disprezzo perchè gli fa comodo vedere solo quella minuta parte di assegnatari,che non pagano, che non hanno cura del proprio alloggio, o che se li vendono e poi ne occupano altri.
Dimenticando che la stragrande maggioranza di assegnatari sono persone per bene, lavoratori che pagano regolarmente e lottano per difendere i propri diritti in questo Paese, nel quale il cittadino non ha più nessun diritto al rispetto.

Non ne posso più di vedere Dirigenti che si accaniscono nei confronti degli assegnatari e dei proprietari negadogli i propri diritti e applicandogli le leggi secondo le loro interpretazioni.

Però quando si tratta di risolvere i problemi dei potenti all’ora si passa sopra a tutto.

Non esiste più legalità, non esiste più rispetto delle leggi,non esiste più la costituzione (veramente questa è da un pezzo che la stanno massacrando) si fanno i DECRETI LEGGI, per violare la legge, anzi per violarla due volte perchè questo sulla presentazione delle liste è anche retroattiva.

Ma se si deve emanare una legge per difendere e tutelare i cittadini comuni all’ora vengono fuori mille difficoltà, guardano sempre con la lente d’ingrandimento, hanno sempre mille dubbi e poi la fanno e la fanno anche male per cui i benefici che ne dovrebbero venire sono monchi.

Non parlo a vanvera, ma con cognizione di fatto, basti vedere la legge per il rientro dei figli nell’alloggio popolare, e se il figlio si sposa la moglie e i figli sono tollerati e non avranno mai nessun diritto sull’alloggio.

E’ pur vero che la norma non è stata scritta bene,ma l’intenzione era chiara,ma l’Ater si sa interpreta sempre in negativo, anzi da un pò di tempo è emersa una linea di caccia alle streghe da parte dell’Ater, infatti in questi ultimi mesi stanno arrivando un sacco di lettere di diffida nei confronti degli onesti che hanno sempre dichiarato tutto, e mai nei confronti dei furbi che non dichiarano mai nulla.

L’Ater invece di andare a stanare i furbi colpisci gli onesti dopo 30 – 40 anni che hanno dichiarato sempre tutto.

Occorre ripristinare la legalità e il diritto per tutti e la giusta interpretazione delle leggi eguale per tutti.

Le leggi fatte ad personam (non c’entrano niente con l’Ater, ma danno il senso in che Paese viviamo) hanno e stanno facendo uscire di galera anche coloro che hanno effettuato i più efferrati delitti, è questo quello che vogliamo? Io e non solo io crediamo proprio di no.

Sgombri pericolo attuale.

mercoledì 3 marzo 2010

Devo darvi una brutta notizia,perchè la mozione votata all’unanimità in consiglio comunale per bloccare gli sgombri è priva di efficacia, in quanto i nostri consiglieri comunali tutti, non sono stati capaci di scrivere in corretto italiano cosa volevano, pertanto, avendo scritto.”…impegna il Sindaco e gli Assessori competenti a sospendere temporaneamente l’attivazione della richiesta di sgombro da parte dell’ater…
l’Assessore mi ha risposto che lui non ha nessun potere per chiedere a Petrucci di non inviargli le richieste di sgombro, per cui gli sgombri continuano.
Ora dobbiamo intervenire ogni volta nella speranza che ci diano ascolto e possiamo bloccarli. Ma la cosa che mi fa arrabbiare più di tutto è che vorrei sapere con quale logica fanno questi sgombri, perchè alcuni si e altri no.
Questo l’ater dovrebbe spiegarcelo.
Se chi ha scritto la mozione sapesse bene il significato della lingua italiana oggi non saremmo in queste condizioni bastava non scrivere la parola “attivazione”
MA FORSE LA SPERANZA NON è MORTA PERCHè mentre vi scrivo ho ricevuto la telefonata dal consigliere Quadrana che mi ha detto che forse giovedì c’è consiglio e porterà l’ordine del giorno correttivo della MOZIONE .Aspettiamo speranzosi le novità che vi comunicherò immediatamente.

