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E LA SINISTRA REGIONALE CHE FA GUARDA E TACE?

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QUALCHE IMBECILLE DIRA’ CHE L’AVV.TO ROLLI E’ DI DESTRA  ED E’ FALSO PERCHE’ NON LO E’, MA LA SINISTRA E ANCHE IL M5S DELLA REGIONE LAZIO COMPRESO IL PD DI FRONTE A TALE ATTO INDECENTE COMMESSO DAL COMMISSARIO BASILICATA MOLTO VICINO AL VICE PRESIDENTE SMERIGLIO CHE FANNO TACCIONO?

CHE IL  COMMISSARIO E’ INDICAZIONE DI SMERIGLIO LO SANNO PURE I SERCI DI ROMA, INFATTI IL VICE PRESIDENTE E’ ANCHE PROFESSORE UNIVERSITARUIO DELL’UNIVERSITA’ DI ROMA 3 DOVE IL COMMISSARIO E’ DIRETTORE GENERALE.

HO DECISO DI PUBBLICARE TALE INTERROGAZIONE, SOLO E UNICAMENTE PER SVEGLIARE IL TORPORE CHE C’E’ IN REGIONE, IN PARTICOLARE DA PARTE DELLA SINISTRA CAPISCO CHE ZINGARETTI NON HA LA MAGGIORANZA, MA CI SONO DEI PRINCIPI CHE NON SI POSSONO TRADIRE, ANCHE PERCHE’ IL CARO COMMISSARIO NON SI E’ LIMITATO A SOLLEVARLA DALL’INCARICO DI DIRETTORE, MA LA STA LICENZIANDO PER OPERA DELL’ATTUALE DIRETTORE OTTANTENNE DA LUI ASSUNTO IL GIORNO STESSO CHE HA CACCIATO LA ROLLI, L’8 MARZO 2018.

LE SETTE SORELLE ATER, MA UNA E’ LA STREGA!

LA NUOVA GIUNTA REGIONALE HA INTENZIONE DI CONFERMARE I COMMISSARI E SUCCESSIVAMENTE NOMINARE I C.D.A.

COME ASSOCIAZIONE RITENIAMO SBAGLIATA TALE SCELTA DELLA GIUNTA  PERCHE SI CONTINUA ANCORA UNA VOLTA QUESTA OPACA GESTIONE DELLE ATER NATE PER VOLONTA’ DELLA DESTRA, MA VEDO, PURTROPPO BEN ACCETTATE  DALLA SINISTRA.

CARO ZINGARETTI STAI COMMETTENDO UN GROSSO ERRORE, LA TUA RIFORMA ATER CHE FINE HA FATTO?

CHE COSA IMPEDISCE DI FARE QUESTA BENEDETTA RIFORMA?

HAI FATTO TAGLI DRASTICI SULLA  SANITA’ PERCHE’ NON FARLI ANCHE SULLE ATER PER FARLE FUNZIONARE MEGLIO?

PERCHE’ LA COLLETTIVITA’ DEVE ADDOSSARSI SPESE INUTILI PER LA GESTIONE DI AZIENDE FINTE ? E TRA L’ALTRO ALCUNE GESTITE MALISSIMO CON UN MARE DI DEBITI COME L’ATER DI ROMA.

VOGLIAMO UNA VOLTA PER TUTTE ALZARE QUESTO BENEDETTO VELO DELLE ATER?

CARA GIUNTA SE TI FAI UN GIRETTO SUI SITI DELLE VARIE ATER  GIA’ DALLA PRESENTAZIONE DEL LORO SITI TI RENDI CONTO SE FUNZIONANO E SE SONO TRASPARENTI,PURTROPPO DEBBO RICONOSCERE CHE L’UNICO SITO CHIARO E ACCESSIBILE CON FACILITA’ E’ QUELLO DELL’ATER DI LATINA E DELLA PROVINCIA DI ROMA,  MA ANCHE LE ALTRE BENE O MALE TI CONSENTONO OLTRE CHE ACCEDERE AI SERVIZI TI PERMETTONO DI GUARDARE AL LORO INTERNO, CHI SONO I DIRIGENTI, QUANTO GUADAGNANO CHI E’ IL PERSONALE A CHE LIVELLO STA  E ADDIRITTURA SE HANNO PERSONALE A TEMPO DETERMINATO.

