Archivio della Categoria 'Associazione inquilini e proprietari'

FIGLI e FIGLIASTRI!!!!!

sabato 25 aprile 2015

AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
DEL COMUNE DI ROMA
Area Gestionale
Servizio Alieazione
Ufficio Gestione Beni non residenziali
Roma, 05-02-2014 Prot. 6947
Al Direttore Generale Arch. Claudio Rosi
Per il Commissario Straordinario Arch. Daniel Modigliani
Oggetto: Locale sito in Via Salvatore di Giacomo ang. Via B. Tecchi 19-21-23 –
matr. 5SPQ 969004 – Proposta assegnazione diretta a favore della A.G.T.I. SRL Legale rappresentante sig. Mastrorosato Fabrizio
L’immobile in oggetto indicato è rientrato nella disponibilità aziendale in data 20-2- 2013 a conclusione di una azione legale. A Tutt’oggi non è stato possibile metterlo a bando a causa della mancata predisposizione dell’attestato di prestazione energetica da parte del Servizio incaricato.
In data 17-01-2014 è pervenuta l’allegata richiesta di locazione da parte del sig. Mastrorosato Fabrizio quale legale rappresentante della A.G.T.I. srl (all. 1). Trattasi di agenzia giornalistica che gestisce da anni una trasmissione televisiva denominata “ Amministratori e Cittadini” di particolare risonanza cittadina, in considerazione delle problematiche di natura sociale che affronta, tra cui l’enorme rilievo dato ai problemi dell’edilizia residenziale pubblica, svolgendo un indubbio ruolo di utilità sociale per l’aiuto che dà alla comprensione collettiva di tali tematiche e per quanto è possibile alla loro risoluzione. Un eventuale accoglimento dell’istanza sarebbe, a parere di chi scrive, riconducibile alle ipotesi di riserva previste dal disciplinare vigente in azienda ( art. 5 comma I ) per la locazione diretta , alla quale ad adiuvandum si accompagnerebbe l’interesse preminente dell’Ater di mettere a reddito un locale da tempo in disuso, scaricando sul possibile beneficiario i costi transattivi per la locazione ( APE e regolarizzazione catastale ) e ancor più i costi di risistemazione del locale stesso, oggi in condizioni di evidente degrado. Inoltre eviterebbe all’azienda i costi per la sua messa a gara,
nonché i rischi di una probabile occupazione abusiva del locale di cui trattasi da richiamare l’ulteriore fattispecie di cui all’art. 6 del già citato disciplinare.
Si rimette, pertanto, per il tramite della S.V., alle superiori decisioni del Commissario Straordinario, racchiudendo questi i poteri del C.d.A, ritenuti sussistenti i motivi di deroga previsti dal disciplinare aziendale in materia di assegnazione in locazione, per l’eventuale autorizzazione alla locazione diretta dell’immobile sito in Via Salvatore di Giacomo ang. Via B. Tecchi 19-21- 23 a favore della A.G.T.I. srl legalmente rappresentata dal sig. Mastrorosato Fabrizio, previa accettazione da parte di quest’ultima delle condizioni di locazione che verranno successivamente comunicate.
Il Dirigente di servizio
(Dr. Rodolfo Mari)
Roma,7 febbraio 2014

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QUI IL REGOLAMENTO NON VALE PIU’?
ORA CAPISCO PERCHE’ STATE SEMPRE IN TELEVISIONE E’ PROPRIO VERO IL LUPO PERDE IL PELO,MA NON IL VIZIO.
E L’ABILITA’ DI USARE LE LEGGI E IL DIRITTO COME PIU’ CI AGGRADA E’ UNA REGOLA ORMAI CONCLAMATA.
IL SOLITO DUE PESI E DUE MISURE COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!!

L’ATER DI ROMA PREMIA IMMOTIVATAMENTE 2 SUOI DIRIGENTI

giovedì 23 aprile 2015

AZIENDA TERRITORIALE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA
DETERMINAZIONE DIRETTORIALE
N.42 del 24 Febbraio 2015
Valorizzazione fascia A+ Servizio Risorse Umane ed AAGG; Servizio Gestione Alloggi e Servizio Alienazioni Alloggi e Gestione Attività Commerciali
RILEVANZA CONTABILE SI
STRUTTURA PROPONENTE DIREZIONE GENERALE
Si attesta la regolarità tecnico amministrativa del presente atto
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA PROPONENTE
Arch. Claudio Rosi
Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE E FINANZA
Dr.Angelo D’Onofrio