ATTENZIONE!!!!!!

mercoledì 24 febbraio 2010

Gli Uffici dell’Ater di Roma non consentono di mettere la residenza nell’alloggio per assistere una persona anziana e debilitata o un portatore di handicap,in quanto ravvisano tale residenza come cessione parziale di alloggio e di conseguenza considerano occupanti entrambi.
Questo è un vero abuso d’ufficio da parte di chi applica tale direttiva,in quanto la legge non prevede questo.
Tant’è vero che con nota 1844666 del 23 novembre 2007 la Direzione regionale della Regione Lazio, chiede un parere in merito ai contenuti della circolare elaborata dall’Ater di Roma nel gennaio 2007.
In particolare si chiede di conoscere se, come sostenuto dal su menzionato ente, il trasferimento di residenza presso gli alloggi dell’Ater di soggetti terzi finalizzato all’assistenza di assegnatari inabili,possa considerarsi come cessione parziale dell’immobile da parte del soggetto assegnatario, sanzionabile con la decadenza dall’assegnazione medesima……
Tralascio alcuni passaggi per arrivare al succo della risposta…TALE ORIENTAMENTO NON APPARE CONDIVISIBILE PER I MOTIVI CHE DI SEGUITO SI ESPONGONO……
Tralascio i motivi giuridici che non vi servono per arrivare alla conclusione..
Fermo restando quanto sopra esposto e per completezza espositiva, si reputa opportuno ricordare che,in linea generale,la pubblica amministrazione non può creare precetti o imporre condizioni che non trovino fondamento in una legge, ne utilizzare a tal fine, come il caso in discussione, uno strumento quale la circolare o la disposizione interna che rappresentano atti a carattere meramente interpretativo, per cui,indipendentemente dall’ente da cui provengono e dalle funzioni ad esso spettanti, non costituiscono uno strumento idoneo a modificare o portare innovazioni nel sistema giuridico.
Questo parere espresso dalla Regione lazio Ufficio legislativo è stato inviato alla Direzione regionale piani e programmi di edilizia residenziale che lo avrà (spero) girato all’Ater di Roma.
Ma da quanto mi risulta la circolare non è stata ritirata in quanto gli uffici di zona stanno ancora applicando la circolare emessa dalla responsabile dell’area gestionale, che come tale ritiene di poter interpretare le leggi al posto del legislatore.

Chi è ostile alle vendite?

venerdì 5 febbraio 2010

Da quando sono state fatte le leggi sulle vendite, specialmente dalla legge 42/91 e la 560/93, vi è una certa ostilità da parte sia di organizzazioni di sindacati della casa unione inquilini, asia, uniat,sicet,sunia e anche da una certa parte politica, e anche da parte di certi impiegati e funzionari dell’Ater a venderle.
E mi sono chiesta,ma perchè se poi i soldi servono per ripianare i debiti e costruire anche nuovi alloggi,ma poi mi è assalito un dubbio se si vendono gli alloggi l’Ater non potrà fare più i bandi di gara per le pulizie,per i giardini,per la manutenzione ecc.e comunque se dovrà farli ancora saranno sempre meno consistenti.
E questo potrebbe essere un primo motivo.
Poi le oo.ss perchè? Perchè non potrebbero più riscuotere direttamente dall’Ater la quota sindacale che viene trattenuta tutti i mesi sulla bolletta del canone, per cui avrebbero introidi minori.
E una certa parte politica perchè? Quì le domande sono tante,ma ancora non ho ben capito, perchè la casa è un diritto? E chi lo nega,ma il diritto non significa che devo restare a vita a carico dello Stato, anzi lo stato mi dovrebbe aiutare all’inizio e poi stimolarmi a fare sempre meglio per farmi comprare l’alloggio. Su questo punto ancora non ho le idee ben chiare, a meno che lo facciano per solidarietà con quelle oo.ss.Però se le case le vendono ai leggittimi assegnatari e se ne costruiscono nuove, finiranno pure le occupazioni? Comunque questo punto ancora non mi è chiaro.

Chi merita il voto per la Regione?

mercoledì 3 febbraio 2010

Roberto Alagna coordinatore Lista Civica Regionale

Dopo lunga e attenta riflessione ho deciso di sostenere il consigliere uscente Roberto ALAGNA della LISTA CIVICA cittadini per Emma BONINO.