BASTA PERDERE UN PO DI TEMPO E UNO SI RENDE CONTO QUANTO COSTA LA GESTIONE DELLE SETTE ATER SPECIALMENTE QUELLA DI ROMA DOVE PERO’ NON VI SONO I RISULTATI CHE SI HANNO NELLE ALTRE ATER, PER L’UTENZA PERCHE’?

E’ PUR VERO CHE LE ALTRE ATER GESTISCONO POCHI ALLOGGI IN CONFRONTO A ROMA  PER ESEMPIO :

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LA COSA ASSURDA E’ CHE L’ATER DI LATINA E’ QUELLA CHE FUNZIONA MEGLIO DI TUTTE , MA IN CONFRONTO A FROSINONE GESTISCE PIU’ ALLOGGI CON MENO PERSONALE E CON SOLO 2 DIRIGENTI, E 5 QUADRI, MENTRE L’ATER DI FROSINONE HA BEN 5 DIRIGENTI E 10 QUADRI, NONOSTANTE CHE ABBIA 569 ALLOGGI IN MENO DA GESTIRE.

ATER LATINA OGNI DIPENDENTE GESTISCE 175 ALLOGGI

ATER FROSINONE OGNI DIPENDENTE GESTISCE 116 ALLOGGI

COME ATER RIETI CHE HA 40 DIPENDENTI E 2.272 ALLOGGI DA GESTIRE MENTRE ATER DI VITERBO HA 3963 ALLOGGI CON 37 DIPENDENTI, 5 QUADRI  E SENZA NESSUN DIRIGENTE,SOLO UN D.G.

ATER RIETI OGNI DIPENDENTE GESTISCE 57 ALLOGGI

ATER VITERBO OGNI DIPENDENTE  GESTISCE 107 ALLOGGI

ATER PROVINCIA DI ROMA 108 DIPENDENTI 13 QUADRI E DUE DIRIGENTI E GESTISCE 10.480 ALLOGGI.

ATER PROVINCIA ROMA OGNI DIPENDENTE GESTISCE 98 ALLOGGI

ATER DI CIVITAVECCHIA  20 DIPENDENTI DUE DIRIGENTI, UN D.G. E 4 QUADRI PER GESTIRE 1789 ALLOGGI.

ATER CIVITAVECCHIA OGNI DIPENDENTE GESTISCE 89 ALLOGGI

ATER ROMA 46.018 ALLOGGI 460 DIPENDENTI 5 DIRIGENTI 54 QUADRI OGNI DIPENDENTE GESTISCE 100 ALLOGGI

DA TALE VERIFICA L’ATER MIGLIORE NON C’E’ DUBBIO CHE E’ QUELLA DI LATINA CHE RIESCE VERAMENTE A FARE MIRACOLI, DA COSA DIPENDERA? A ROMA SI DICE DAL MANICO EVIDENTEMENTE L’ATER DI LATINA CHI LA GESTISCE HA UNA CAPACITA’ TALE DA FAR SI CHE OGNI DIPENDENTE SI GESTISCE PIU’ ALLOGGI DI TUTTE LE ATER BEN 174, LA SEGUE FROSINONE,MA CON BEN 5 DIRIGENTI E 10 QUADRI MENTRE LATINA HA SOLO 2 DIRIGENTI E 5 QUADRI.

COME LA SPROPORZIONE TRA RIETI E VITERBO, VITERBO CON MENO PERSONALE OGNI DIPENDENTE GESTISCE IL DOPPIO DI ALLOGGI  DI RIETI

ROMA IN RAPPORTO STA SOTTO A  LATINA,  FROSINONE, VITERBO, L’ATER DI ROMA E’ QUELLA CHE LAVORA MENO DI TUTTE.

E TRA ATER DI ROMA CON 460 DIPENDENTI E L’ATER DELLA PROVINCIA CON 108 DIPENDENTI NON C’E’ RAPPORTO, PERCHE’ LO SCARTO E’ DI SOLI 2 ALLOGGI IN MENO PER L’ATER PROVINCIA,MA CON UNA DIFFERENZA DI PERSONALE  ENORME  ATER DI ROMA HA 352 UNITA’ IN DI PIU’ DI PERSONALE DELLA PROVINCIA.

E LA POLITICA CHE FA NON LE GUARDA QUESTE COSE?  PER QUALE MOTIVO L’ATER DI LATINA E L’ATER DELLA PROVINCIA SONO QUELLE CHE LAVORANO DI PIU’ INSIEME A VITERBO E FROSINONE, DA CHE DIPENDERA?