IL DIRETTORE GENERALE
VISTI:
® la legge regionale 30/2002, articolo 11 “Direttore generale” e articolo 16 “Stato giuridico e trattamento economico del personale
® lo Statuto aziendale, articolo 13 “Direttore Generale”;
® il vigente Regolamento di Organizzazione;
® il vigente CCNL Cispe!, articolo 3, “Struttura della retribuzione”;
® la deliberazione consiliare n. 5/5 de! 3 maggio 2006 ” assetto organizzativo – Dotazione organica dell’ATER del comune di Roma – Regolamento Avvocatura”;
« la deliberazione consiliare n. 43 del 10 ottobre 2008 “Modifiche ed integrazioni alla deliberazione n. 5/5 dei 3 maggio 2006
riorganizzazione de ll’Ente”;
® la deliberazione commissariale n. 33 de! 11 novembre 2011
“Programma di riorganizzazione aziendale – nuovo assetto organizzativo e dotazione organica dell’ATER del comune di Roma”;
® la deliberazione commissariale n. 34 del 30 luglio 2014, di
riorganizzazione aziendale;
® le determinazioni direttoriali n. 460 del 16 dicembre 2014 e 474 del 24 dicembre 2014 di attuazione dei suddetti provvedimenti commissariali di riorganizzazione (2011 e 2014);

PREMESSO:

» che il vigente CCNL prevede all’articolo 3 la struttura della retribuzione e al comma 3 specifica che “altre eventuali voci presenti neila retribuzione dei singolo dirigente conservano la denominazione già in atto”;
® che tra dette voci è compresa quella relativa alla “retribuzione di struttura”;
» che la deliberazione consiliare n. 43 dei 10 ottobre 2008 ha modificato il precedente sistema dei pesi per la determinazione del valore della posizione e dell’indennità di risultato degli incarichi dirigenziali (delibera consiliare n. 5/5 del 3 maggio 2006), introducendo al suo posto la classificazione in due fasce (“A“ e “B”) in base a! peso complessivo della relativa struttura aziendale;
« che con la deliberazione commissariale n. 33 del 11 novembre 2011, a ciascuna struttura aziendale dell’epoca è stata attribuita la relativa fascia in base al principio suddetto;
« che con la deliberazione commissariale n. 34 del 30 luglio 2014, alle due fasce già esistenti è stata aggiunta una terza fascia superiore, denominata “A+” da attribuirsi alle nuove strutture aziendali, che all’esito delia riorganizzazione derivino daii?accorpamento di più Servizi o competenze, come segue:
o Servizio Risorse Umane e Affari Generali, che accorpa le competenze dei Servizio Risorse Umane e del Servizio Affari Generali;
o Servizio Gestione Alloggi, che accorpa il Servizio Gestione Ordinaria e, per parte delle competenze, il Servizio Gestione Speciale;
o Servizio Alienazioni alloggi e Gestione attività commerciali, che comprende le competenze per gli atti dovuti e la gestione dei condomini;
® che con la determinazione direttoriale n. 460 dei 16 dicembre 2014, sono stati attribuiti gli incarichi dirigenziali per le nuove strutture, per quanto riguarda quelle di fascia “A+”, come segue:
o Servizio Risorse Umane e Affari Generali: Avv Stefania Grassia;
o Servizio Gestione Alloggi: ad interim il Direttore Generale;
o Servizio Alienazioni alloggi e Gestione attività commerciali: Dott. Rodolfo Mari (fino al 30 settembre 2015); r”‘
® che la determinazione direttoriale n. 460 del 16 dicembre 2014 rinviava ad un successivo provvedimento direttoriale la rideterminazione dei pesi delle strutture aziendali, secondo particolari criteri (allegato C alla determinazione), nell’ambito delle predette fasce;

CONSIDERATO

® che occorre pertanto valorizzare la quantificazione economica della nuova fascia ,’A+,,} attenendosi a criteri coerenti con la quantificazione delle fasce esistenti, considerato il peso maggiorato attribuito dalPAmministrazione ai tre Servizi di fascia “A+”;

RITENUTO

« che la valorizzazione economica della nuova fascia A+ debba essere improntata ai medesimi criteri utilizzati per la valorizzazione delle due fasce già esistenti “A” e “B” come originariamente determinato nella deliberazione consiliare n. 43 del 10 ottobre 2008 e in una scala con essi coerenti;
s che un criterio aggiuntivo possa essere quello della somma dei valori risultante da quello delle strutture e delle competenze accorpate, attribuendo come base il valore minimo previsto (10.000 euro);
® che il valore della fascia “A+” possa pertanto quantificarsi in euro 20.000,00 lordi annui; tutto ciò premesso e considerato

DETERMINA

1. di considerare la narrativa che precede parte integrante e sostanziale de! presente provvedimento;
2. di attribuire la fascia “A+”, ai fini della relativa retribuzione ai dirigenti incaricati alle seguenti strutture complesse:
a. Servizio Risorse Umane e Affari Generali, che accorpa le competenze del Servizio Affari Generali, Dirigente Avv Stefania Grassia;
b. Servizio Gestione Alloggi, che accorpa parte delle competenze del Servizio Gestione Speciale, Dirigente ad interim il Direttore. Generale; …. .
c. Servizio Alienazioni alloggi e Gestione attività commerciali, che ricomprende le competenze per gli atti; dovuti e la gestione.,dej-condomini;-Dirigente Dott. Rodolfo Mari (fino al 30 settembre 2015);
3. di quantificare il valore della fàscia A+ in euro 20.000,00 lordi annui, per i motivi e in base ai parametri indicati in premessa;