Questa scelta è stata determinata dall’impegno che il consigliere Alagna ha dimostrato nei confronti delle problematiche dell’ATER di Roma, impegno che ha consentito all’alba del 28 dicembre 2006 di inserire norme importanti nella finanziaria regionale e in particolare l’art.52 per il quale abbiamo combattuto con le unghie e con i denti.

Inoltre in merito alla sanatoria era stato votato il reddito di decadenza,che a luglio con un bliz in aula è stato riportato al reddito di assegnazione dal Cons.Carapella su richiesta dell’Unione Inquilini e delle altre sigle sindacali.

Già in sede di stesura della legge finanziaria “qualcuno” aveva tentato di modificare quanto approvato in aula trascrivendo nella legge il reddito di accesso invece che quello di decadenza,
la sottoscritta se ne accorse e informò immediatamente il consigliere Alagna il quale intervenne e ripristinò la norma come era stata votata.

Ma purtroppo il Presidente della commissione LL.PP. e Casa si fece convincere dall’Unione Inquilini e dagli altri sindacati e con una operazione fatta in sordina portò un emendamento in aula che passò nel pieno anonimato.

Questa operazione scellerata che ha riportato il reddito da quello di decadenza a quello di accesso ha fatto si che circa 4000 occupanti per poche decine di euro, alcuni per pochi centesimi, sono fuori dalla sanatoria.

Il consigliere Alagna si è impegnato, che se verrà rieletto, porterà a termine tutte le problematiche inerenti alle vendite e quelle della sanatoria,presentando una legge organica che ristabilisca il diritto e la legalità per gliall’interno dell’Ater, perchè non si possono penalizzare gli assegnnatari per incapacità e inefficienza che c’è stata in tutti questi anni all’interno dello IACP-ATER.

Questa cattiva gestione non la possono pagare sempre i più deboli,pratiche di ampliamento del Nucleo famigliare mai evase che giacciono da anni e anni negli archivi e oggi a questi assegnatari la dirigenza dell’Ater sta inviando le lettere di decadenza dall’alloggio,perchè nel corso degli anni la legge è cambiata,ma se avessero lavorato le pratiche a suo tempo oggi questi assegnatari nin si troverebbero in questa drammatica situazione.

Basta con questo modo di gestire le case popolari, vogliamo certezze e trasparenza.

Noi ci rimpiangiamo l’unica persona che veramente aveva preso a cuore le problematiche dello IACP e degli assegnatari la ex commissaria dott.ssa INSENGA, purtroppo possiamo dire con certezza di causa, che dopo di lei nessuno è stato all’altezza della situazione.

Il Presidente Petrucci è stato una vera e propria delusione, si è preoccupato solo di fare assumere mega dirigenti, di sanare il bilancio sulla pelle degli assegnatari e ha tentato di vendere a libero mercato gli alloggi invece di venderli a chi ci abita da decenni.

Pertanto, dipenderà da noi quando andremo al voto, di porre attenzione a chi votiamo,perchè anche quelli che sono stati sordi alle nostre richieste oggi fanno tutti i paladini degli assegnatari e degli occupanti,ma noi dobbiamo tenere gli occhi e le orecchie bene aperti e votare chi ci rispetta e vuole risolvere questi annosi problemi.

Via Appia 359 gli inquilini e proprietari protestano

domenica 31 gennaio 2010

Venerdì mattina alle ore 9.30 la nostra associazione ha sostenuto la protesta degli inquilini e proprietari dell’Ater, che nonostante il freddo polare, hanno protestato per le condizioni di vita in cui sono costretti a vivere per colpa dell’ater di roma.

Questi alloggi fanno parte dei 10.600 alloggi autofinanziati che dovevano essere messi in vendita già dal 1985 in virtù della legge 513 su richiesta dell’assessore ai lavori pubblici Gallenzi,ma già dall’epoca incontrarono difficoltà da parte dello IACP e così la regione Lazio nel 1991 approvò la legge 42 per poter definitivamente vendere questi alloggi.

La via crucis di questi assegnatari non finirà mai, nonostante le ripetute sollecitazioni non riescono a comprare gli alloggi rimasti e pertanto la loro situazione è sempre più peggiorata.

Oggi sono al freddo senza riscaldamenti da più di una settimana,senza ascensore perchè nonostante il condominio lo voglia mettere a proprie spese, i lavori sono stati interrotti, perchè l’ater non vuole pagare la sua parte come proprietario dei rimanenti alloggi invenduti.