SUL RAFFRONTO CON TUTTE LE ALTRE ATER ROMA FA PROPRIO PENA, INFATTI E’ QUELLA CHE HA PIU’ CONTENZIOSO, CHE HA PIU’ ARRETRATO, CHE HA PIU’ MOROSITA’E CHE LAVORA MENO DI TUTTE LE ALTRE E SOPRATUTTO LAVORA ANCHE MALE, INTERPRETANDO LE LEGGI COME GLI PARE.

PERCHE’ I CASINI CHE AVVENGONO ALL’ATER DI ROMA DOVE SI CHIEDONO MOROSITA’ FALSE, DOVE L’OCCUPAZIONE ABUSIVA E’ LA PIU’ ALTA, DOVE C’E’ UN ARRETRATO PAZZESCO SI DEVONONO FARE ANCORA LE SANATORIE DELLA LEGGE 33/87 E ANCHE TUTTE LE ALTRE, MA IN COMPENSO HANNO 5 DIRIGENTI E 54 QUADRI, CHE VORREI SAPERE COSA FANNO, ANCHE PERCHE’ A ROMA CI SONO ZONE COME LA 5 ZONA CHE DOVREBBERO GESTIRE CIRCA 11MILA ALLOGGI CON 15 DIPEDENTI (sulla carta) OGNI DIPENDETE DELLA 5 ZONA DOVREBBE GESTIRE 733 ALLOGGI A FRONTE DI ALTRE ZONE CHE NE HANNO MOLTI MENO MA LO STESSO PERSONALE ALL’INCIRCA.

MA ALLA POLITICA QUESTO CAOS DI ROMA GLI STA BENE, CHISSA’ FORSE PERCHE COSI NEL CAOS OGNUNO TROVA LA SUA ISOLA FELICE?

LA RIFORMA DELLE  ATER DI ZINGARETTI, UNA RIFORMA SCRITTA EVIDENTEMENTE DA CHI NON SA NULLA DELLE ATER,MA HA DOVUTO SOLO FARE IL COMPITINO, MA POTEVA ESSERE UNA PROPOSTA SULLA QUALE LAVORARE PER MIGLIORARLA, MA A ROMA C’E’ STATO IL VETO DA PARTE DI CERTI PERSONAGGI POLITICI E ZINGARETTI LI HA LASCIATI FARE, PURTROPPO E A QUANTO PARE HANNO TUTTA L’INTENZIONE DI LASCIARE LE COSE COME STANNO, SENZA VERGOGNA.

L’ASSESSORE VALERIANI DICE CHE VUOLE METTERCI LE MANI SERIAMENTE, SE VUOI FARE QUESTO CARO VALERIANI DEVI COMINCIARE A CAMBIARE TUTTA LA CLASSE DIRIGENTE  E MOLTI QUADRI DI ROMA ALTRIMENTI NON CAMBIERAI MAI NULLA, PERCHE’ IL MARCIO E’ ALL’INTERNO DELL’ATER DI ROMA, DOVE ALCUNI DIPENDENTI HANNO USATO L’ATER PER RISOLVERE I LORO PROBLEMI PERSONALI, COME QUELLO DI APPROPRIARSI DI ALLOGGI PER SE STESSI E I LORO FAMIGLIARI, PERO’ SI LICENZIANO INVECE DIRIGENTI CHE TENTANO DI RIPRISTINARE LEGALITA’ E TRASPARENZA.

L’ATER DI ROMA E’ MALATA GRAVEMENTE   E VA CURATA CON UNA TERAPIA D’URTO!

SARA’ IN GRADO QUESTA GIUNTA DI FARLO,O VINCERANNO ANCORA I VETI CONTRAPPOSTI?

 

TRA IL MUNICIPIO E LA 5 ZONA NON SO CHI E’ IL PEGGIORE!

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E’ VERAMENTE ASSURDO QUESTO COMPORTAMENTO BUROCRATICO GERARCHICO, IL MUNICIPIO DOVREBBE SOLO VERGOGNARSI PERCHE’ CERTI FUNZIONARI CHE NON SONO IN GRADO DI SVOLGERE IL LORO COMPITO PER PAURA DI SBAGLIARE NON FANNO IL LORO DOVERE E I CITTADINI SUBISCONO LE CONSEGUENZE.