4. di valorizzare predetta misura nella relativa voce stipendiale “retribuzione di struttura” per i dirigenti interessati, avv. Stefania Grassia (Servizio Risorse Umane e Affari Generali) e dott. Rodolfo Mari (Servizio Alienazioni alloggi e Gestione attività commerciali);
5. di rinviare a successivo provvedimento la definizione dei criteri per la retribuzione variabile incentivante di cui all’articolo 12 del CCNL Cispel, essendo la stessa del tutto indipendente dalla struttura oggetto deH’incarico dirigenziale e connessa invece al raggiungimento di obiettivi propri del singolo dirigente;
6. di stimare un corrispondente incremento di spesa, per l’anno 2015, in complessivi € 12.326,00, che trova capienza nelle seguenti voci di Budget di competenza del Servizio Risorse Umane e AAGG:
S BCOB009001 “Salari e stipendi”, per € 9.167,00
S BCOBO09OO2 “Contributi su competenze al Personale”, per € 2.480,00 S BCQB009003 “Trattamento di fine rapporto”, per € 679,00
7. di autorizzare il dirigente Risorse Umane e Affari Generali alla liquidazione delle differenze stipendiali con decorrenza gennaio 2015, provvedendo ai relativi conguagli;
8. di autorizzare la pubblicazione deL presente provvedimento sul sito web aziendale.
IL DIRETTORE GENERALE
Arch. Claudio Rosi
24 febbraio 2015

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Caro Rosi, non ci saremmo mai aspettati da te una cosa simile, in una situazione di crisi nazionale dove tutti stanno facendo enormi sforzi per tirare fuori questo Paese dal disastro, tu fai una delibera per aumentare notevolmente lo stipendio a due tuoi dirigenti?

Sapendo bene che è in atto la riforma, sapendo bene che tali DIRIGENTI non si sono mai ammazzati di lavoro e se vogliamo parlare della loro professionalità ci sono le carte che parlano da sole.

Quali meriti hanno tali dirigenti?
Se addirittura uno lo avevi mandato in pensione e poi ti sei dovuto rimangiare il provvedimento.
Vuoi forse farti perdonare?
Ma non lo fare con i soldi della collettività.

Ora capisco perché la Cgil ti sponsorizza, mentre chiede la testa del Direttore della Provincia.

All’ATER della Provincia sia il Commissario dott.Nugara che il direttore dott.Urbani hanno risposto correttamente alle direttive della Regione e del Governo, facendo magari anche incazzare i dipendenti e i sindacati, ma se la barca affonda o remiamo tutti o si va a picco e non mi sembra corretto che mentre l’ATER della Provincia fa sacrifici l’ATER di Roma scialacqua.

Caro Dott.Rosi però ci tolga una curiosità perchè l’arch.Tamietto e il dott.D’Onofrio sono esclusi da tale spartizione? Eppure anche loro hanno due servizi come li hanno gli altri, forse sono poco malleabili?

E colgo l’occasione per ripeterti ancora una volta che l’ATER deve essere una casa di vetro gli atti vanno tutti pubblicati, debbo dire che con Maltese vi era molto più trasparenza, inoltre devono essere pubblicati tutti i locali e anche gli alloggi, perché non lo fate?

La legge regionale e il regolamento prevedono l’anagrafe degli assegnatari mai fatta e li premiamo pure sti dirigenti?

Sinceramente la cosa ci lascia perplessi.
E sono sempre più convinta che gli Architetti devono fare gli architetti altrimenti fanno danni.

LA RIFORMA DELLE ATER? Frosinone fa finta che non c’è!

giovedì 23 aprile 2015

Siamo alla Riforma delle ATER che dovrebbero diventare una sola e che succede?
Si scatenano gli appetiti, cose mai fatte fino ad oggi che vengono messe all’opera immediatamente, nonostante l’Assessore Refrigeri abbia già scritto ancor prima della riforma alt bocce ferme.

A Frosinone, non si capisce bene cosa vogliano fare in merito all’anticorruzione, che doveva essere stata già applicata e che sta diventando una barzelletta.

Il pericolo in queste Paese sono proprio i burocrati che da diversi anni ormai sono venuti su solo per raccomandazioni politiche o perché andavano a “simpatia” a qualcuno, sono pochi quelli che si distinguono per correttezza, legalità e professionalità.

Frosinone ne è l’esempio eclatante a quanto dicono i dipendenti e i sindacati.

Il direttore Tedesco è stato mandato via solo perché la sua nomina era illegittima in quanto il commissario straordinario avrebbe dovuto annullarla e rinnovarla dopo la sua conferma di Commissario, ma non lo ha fatto per cui la Regione gli ha scritto di procedere per cui lo ha dovuto dimettere nominare un facente funzione temporaneo e ora dovrà riassumerlo, come è accaduto anche all’Ater di Frosinone.

E con questa confusione gestionale, con la Riforma approvata dalla regione loro continuano a voler riorganizzare l’ATER, ma che vi riorganizzate se dovrete diventare un corpo unico? O non lo avete capito?

