Archivio della Categoria 'Iniziative'

Giornata storica il casilino 900 è stato chiuso

martedì 16 febbraio 2010

Ieri grandi spiegamenti di forze,sopratutto giornalisti e televisioni per immortalare la chiusura definitiva del Casilino 900.

La nostra Associazione piò ritenersi soddisfatta,perchè ha condotto questa battaglia dal 1996, con manifestazioni consigli straordinari,ma purtroppo dobbiamo riconoscere che effettivamente il Sindaco e l’assessore Belviso sono riusciti dove gli altri non hanno voluto,per mancanza di coraggio o di capacità.

Ma una cosa per l’amore della verità va detta, che il casilino 900 si è chiuso,ma si è aperto un’altro campo abusivo poco distante a Torre Maura dov’è la sede del messaggero.

Noi abbiamo timore che molti di questi siano scappati dal casilino 900 e si sono accampati a torre maura, per rimanere in loco.

Abbiamo già segnalato al Sindaco e all’Assessore tale problema, ma fino ad ora nulla è accaduto.

Abbiamo anche sollecitato nuovamente al Sindaco il trasferimento degli sfasciacarrozze, che se continuano a rimanere su viale P.Togliatti continueremo a respirare diossina come l’altro ieri.

Chi merita il voto per la Regione?

mercoledì 3 febbraio 2010

Roberto Alagna coordinatore Lista Civica Regionale

Dopo lunga e attenta riflessione ho deciso di sostenere il consigliere uscente Roberto ALAGNA della LISTA CIVICA cittadini per Emma BONINO.

Questa scelta è stata determinata dall’impegno che il consigliere Alagna ha dimostrato nei confronti delle problematiche dell’ATER di Roma, impegno che ha consentito all’alba del 28 dicembre 2006 di inserire norme importanti nella finanziaria regionale e in particolare l’art.52 per il quale abbiamo combattuto con le unghie e con i denti.

Inoltre in merito alla sanatoria era stato votato il reddito di decadenza,che a luglio con un bliz in aula è stato riportato al reddito di assegnazione dal Cons.Carapella su richiesta dell’Unione Inquilini e delle altre sigle sindacali.

Già in sede di stesura della legge finanziaria “qualcuno” aveva tentato di modificare quanto approvato in aula trascrivendo nella legge il reddito di accesso invece che quello di decadenza,
la sottoscritta se ne accorse e informò immediatamente il consigliere Alagna il quale intervenne e ripristinò la norma come era stata votata.

Ma purtroppo il Presidente della commissione LL.PP. e Casa si fece convincere dall’Unione Inquilini e dagli altri sindacati e con una operazione fatta in sordina portò un emendamento in aula che passò nel pieno anonimato.

Questa operazione scellerata che ha riportato il reddito da quello di decadenza a quello di accesso ha fatto si che circa 4000 occupanti per poche decine di euro, alcuni per pochi centesimi, sono fuori dalla sanatoria.

Il consigliere Alagna si è impegnato, che se verrà rieletto, porterà a termine tutte le problematiche inerenti alle vendite e quelle della sanatoria,presentando una legge organica che ristabilisca il diritto e la legalità per gliall’interno dell’Ater, perchè non si possono penalizzare gli assegnnatari per incapacità e inefficienza che c’è stata in tutti questi anni all’interno dello IACP-ATER.

Questa cattiva gestione non la possono pagare sempre i più deboli,pratiche di ampliamento del Nucleo famigliare mai evase che giacciono da anni e anni negli archivi e oggi a questi assegnatari la dirigenza dell’Ater sta inviando le lettere di decadenza dall’alloggio,perchè nel corso degli anni la legge è cambiata,ma se avessero lavorato le pratiche a suo tempo oggi questi assegnatari nin si troverebbero in questa drammatica situazione.

Basta con questo modo di gestire le case popolari, vogliamo certezze e trasparenza.

Noi ci rimpiangiamo l’unica persona che veramente aveva preso a cuore le problematiche dello IACP e degli assegnatari la ex commissaria dott.ssa INSENGA, purtroppo possiamo dire con certezza di causa, che dopo di lei nessuno è stato all’altezza della situazione.

Il Presidente Petrucci è stato una vera e propria delusione, si è preoccupato solo di fare assumere mega dirigenti, di sanare il bilancio sulla pelle degli assegnatari e ha tentato di vendere a libero mercato gli alloggi invece di venderli a chi ci abita da decenni.

Pertanto, dipenderà da noi quando andremo al voto, di porre attenzione a chi votiamo,perchè anche quelli che sono stati sordi alle nostre richieste oggi fanno tutti i paladini degli assegnatari e degli occupanti,ma noi dobbiamo tenere gli occhi e le orecchie bene aperti e votare chi ci rispetta e vuole risolvere questi annosi problemi.

L’Ater caccia di casa chi ha una proprietà

lunedì 25 gennaio 2010

Stanno arrivando in questi giorni lettere da parte dell’Ater di Roma ad assegnatari che hanno proprietà che superino i centomila euro di rendita catastale.