MA SOPRATUTTO L’ATER DI ROMA DEVE VERGOGNARSI PERCHE’ IO POSSO CAPIRE TUTTE LE DIFFICOLTA’, LA 5 ZONA DEVE GESTIRE 11MILA ALLOGGI HA POCHISSIMO PERSONALE, MA SANTO IDDIO STA BENEDETTA VOLTURA E’ STATA CHIESTA NEL 1994 ED E’ STATA TALE RICHIESTA RIPETUTA NEGLI ANNI E ULTIMAMENTE ANCHE ATTRAVERSO I MODULI PRESTAMPATI DELL’ATER, PER CUI CARO ATER NON MI PUOI SCRIVERE TRAMITE PEC 11.4.2018,GUARDA IL FASCICOLO, MA NON LO PUI FARE PERCHE IL FASCICOLO STA ALL’UFFICIO VENDITE, PER CUI E’ UNA IN PIENO DIRITTO.

 E  L’UFFICIO VENDITE CHE SE LO E’ TENUTO TUTTI QUESTI ANNI ORA CHE CI FA?

VE LO DICO IO, HANNO SOSPESO ALCUNE VENDITE PERCHE’ QUALCHE SCIENZIATO DI POLITICO HA PENSATO DI FARE UN EMENDAMENTO ALLA LEGGE 27 FACENDO IL FAMIGERATO 48 BIS DOVE HANNO SCRITTO DELLE VERE E PROPRIE CORBELLERIE, CONFONDENDO  LE LEGGI URBANISTICHE CON LA VENDITA DEGLI ALLOGGI POPOLARI CHE LI VOGLIONO CONSIDERARE DI PREGIO, QUESTO DIMOSTRA LA POCHEZZ POLITICA E CULTURALE DI TALI SOGGETTI.

PURTROPPO QUESTI SONO I NOSTRI POLITICI, INCAPACI, PAUROSI CHE VOGLIONO SEMPRE BARCAMENARSI PER SVIARE DI AFFRONTARE I PROBLEMI SERI.

E PER LA LORO INCAPACITA’ CI VANNO DI MEZZO I CITTADINI COME IN QUESTO CASO.

MI MERAVIGLIO CHE LA DOTT.SSA PASCUCCI ABBIA FIRMATO UNA CORBELLERIA SIMILE, MA IL VERO PROBLEMA E’ CHE LA CORBELLERIA GLIE L’HA FATTA FIRMARE L’IMPIEGATA, CAPISCO PURE CHE SE PER OGNI FIRMA DOVESSE RICONTROLLARE TUTTO IL FASCICOLO CI SAREBBE IL BLOCCO DELL’ATTIVITA’ VISTA LA MOLE DI ALLOGGI CHE DEBBONO GESTIRE, MA QUESTO NON LI GIUSTIFICA AFFATTO.

BASTA CON QUESTA GESTIONE FALLIMENTARE DELL’ATER DI ROMA NON SE NE PO PIU’.

FORSE SE SMERIGLIO E NON SOLO LUI FACESSERO COME FACEVANO I POLITICI DI UNA VOLTA CHE CON MOLTA UMILTA’ ASCOLTAVANO QUESTE SITUAZIONI NON CI SAREBBERO.

PURTROPPO QUESTA E’ L’ERA DEI PRESUNTUOSI E IGNORANTI, NEL SENSO CHE IGNORANO E NON HANNO NESSUNA VOGLIA DI IMPARARE, PERCHE’ FARE POLITICA OGGI NON E’ PIU’ UNA MISSIONE, MA UNA PROFESSIONE: CHE LAVORO FAI? IL POLITICO, HO LO STIPENDIO ED HO LA PENSIONE E NON DEVO LAVORARE 40 ANNI, NE BASTANO 5.

E INTANTO IL CITTADINO CONTINUA A SUBIRE, MA SE IL CITTADINO SI FACESSE PIU’ SCALTRO E QUERELASSE OGNI VOLTA CHE SUBISCE UN ABUSO COME IN QUESTO CASO LE COSE INIZIEREBBERO AD ANDARE MEGLIO.

 

 

 

LA SUSCETTIBILTA’ ASSURDA DI CERTI POLITICI!