Credo che l’Assessore sia stato ben chiaro con i Sindacati la Riforma è partita tutti fermi si lavora sulla riforma.

VENDITA ALLOGGI DEMANIALI A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

giovedì 23 aprile 2015

L’annosa vicenda degli immobili demaniali sabato 18 Aprile c’è stata una riunione a San Lorenzo per fare il punto sulla vendita degli alloggi del demanio.

Assemblea decisa e convocata da Morassut di sabato (giornata infelice x il sabato per le donne è la giornata che hanno più da fare) infatti non vi erano molte persone.

Il Deputato Morassut ha riconfermato il suo impegno nel seguire tale problema e lo ringraziamo, ma siamo rimasti sorpresi che nella locandina vi era scritto che avrebbe partecipato anche il capo gruppo del comune di Roma Panecaldo e la cosa mi ha sorpreso in quanto non si era mai visto prima e poi che centra il Comune con le case dell’Ater, ma la sorpresa è stata ancora maggiore perché non si è neanche presentato.

Ma parliamo di cose più serie mercoledì 15 sono stata convocata dalla regione dal capo segreteria Candito con il quale ci siamo chiariti e siamo entrati subito nel merito del problema, si è reso conto del problema e l’Assessore ci ha riferito che ora farà lui stesso la lettera all’Ater di Roma invitandoli a fare immediatamente i piani di vendita per gli alloggi demaniali, cosa che più volte aveva detto a voce a questi signori.

Ora non ci resta che vigilare e aspettare che tutto vada in porto anche soprattutto con il sostegno del deputato Morassut..

IL GIALLO DEL BANDO DEL COMUNE DI ROMA sulla gestione degli alloggi popolari

giovedì 23 aprile 2015

A chi dobbiamo ringraziare del caos che sta venendo fuori dalle case popolari del comune di Roma gestite dalla Romeo?

E si qualcuno questa responsabilità se la dovrà pur prendere, perché alla Romeo scadeva il contratto il 1 ottobre del 2014 e il Vice Sindaco e Assessore al Patrimonio essendosi insediato a giugno del 2013 credo che tale scadenza l’abbia notata, ma se ne è guardato bene dall’indire il bando europeo visto che non aveva nessuna intenzione di rinnovarlo alla Romeo, perché ha aspettato il giorno della scadenza per indirlo?

Il nostro Vice Sindaco evidentemente aveva in testa un altro progetto, quello di dare tale gestione a Risorse per Roma, che cosa è Risorse per Roma? E’ una di quelle società che il governo aveva detto di chiudere insieme a tante altre, che nel tempo è stata uno strumento di assunzioni clientelari.

Risorse per Roma SpA, società in house partecipata interamente da Roma Capitale, è “ente strumentale” dell’Amministrazione Capitolina che affianca nei processi di trasformazione urbana, nella progettazione di infrastrutture, nella valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare e nelle attività tecnico-amministrative a supporto della gestione del condono edilizio

In questo quadro Risorse per Roma organizza e gestisce percorsi condivisi di partecipazione, attraverso la costruzione di reti relazionali e la gestione di presidi di comunicazione, indispensabili per il successo di ogni progettualità urbana e promozione dello sviluppo territoriale al servizio dell’Amministrazione Capitolina e della Città di Roma.

Io mi chiedo, ma i 25mila dipendenti del Comune potrebbero anche loro fare le cose che fa Risorse per Roma, magari retribuendoli un po’ meglio, perché invece s’inventano queste società? Che sono solo uno sperpero di soldi enormi e il beneficio per la collettività è quasi nullo.

Ma evidentemente tale progetto il Vice Sindaco non è riuscito a portarlo in porto, però ha tolto alla Romeo la gestione delle vendite degli immobili per darle a Risorse per Roma, per cui una pratica di acquisto prima la vede la Romeo poi l’assessorato e poi Risorse per Roma, mi chiedo ,ma perché tutti questi giri? A chi fanno comodo? A giustificare l’esistenza di società inutili? Che sono solo sperpero di danaro pubblico che poi ricadono sui cittadini, perché siamo sempre noi a pagare gli sperperi e mai loro.

Inoltre il Comune di Roma con 816 milioni di euro di DEBITO dovrebbe eliminare tali società e far lavorare i suoi dipendenti,invece no, si continua imperterriti su questa strada.

Ma torniamo al problema ROMEO, ai cittadini questo mese non è arrivata la bolletta del canone da pagare e perché? Perché la doveva inviare l’assessorato al Patrimonio in quanto la Romeo di fatto non ha più titolo a lavorare essendo scaduto il suo contratto il 1 ottobre 2014 prorogato fino al 31 gennaio 2015 oggi siamo al 23 aprile, E perché l’assessorato non ha inviato le bollette? che cosa è successo in tutto questo tempo? MISTERO!

Il bando che è stato bandito per sostituire la Romeo a Ottobre 2014 ancora non vede la luce, infatti ancora deve essere fatta l’aggiudicazione della gara e perché mai?