La struttura sta cadendo a pezzi nel completo menefreghismo dell’Ater,il colmo della beffa non si possono scaldare neanche con le stufette elettriche perchè salta l’impianto.

Ma la drammaticità di questa situazione ha fatto si che vi sono persone che non possono più uscire da casa da più di tre anni, in quanto abitano al sesto piano e sono gravemente handicappati.

Inoltre alcuni assegnatari hanno ricevuto a Giugno la lettera per l’acquisto, inviata la caparra stanno ancora aspettando di comprare.

Questo modo di fare dell’Ater ci indigna profondamente in quanto si stanno violando i più elementari diritti umani la libertà e il diritto alla propra vita.

L’Ater caccia di casa chi ha una proprietà

lunedì 25 gennaio 2010

Stanno arrivando in questi giorni lettere da parte dell’Ater di Roma ad assegnatari che hanno proprietà che superino i centomila euro di rendita catastale.

Questa politica dell’Ater di Roma ci lascia sempre più sgomenti, perchè riteniamo assurdo questo modo di fare tra l’altro in piena campagna elettorale.

Inoltre queste lettere stanno arrivando a persone che hanno sempre denunciato all’Ater il possesso delle proprietà, mentre molti altri non lo hanno fatto e in questo modo si colpisce discriminatamente.

Far arrivare queste lettere a casa di questi assegnatari che sono persone anziane creano solo panico.

Abbiamo chiesto un incontro urgente al presidente Petrucci per affrontare questo tema e trovare la soluzione che accontenti tutte le parti.

La nostra associazione vuole ha una proposta da esporre per affrontare e risolvere il problema.

Invitiamo tutti coloro che hanno ricevuto la lettera di contattarci ai nostri numeri.
06-23239827 – 3394581140

Ennesimo incendio,ma non sono i nomadi,ma gli sfasciacarrozze

sabato 23 gennaio 2010

Ennesimo incendio oggi pomeriggio sulla P.Togliatti,l’aria nuovamente irrespirabile e il traffico impazzito.
Tutto questo perchè, si continua a mantenere gli sfasciacarrozze sulla P.Togliatti, in mezzo a tre grandi quartieri,Tuscolano,Torrespaccata,Cento celle.
Questi Sfasci hanno inquinato il terreno e l’aria molti non sono a norma e inoltre non sempre questi incendi sono accidentali,ma spesso sono provocati dagli stessi sfasci che così eliminano tutto il materiale invenduto e ingombrante alla faccia della legalità.
Ma purtroppo in questo Paese la parola legalità non è più di moda.

NATALE 2009

martedì 15 dicembre 2009

A voi tutti  Cari Auguri !

albero_natale_13

UN DONO
di Mahatma Gandhi

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore,
e fallo conoscere al mondo.

L’Ater nemica degli assegnatari

lunedì 30 novembre 2009

L’Ater di Roma si comporta come una matrigna cattiva nei confronti dei suoi inquilini.
In quanto cerca sempre di applicare le norme vigenti dandone una interpretazione personale negativa per gli assegnatari.
L’Ater di Roma a chi risiede nell’alloggio dal 1987 ed è sempre stata denunciata nei censimenti dopo tanti anni non gli è stato fatto ancora la voltura del contratto richiesta dal 2003.
Questa è l’azienda ATER di Roma.
Ma di storture ne possiamo raccontare molte.
La nostra speranza ormai è solo nel prossimo Presidente della Regione Lazio,perchè di quello attualmente dimissionario per quanto riguarda l’Ater non ha fatto proprio nulla,evidentemente riconosceva i diritti dei cittadini solo quando stava a mi manda rai tre.
Noi come associazione faremo al nuovo Presidente 10 domande che racchiudono i problemi irrisolti degli asssegnatari e convoglieremo i nostri voti solo sul Presidente che si impegna seriamente a risolvere questi annosi problemi.
Se dobbiamo dare un giudizio sulla politica della Regione Lazio in merito alla politica nei confronti degli assegnatari non possiamo ritenerci soddisfatti,speriamo che il prossimo consiglio regionale sia più attento ed efficiente.