Questa politica dell’Ater di Roma ci lascia sempre più sgomenti, perchè riteniamo assurdo questo modo di fare tra l’altro in piena campagna elettorale.

Inoltre queste lettere stanno arrivando a persone che hanno sempre denunciato all’Ater il possesso delle proprietà, mentre molti altri non lo hanno fatto e in questo modo si colpisce discriminatamente.

Far arrivare queste lettere a casa di questi assegnatari che sono persone anziane creano solo panico.

Abbiamo chiesto un incontro urgente al presidente Petrucci per affrontare questo tema e trovare la soluzione che accontenti tutte le parti.

La nostra associazione vuole ha una proposta da esporre per affrontare e risolvere il problema.

Invitiamo tutti coloro che hanno ricevuto la lettera di contattarci ai nostri numeri.
06-23239827 – 3394581140

Appello al candidato Presidente per la Regione Lazio

venerdì 8 gennaio 2010

Queste 10 domande sono rivolte al candidato Presidente per la Regione Lazio, sono 10 domande che raccolgono tutto il malcontento e l’arbitrio subito dagli assegnatari nel corso di questi anni.

Chiediamo ai candidati Presidenti se hanno intenzione di:

1) – Attuare e accelerare i piani di vendita, senza le limitazioni inserite nella legge 27/06, ripristinare le vendite archiviate ove esistono condomini misti;

2) – Emanare precise direttive all’Ater per la vendita degli alloggi che devono applicare esclusivamente, i criteri previsti dalla legge che disciplina la vendita, e non i criteri previsti per avere in assegnazione un alloggio popolare;

3) – Modificare la legge di sanatoria ripristinando il reddito di decadenza così come era stata votata la legge 27/06 originariamente prima della modifica apportata, che sta mettendo per strada circa 4000 famiglie che per pochi centesimi non rientrano nella sanatoria;

4) – Sanare tutte le situazioni rimaste inevase presso gli uffici di zona che riguardano volture e ampliamenti dei N.F. che le leggi che erano in vigore prevedavano e che non sono state lavorate dai funzionari degli uffici e che oggi rischiano di essere cacciati dall’alloggio in base alla nuova normativa;

5) – Rivedere tutte le normative che regolamentano l’accesso e la permanenza all’interno di un alloggio di edilizia residenziale pubblica che sono in contrasto con i principi costituzionale e di tutela della famiglia;

6) – Approvare una legge sui canoni che tenga conto del reale reddito famigliare per porre fine a discriminazioni fiscale, con i dovuti controlli;

7) – Trasformare le attuali aziende in Agenzie e ridurne il numero con un amministratore unico delegato che deve rispondere all’assessore e al consiglio regionale;

8) – Riaprire gli Uffici di Zona che debbono essere il punto di riferimento degli assegnatari e devono avere completa autonomia e decisione nel rispetto delle direttive politiche della regione e dell’amministratore delegato con verifica annuale del lavoro svolto;

9) – Una radicale mobilità dei dirigenti e dei funzionari dell’Ater di Roma con altro personale degli Enti Locali, per rimuovere tutte quelle incrostazioni e mentalità che si sono create nel corso degli anni che hanno portato disparità di trattamento e reso l’Ater di Roma un luogo dove le leggi non si applicano,ma si interpretano secondo l’arazio del funzionario-dirigente del momento;

10) – Che il Presidente eletto e il consiglio regionale si impegnino immediatamente a porre in atto quanto richiesto per il ripristino della legalità e del diritto all’interno delle case popolari, affinché cessino le occupazioni abusive, siano ripristinati i controlli e si torni a fare una reale e sostanziale politica per la casa, in quanto l’ultimo piano di edilizia residenziale pubblica risale al tempo di Fanfani, dare il giusto riconoscimento alle associazioni che da anni lavorano continuativamente sul territorio e che cessi la vergognosa usanza che l’Ater trattenga sulla bolletta del canone la quota dell’iscrizione al sindacato che poi riversa allo stesso.

Chi sosterrà tale programma avrà i nostri consensi e la nostra stima.