A sentir le voci che girano ci dovrebbero essere dei seri problemi, il primo è che
il 16 febbraio scorso, che l’assessore Cattoi in un’intervista a Repubblica rivela: “L’appalto è stato vinto provvisoriamente da Prelios che, secondo il contratto dovrà occuparsi di adeguare gli affitti”.

Notizia però “non vera, in quanto la gara era ancora in corso e l’attuale gestore vi stava partecipando”, ha sostenuto la società di Alfredo Romeo nell’esposto subito presentato in Procura per violazione della normativa sugli appalti.

In particolare dell’articolo 13 del codice degli appalti, che vieta la diffusione di informazioni prima del completamento della procedura sulle offerte anomale.

Dunque, secondo la società partenopea, l’assessore al Patrimonio non avrebbe dovuto né potuto annunciare il presunto vincitore della gara, peraltro non ancora conclusa.

Peccato solo che già il 14 gennaio, quindi un mese prima quella famosa intervista, il quotidiano Milano Finanza titolava: “A Prelios Integra la gestione degli immobili di Roma”. Notizia poi rilanciata da diversi siti internet.

Ma la cosa che ci preoccupa è il particolare ribasso d’asta presentato da questo Prelios il 72% e poi guarda caso sembrerebbe che la stessa società abbia ricevuto dal Comune di Roma la richiesta di affitto di locali di sua proprietà per trasferirci gli uffici del Comune di Largo Loria e che addirittura tale immobile di proprietà di tale società non sia sufficiente per mettere tutti gli uffici per cui se ne dovrà affittare un altro, ma con tutti gli immobili di proprietà che ha il Comune di Roma perché va ad affittare dai privati?

Dimenticavo quelli di proprietà si fanno occupare e per le esigenze amministrative si affittano.

intanto I CITTADINI DIMENTICATI DA TUTTI aspetteranno altri anni per acquistare la loro casa, per avere il contratto, per avere un ampliamento ecc, ecc.Ci sarà qualcuno che si preoccuperà di tutto ciò?

A questo punto non ci rimane altro da dire che : CARO RENZI DAI UN’OCCHIATA AL COMUNE DI ROMA E CERCA DI FARE LE PULIZIE DI PASQUA, ANCHE SE è PASSATA, SIA TRA I POLITICI CHE TRA I BUROCRATI E VEDI DI ELIMINARE QUESTO MALEDETTO RIBASSO D’ASTA CHE E’ LA MADRE DI TUTTI GLI INTRALLAZZI E DELLE ILLEGALITA’.

L’arroganza dell’ATER di Roma

martedì 21 aprile 2015

Ecco come l’Ater di Roma applica le leggi.

Se in un condominio misto i proprietari vogliono mettere l’ascensore perché ci sono invalidi con la 104 l’Ater dice che non partecipa ai sensi dell’art. 1121 del C.C, ma l’ascensore non è una spesa voluttuaria.

Questa è l’ennesima dimostrazione di come l’ATER di Roma non si curi affatto dei bisogni dei cittadini, ma pensi solo ed esclusivamente al suo tornaconto, violando e interpretando a proprio uso e consumo la legge.

Come sempre fa e la politica glie lo lascia fare, ma fino a quando?

Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile [approvato con R.D. 16.03.1942, n. 262]

LIBRO TERZO. Della proprietà – TITOLO SETTIMO. Della comunione – CAPO SECONDO. Del condominio negli edifici
ARTICOLO 1121
Innovazioni gravose o voluttuarie
Qualora l’innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all’importanza dell’edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa.
Se l’utilizzazione separata non è possibile, l’innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei condomini che l’ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa.
Nel caso previsto dal primo comma i condomini e i loro eredi o aventi causa possono tuttavia, in qualunque tempo, partecipare ai vantaggi dell’innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione dell’opera.

FATTA LE LEGGE TROVATO L’INGANNO

sabato 18 aprile 2015

FATTA LE LEGGE TROVATO L’INGANNO

Questo nostro Paese è veramente un Paese contorto, perché l’abilità degli italiani è come aggirare le leggi.

A che serve fare leggi per sanare questo Paese, se poi la Burocrazia corrotta ancor più della politica (non tutta come non tutti i politici) cerca con ogni mezzo e raggiro di aggirare la legge.

Andiamo ad analizzare i fatti che accadono nelle ATER, in particolare all’Ater di Frosinone.

Un’Azienda piena di debiti che non riesce a pagare gli stipendi ai suoi lavoratori, si accolla l’onere di accontentare una funzionaria della Provincia accettando la sua richiesta di comando all’ATER di Frosinone.

Che io sappia il comando è una richiesta per una esigenza impellente che non trova soddisfazione nel proprio organico, oppure per segreteria politica.

All’Ater di Frosinone invece si invertono le cose la richiesta la fa la dipendente e viene subito accolta, inoltre lo stipendio lo dovrebbe pagare l’Ater, ovvero l’Ater ha l’obbligo di rimborsare la Provincia dello stipendio della dipendente, che guarda caso andando all’Ater il suo stipendio aumenta vertiginosamente, perché forse gli applicano il contratto della Federcasa.