Parte oggi l’XI legislatura del Consiglio Regionale del Lazio, ad un mese esatto dalla vittoria della coalizione progressista e della riconferma del presidente Nicola Zingaretti. Auguri di buon lavoro a tutti i consiglieri “anziani” e ai neoeletti. Un in bocca al lupo particolare al Presidente del Consiglio Daniele Leodori. Da domani al lavoro per fare del Lazio una Regione migliore.

L'immagine può contenere: persone sedute e spazio al chiuso
CARO SMERIGLIO,
APPREZZO LA TUA BUONA VOLONTA’ MA PER FAR SI CHE IL LAZIO DIVENTI UNA REGIONE MIGLIORE, NON PUO’ ESSERE A PRESCINDERE DI UNA BUONA POLITICA SULLA CASA, CHE PURTROPPO FINO AD OGGI NON C’E’ STATA  E LA RESPONSABILITA’ DI CIO’ E’ ANCHE TUA.
PERCHE’ NON BASTA INDICARE  IL COMMISSARIO , MA OCCORRE VEDERE COSA FA IL
COMMISSARIO, PERCHE’ UN BRAVO COMMISSARIO DELL’ATER SI DEVE OCCUPARE DI FAR FUNZIONARE L’AZIENDA CON LOGICA E RIGORE E SOPRATUTTO CONOSCENDO LA MATERIA, STUDIARSELA E POI AGIRE.
PURTROPPO TUTTO CIO’ AD OGGI NON C’E’ STATO, MA ABBIAMO VISTO SOLO MESCHINE VENDETTE, CHE CI RIPORTANO CON LA MEMORIA A TEMPI TRISTI E PER FORTUNA LONTANI.
OGGI ERO PASSATA DA TE PERCHE’ VOLEVO PARLARTI, MA NON E’ STATO POSSIBILE E POSSO CAPIRLO GLI IMPEGNI OLTRETUTTO CON I NUOVI INCARICHI SONO MOLTI, MA POCHI MINUTI  FORSE A VOLTE VALE LA PENA DI ASCOLTARE CHI DA ANNI SI OCCUPA SUL CAMPO DEI PROBLEMI DEI CITTADINI, MA TU HAI SEMPRE RIFIUTATO NON SOLO OGGI E SINCERAMENTE NON COMPRENDO TALE RIFIUTO, ANCHE PERCHE’ RAPPRESENTO MIGLIAIA DI PERSONE CHE SEGUO DA ANNI SUI PROBLEMI DELLA CASA.
IO NON FACCIO OCCUPARE LE CASE,MA TENTO SOLO DI FAR APPLICARE CORRETTAMENTE LE LEGGI, LEGGI EMANATE DA VOI CHE ALL’ATER INVECE DISTORGONO, MA POI FORTUNATAMENTE CI SONO LE SENTENZE CHE CI DANNO RAGIONE, MA QUANDO IL CITTADINO SI DEVE RIVOLGERE AL GIUDICE POI PERDE DI VISTA IL POLITICO E QUESTO NON E’ BELLO.
LA TUA SEGRETARIA MI HA POI RICHIAMATO PER TELEFONO DICENDOMI CHE NON MI RICEVEVI PER GLI ARTICOLI CHE FACCIO SU DI TE.
SINCERAMENTE LA COSA MI HA FATTO UN PO SORRIDERE, MA  TU SE UN UOMO DI SINISTRA E CREDO CHE LA CRITICA E’ IL SALE DELLA DEMOCRAZIA,MA SINCERAMENTE SENTIRMI DIRE UNA COSA SIMILE MI HA VERAMENTE INTRISTITO PERCHE’ MI STO RENDENDO CONTO OGNI GIORNO DI PIU’ CON MOLTA TRISTEZZA CHE LA POLITICA NON C’E’ PIU, PERCHE’ FRASI SIMILI UN POLITICO NON DOVREBBE MAI PRONUNCIARLE .
POI SINCERAMENTE SU DI TE NON MI SEMBRA DI AVER SCRITTO  COSE NON VERE, SU ALTRI POLITICI HO SCRITTO MOLTO DI PIU’ E MOLTO PIU’ CRITICA EPPURE QUANDO GLI HO CHIESTO UN INCONTRO NON ME LO HANNO MAI RIFIUTATO, MA SAI UN POLITICO NON PUO’ PERMETTERSI SIMPATIE O ANTIPATIE O ATTEGGIAMENTI E REAZIONI DI QUESTO GENERE, ANCHE PERCHE’ NON PUOI SAPERE COSA AVEVO DA DIRTI E UN POLITICO VERO ASCOLTA TUTTI,POI NE TIENE CONTO O MENO DI CIO’ CHE GLI DICONO, MA ASCOLTA.
PURTROPPO E’ PROPRIO QUESTO CHE VI MANCA L’ASCOLTO, PERO’ POI SE PERDETE CONSENSI NON LAMENTATEVI.