Il Presidente dell’associazione
Annamaria Addante

Casa popolare chi non sta in regola

domenica 6 dicembre 2009

Nonostante la legge di sanatoria,vi saranno molte famiglie che non riusciranno a sanare la loro situazione.
Nel frattempo vi sono state altre occupazioni che stanno sgombrando e vi saranno altri sgomberi,perchè l’Ater di Roma in un eccesso di zelo con un consiglio di amministrazione che avrebbe dovuto dimettersi per conseguenza logica,dopo i fatti della regione lazio,sta inviando a tutti coloro che hanno una proprietà superiore ai centomila euro di lasciare l’alloggio.
Ma noi ci preoccupiamo anche per coloro che hanno una proprietà al di sotto dei centomila euro,perchè se l’Ater ritiene che tale alloggio è idoneo a quel nucleo famigliare caccia via anche queste famiglie.
Ormai c’è la caccia alle streghe, l’incapacità politica della Regione Lazio ha creato tali situazioni, non pensando forse di finire prima del tempo.
Noi ci mettiamo nei panni di questi cittadini anche perchè riteniamo assurdo cacciare via di casa uno che ci abita da cinquantanni,ma questi sono i risultati di leggi fatte con i piedi dalla regione Lazio, perchè se avessero fatto votare l’emendamento presentato dal cons.ALAGNA oggi la situazione sarebbe meno grave.
A tutto ciò si aggiunga anche le interpretazioni assurde che fanno certi dirigenti dell’Ater di Roma.
Oggi comprendo perchè Marrazzo non ci ascoltava aveva altri problemi e nonostante tutti gli sforzi fatti dalla sottoscritta e dal consiglere ALAGNA nel modificare la legge 27/06 ,poi con un BLITZ a luglio è stato nuovamente modificato l’importo del reddito per la sanatoria, che ha creato così per pochi euro migliaia di famiglie fuori sanatoria.
Considerata la paralisi legislativa della Regione come Associazione ci siamo rivolti al Vice Presidente del gruppo del Partito Democratico del Comune di Roma per sollecitare una mozione da far votare in aula per stoppare gli sgomberi finchè non si insedia nuovamente il consiglio regionale.
Speriamo che ci ascoltino.

Mercoledì 11 Novembre al Massimo D’Azeglio con il Consigliere Alagna

domenica 8 novembre 2009

Mercoledì 11 novembre vi invito a sentire Robert Alagna Consigliere della Regione lazio presso l’hotel Massimo D’Azeglio in via Cavour.
Dopo il caso Marazzo come ripartire per risolvere e tutelare i cittadini, ripartendo dal territorio,dall’impegno civico per le cose da fare.
Andiamo a sentire perchè non vogliamo più dare credito a nessuno se non ci saranno impegni seri ed io personalmente avrei alcune domande da fare e capire qul’è l’impegno che Alagna si vuole prendere per risolvere i tanti problemi che attanagliano gli assegnatari dell’Ater di roma.
Vi invito a partecipare
Annamaria Addante

Cosa accadrà nell’area P.Togliatti?

giovedì 1 ottobre 2009

Il comitato di quartiere ha pubblicato un volantino dicendo che si farà una discarica dove era il teatro tenda,precisando che il comitato di quartiere ha solo pubblicizzato una notizia che gli è stata riportata in modo distorto da un cittadino,in quanto i fatti sono: che la nostra Associazione da gennaio di quest’anno(e vi sono i documenti) sta discutendo con l’ater di roma per far si che invece di dare in affitto tale area alla cooperativa ZOE dovevano realizzare il PARCO promesso da TUTTI e mai realizzato.
La Cooperativa Zoe sostenuta politicamente da tutto l’arco costituzionale ha ottenuto l’affitto di tale area ora bisogna solo vigilare per vedere cosa faranno,anche perchè il piano regolatore dice chiaramente cosa si può realizzare su quell’area.
Chiedo a tutti i cittadini di vigilare perchè tutto ciò che non è previsto dal PRG non è possibile farlo e noi come associazione siamo pronti a combattere a fatti e non a volantini per tutelare la legalità di quell’area, controllando anche se la cooperativa paga regolarmente il fitto dell’area e non come il teatro tenda che ha lasciato un sacco di buffi sia all’Ater che tra i commercianti del quartiere.

LE NOVITA’ PER LA P.TOGLIATTI

venerdì 24 luglio 2009

Il Capo Gruppo della Lista civica Roberto ALAGNA ha presentato una interrogazione sugli sfascia carrozze chiedendo a che titolo è stato loro concesso una autorizzazione provvisoria, in attesa del trasferimento e rinnova la richiesta di immediato trasferimento degli sfasci.
Ho Ricevuto una risposta dal Presidente Marrazzo alla nostra richiesta di trasferimento degli sfasci inoltrata parecchi mesi fa, è mi ha garantito il trasferimento a breve termine degli sfasci.
Per quanto riguarda il campo nomadi anch’esso sarà trasferito.
Noi appreziamo quanto stanno facendo e quanto ci hanno confermato,ma aspettiamo di verificare i fatti prima di cantare vittoria e ringraziare gli autori di detti trasferimenti.

AVVISO URGENTE

mercoledì 18 marzo 2009

Tutti coloro che hanno versato all’ATER l’eumento ISTAT sul prezzo di acquisto dell’alloggio e sono interessati a riavere indietro tale somme, MARTEDI’ 24 MARZO presso l’Associazione inquilini e proprietari in via Elisabetta Canori Mora 21 sarà presente l’AVVOCATO GALEANI STEFANO che raccoglierà la firma per la delega a richiedere all’Ater la restituzione di tali somme ai leggittimi proprietari.
L’Avvocato sarà presente in sede dalle ore 16.00 alle ore 18.30.
Per ulteriori informazioni telefonare al 3394581140 oppure il pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 al 0623239827.

Casilino 900

venerdì 21 marzo 2008

Via il campo nomadi Casilino 900 e gli sfasciacarrozze!

Un serio problema da risolvere e siamo già a buon punto.Ma non bisogna abbassare la guardia, perchè la nostra salute non può aspettare oltre. Per saperne di più clicca quì