Ma tutto ciò non basta evidentemente questa dipendente è proprio indispensabile, perché lei chiede e non l’ATER la proroga del comando e l’ATER ubbidisce e gli rinnova il comando.

Ma tutto ciò evidentemente non la soddisfa e viene addirittura espletato un bando di concorso interno per un posto da dirigente (cosa che non può essere fatta perché il bando deve essere anche pubblico) e guarda caso la signora vince il concorso, ma per non perdere neanche un euro viene fatta una delibera dove oltre allo stipendio da dirigente che non è poco ,credetemi, gli viene concessa anche la 14 mensilità cosa proibita per la dirigenza, ma imperterrita l’ATER glie la paga.

Finche la denuncia dei sindacati e dei ben pensanti fa si che non viene più erogata e giustamente l’Ater chiede la restituzione di quanto dato e non dovuto, ma a tutt’oggi nulla è stato restituito.

Ma nonostante tutto ciò l’ATER di Frosinone a chi da l’incarico per l’anticorruzione? Indovinate un po’?

A colei che aveva chiesto il comando, che aveva chiesto il rinnovo, che ha vinto il concorso per l’unico posto da dirigente fatto su misura e che si è presa la 14 mensilità sapendo che non le aspettava e che nonostante l’Ater avesse chiesto la restituzione ancora non è stato fatta la restituzione.

Chi più di lei può essere adatta per l’Anticorruzione?

Questo è il nostro bel Paese e devo dare ragione a un mio carissimo amico che tempo fa mi disse cara Annamaria non è Roma intrisa di corruzione è l’Italia intrisa di corruzione.

Io spero solo una cosa che il Premier Renzi riesca a buttare giù questi muri che hanno ridotto in questo modo la bella Italia.

AFFITTO LOCALI ATER TRAMITE ASTA PUBBLICA

venerdì 17 aprile 2015

AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
DEL COMUNE DI ROMA
AVVISO DI LOCAZIONE
mediante Asta Pubblica di locali extraresidenziali siti nel Comune di Roma
IL DIRETTORE GENERALE RENDE NOTO
che il giorno 27 del mese di Aprile 2015 alle ore 10,30 presso la sede dell’ATER del Comune di
Roma Lungotevere Tor di Nona 1 – 00186 Roma – avrà luogo l’asta pubblica per l’aggiudicazione
in locazione nei confronti del soggetto che avrà presentato l’offerta più elevata, per la locazione di
n. 45 immobili ad uso non residenziale e 1 area di proprietà della stessa ATER del Comune di
Roma e siti in:
Lotto 1 – Via della Farnesina 84 – mq 28,94
Canone a base d’asta € 126,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 24 – Via Orti d’Alibert 27– mq. 54,50
Canone a base d’asta € 358,00 + IVA –CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 2 – Viale Tirreno 187 sc. F – mq 22,98
Canone a base d’asta € 235,00 + IVA – CAT. C6
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 25 – Via N. Palli 70 – mq 111,70
Canone a base d’asta € 390,00 + IVA CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 3 – Via Giovanni X n. 14-16 – mq. 73,01
Canone a base d’asta € 496,00 + IVA– CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 26 – Via G. Ferraris 19 – mq. 89,51
Canone a basa d’asta € 526,00 + IVA –CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 4 – Via Offanengo 27B– mq 92,29
Canone a base d’asta € 505,00 + IVA– CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 27 – Via Fiastra 100 – mq 44,30
Canone a base d’asta € 188,00 + IVA CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 5 – Via O. Regnoli 17 mq. 75,23
Canone a base d’asta € 433,00 + IVA– CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 28 – Via E. Macro 21 – mq. 38,42
Canone a base d’asta € 269,00+ IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 6 – Via Corinaldo ang. Via Osimo – mq.
22,65
Canone a base d’asta 176,00 + IVA– CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 29 – Via Olevano Romano 243– mq. 53,34
Canone a base d’asta € 357,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 7 – P.zza G. da Lucca 1 mq. 269,70
Canone a base d’asta € 1.884,00 + IVA– CAT. C3
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 30 – Via S.I.Papa 95– mq. 64,85
Canone a base d’asta € 359,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 8 – Via I. Silone 116A – mq 60,00
Canone a base d’asta € 309,00 + IVA- CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 31 – Via Caffaro 6 – mq. 46,72
Canone a base d’asta € 271,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 9 – Via Ozanam 140– mq. 65,43
Canone a base d’asta € 723,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 32 – Via Fontanellato 61– mq. 84,12
Canone a base d’asta € 666,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 10 – Via Ugento 39 A – mq. 48,40
Canone a base d’asta € 245,00+IVA CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 33 – P.zza Perin del Vaga 4 sc. B– mq. 468,02
Canone a base d’asta € 1.676,40 + IVA –CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 11 – F.O. da Pennabilli 7 mq. 766,32
Canone a base d’asta € 3.193,00 + IVA CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 34 – Via Pannonia 44-46 – mq. 86,13
Canone a base d’asta € 1.446,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 12 – Piazza Clemente XI n. 12 mq. 57,76
Canone a base d’asta € 384,00+ IVA CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 35 – Via Numidia 1 – mq. 51,50
Canone a base d’asta € 199,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 13 – Via B. Longhena 38 mq- 43,10
Canone a base d’asta € 331,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 36 – Via Montanari 10 sc. D – mq. 73,95
Canone a base d’asta € 383,40 + IVA – CAT.C2
CLASSE ENERGETICA:non prevista
Lotto 14 – Via Taranto 57 – mq. 41,35
Canone a base d’asta € 852,00 + IVA- CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 37 – Via Dolomiti 10 – area – mq. 1.359,50
Canone a base d’asta € 1.226,84 +IVA
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 15 – Piazza E. Biffi 1- mq. 532,52
Canone a base d’asta € 2.336,00+IVA – CAT.C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 38 – Via Montanari 10 sc. C – mq. 73,95
Canone a base d’asta € 383,40 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 16 – P.zzale degli Eroi 8 scala L – mq. 130,67
Canone a base d’asta € 719,00 + IVA –CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 39 – Via Gargano 54-56 mq. 138,05
Canone a base d’asta € 1.599,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 17- Via G.M.Percoto 5 – mq 22,00
Canone a base d’asta € 118,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 40 – Via Fabriano 18 mq. 45,72
Canone a base d’asta € 175,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 18 – Via Mozart 33– mq. 83,13
Canone a base d’asta € 610,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 41 – Via Fontanellato 51 – mq. 134,35
Canone a base d’asta € 672,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 19 – Via Dina Galli 91 – mq. 48,74
Canone a base d’asta € 289,00 + IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 42 – Via Fontanellato 53 – mq. 102,32
Canone a base d’asta € 652,00+ IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 20- Via Timavo 15 sc. I – mq. 86,23
Canone a base d’asta € 434,00 + IVA – CAT.C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 43 – Via C. Montanari 10 – mq. 82,21
Canone a base d’asta € 635,00 + IVA – CAT. A/4
uso A/10
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 21 – Via Marmorata 149 mq. 17,90
Canone a base d’asta € 116,00 + IVA –CAT.C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 44 – P.zza G. Mosca 22 – mq. 145,18
Canone a base d’asta € 365,00+ IVA – CAT. C1
CLASSE ENERGETICA: G
Lotto 22 – Via A. Renzini snc – mq. 28,80
Canone a base d’asta 169,00 + IVA-CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 45 – Via Magna Grecia 65 – mq. 154,34
Canone a base d’asta € 958,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 23 – P.zza Perin del Vaga 4 sc.D – mq. 99,05
Canone a base d’asta € 454,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Lotto 46 – Via Vettor Fausto 3 – mq. 43,56
Canone a base d’asta € 261,00 + IVA – CAT. C2
CLASSE ENERGETICA: non prevista
Le offerte per i singoli lotti dovranno pervenire, pena nullità, all’ATER del Comune di Roma in
Lungotevere Tor di Nona n. 1 – 00186 Roma – entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 24 Aprile
2015, unitamente a:
• deposito cauzionale, infruttifero, pari al canone mensile (esclusa IVA) posto a base d’asta
per l’immobile per il quale si concorre, da costituirsi esclusivamente a mezzo assegno
circolare non trasferibile intestato all’ATER DEL COMUNE DI ROMA
• versamento, esclusivamente a mezzo bonifico bancario, presso la Banca di Credito
Cooperativo di Roma – Sportello di Tesoreria, Lungotevere Tor di Nona 1, dell’importo di
Euro 100,00 (IVA compresa), non soggetto a restituzione, a titolo diritti di partecipazione
all’asta.
Le informazioni potranno essere assunte presso il n. tel. 06 68842531 ovvero sul sito dell’Azienda
www.aterroma.it.
Il responsabile del trattamento dei dati personali ed il titolare è la d.ssa Odette Nuscher.
Per gli immobili indicati nell’avviso con la categoria catastale C2 non è prevista l’indicazione
dell’indice di prestazione energetica e della classe energetica in quanto i medesimi rientrano nelle
categorie di edifici esclusi dall’applicazione del D.L. n. 63/2013 ( art. 3 comma 1 lettera c)
convertito in Legge 03-08-2013 n.90.
IL DIRETTORE GENERALE (Arch. Claudio Rosi)

SE QUESTO E’ GIORNALISMO!!!!

giovedì 16 aprile 2015

domenica Giletti ha infierito con ferocia contro l’avvocato, ma stranamente quando io ho detto che funzionari dell’Ater si sono appropriati di lussuosi appartamenti con la complicità del dirigente, non ha profferito parole ,anzi si è affrettato a dire questo lo dice lei e se ne assume le responsabilità.

Perché Giletti non ha voluto sapere cosa avevano fatto tali funzionari?
Perché è molto più grave che un funzionario con un raggiro e violando pesantemente le leggi e con la connivenza di altri funzionari si appropria indebitamente di un alloggio di cui non ha nessun diritto .

Il sig.Giletti avrebbe dovuto addrizzare le orecchie e farmi parlare.

Ma è molto più facile aggredire un cittadino di 86 anni, anche malato che ha avuto regolarmente in assegnazione l’alloggio, che non indagare su funzionari dell’Ater corrotti.

Se l’avvocato non avesse dovuto mettere all’interno della sua casa l’ascensore per gravi motivi di salute di una delle sue figlie, non avrebbe suscitato l’invidia di un vicino che è andato in giro a raccontare cose non vere.

Perchè Giletti insiste a dire che l’alloggio è di 400mq, mentre è di 135 mq compresa la cantina che lui ha ristrutturato e utilizzato come cucina.

I 2 piani su cui si sviluppa l’alloggio sono di 45mq ciascuno più la cantina, il famoso giardino è un rettangolo di circa un metro per circa 2metri e mezzo se non meno.

Mentre l’alloggio impropriamente preso dalla funzionaria è di 5 camere con un ampissimo terrazzo ed è all’interno di un parco, però di questo non si parla da Giletti, e nemmeno si parla da Giletti dei funzionari dell’Ater che occupano gli alloggi, come non si parla dei funzionari che fanno andare ad abitare i figli con la vecchietta, facendo lo stesso giorno che fanno il cambio di domicilio anche un atto notorio dove si afferma che la tizia già abitava con la vecchietta da due anni, poi la vecchietta va subito via e il gioco è fatto.

L’alloggio viene rapidamente acquistato, con la rapidità del fulmini, mentre per i comuni mortali gli atti notori non valgono e aspettano anni per poter acquistare.

Questa è l’Ater caro Giletti perché non fai un inchiesta sui funzionari dell’Ater con lo stesso accanimento che hai fatto nei confronti di questo avvocato?

Se sei un giornalista serio devi andare ad indagare bene all’interno dell’Ater di Toma perché se sarai capace ne troverai molte di oscenità.

Ma quando finiranno questi abusi di potere?

mercoledì 8 aprile 2015

LA PROCURA INDAGA, LA FINANZA TROVA,MA TUTTO RIMANE COME PRIMA.
Stamane mi sono recata in 3 municipio perché a seguito di una mia telefonata in merito ai cambi di residenza mi era stato fissato un incontro con l’assessore alle politiche sociali del 3 municipio(sig!) Non sapevo che le politiche abitative erano state decentrate ai municipi.
Dopo 20 minuti di anticamera, l’appuntamento era alle 11.00 la Assessora Eleonora Di Maggio mi riceve, le faccio presente che sono li perché il suo municipio sta effettuando un abuso d’ufficio in merito ai cambi di residenza.
Mi sembra di parlare al vento, mi rendo conto che l’Assessora non conosce affatto la legge regionale 12/99 che è quella che disciplina tutta la materia edilizia popolare, per cui chiedo a lei di far venire il funzionario responsabile del demografico che ha scritto la lettera, a quel punto in pieno panico mi dice che non è possibile, che l’interessato deve rispondere per iscritto.
Mi permetto di farle osservare che lo sappiamo benissimo, ma visto che l’appuntamento non lo chiesto io, ma me lo hanno dato dalla Presidenza quando gli ho fatto notare l’abuso d’ufficio fatto dalla responsabile dell’anagrafico in merito alla richiesta di residenza di un figlio facente parte del contratto originario, per correttezza non abbiamo scritto ancora avendo avuto l’appuntamento per oggi.
A quel punto l’assessora mi chiede se ho la delega dell’interessato, me la guardo negli occhi e mi chiedo, ma questa si rende conto di ciò che dico? Se ho la lettera che il Municipio ha inviato al titolare della richiesta di residenza sarò stata autorizzata, altrimenti non potrei averla, mi rendo conto che è in difficoltà e che sarebbe inutile continuare, in quanto non conosce la materia e gli rispondo semplicemente ho capito grazie e mi permetto di farle una domanda:” ma lei assessore sa cosa significa fare politica?” Ovviamente nessuna risposta.
Questo è quanto accaduto stamane in 3 Municipio per un cambio di residenza di un figlio che tornava a casa della madre e che faceva parte del contratto originario e il municipio vuole rigettare perché lo considera occupante abusivo ai sensi dell’art.5 del DL 47 del 28 marzo 2014, non sanno neanche che è diventato. Legge 23.05.2014 n° 80 , G.U. 27.05.2014.
Vi rendete conto in mano a chi stanno i cittadini?
Questa incresciosa esperienza mi fa riflettere ancora una volta sulla inutilità dei parlamenti nei Municipi che non servono a nulla, sono solo uno sperpero di denaro pubblico e di inciuci, anche perchè oggi ci sono personaggi nei municipi che si fregiano del titolo di politico che non sanno neanche cosa significa politico.
Inoltre tali personaggi politici non sono in grado di fronteggiare un dirigente in quanto non hanno nessuna preparazione al riguardo.
Poveri cittadini in mano a questi pgmei della politica

La testata giornalistica Abitarearoma (ed il sito www.abitarearoma.net) non sono responsabili
del contenuto di questo blog in quanto gestito in autonomia dalla signora AnnaMaria Addante