La politica fallimentare sulla casa della regione Lazio!

5 stelle no ai commissari ater

STOP AI COMMISSARI AD OLTRANZA! SERVE UN CAMBIO DI PASSO SU ASL E ATER

Dopo anni di mala gestione e rinnovo ai vertici dei “soliti noti” il Lazio ha bisogno di un cambio di rotta nella gestione di Asl e Ater: chiediamo che si esca una volta per tutte dal commissariamento straordinario ad oltranza e si torni subito ad una gestione ordinaria e a un’amministrazione trasparente. Il presidente Zingaretti e la sua giunta devono ripristinare i Cda dei due enti, così da renderli finalmente indipendenti dai giochi della politica. Proprio su questi punti domani, in occasione della seduta del Consiglio regionale, presenteremo una mozione specifica.

Intanto oggi a denunciare la disastrata situazione attuale è stato il nostro vicepresidente del Consiglio Regionale Devid Porrello: “Esistono aziende gestite dagli stessi direttori da troppo tempo. E’ necessario che chi assume un ruolo di comando abbia i requisiti per farlo, pretendiamo scelte ragionate improntate al merito”.

La nostra prima condizione affinché questa legislatura continui è che tutti gli enti pubblici tornino al servizio dei cittadini, smettendo di essere il bancomat dei partiti o moneta di scambio per accordi politici.

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HANNO RAGIONE FINCHE’ LA POLITICA SARA’ SPARTIZIONE PER I CITTADINI NON CI SARA’ SPAZIO.

E’ VERAMENTE ASSURDO CHE UN COMMISSARIO DELL’ATER DI ROMA CHE SI E’ COMPORTATI IN QUEL MODO VENGA RICONFERMATO SOLO E UNICAMENTE PERCHE’ E’ STATO INDICATO DAL VICE PRESIDENTE IN QUANTO E’ IL DIRETTORE GENERALE DELL’UNIVERSITA’ ROMA 3 GUARDA CASO DOVE IL VICE PRESIDENTE DOVREBBE LAVORARE COME DOCENTE.

ANCORA NON HANNO CAPITO CHE PER RISOLVERE I PROBLEMI DELL’ATER DI ROMA BASTA CONOSCERE QUALI SONO I PROBLEMI.

CARO ZINGARETTI  CHE FINE HA FATTO LA PROPOSTA DI LEGGE DI UNIFICAZIONE DELLE ATER?

BASTA CON LA SPECULAZIONE DA PARTE DELL’ATER DI ROMA!

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AFFINCHE’ L’ATER DI ROMA CESSI DI SPECULARE SU UN DIRITTO DI PRELAZIONE CHE NON LE COMPETE, COME INVECE HA FATTO FINO AD OGGI!

GRAZIE ALL’ EX DIRETTORE AVV.TO ROLLI SI E’ FATTA CHIAREZZA SUL DIRITTO DI PRELAZIONE

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dopo anni e anni di discussioni e di patimenti per i proprietari l’ATER di Roma attraverso il nuovo direttore avv.to Rolli ha finalmente chiarito questa assurda storia interpretativa che facevano alcuni funzionari dell’Ater di Roma sul DIRITTO DI PRELAZIONE.

Mi viene sempre più il sospetto che il direttore Rolli sia stato cacciato perché voleva mettere regole certe all’interno dell’ATER di Roma e sappiamo che che con regole certe sicuramente non si può fare più clientela di nessun genere.

Ma evidentemente alle forze occulte che governano l’ATER di Roma la trasparenza e la legalità non piace.

Un’altra cosa assurda che non capisco in tempi ormai dove l’informatica la fanno pure i bambini all’ATER di Roma non si sa ancora nulla su quanti alloggi ci siano chi ci abita e il motivo per il cui non hanno ancora informatizzato i fascicoli, che vengono trasportati da un ufficio all’altro continuamente attraversando tutta Roma, perché non si informatizza il tutto?

Forse perché dolo è troppo trasparente?

 

MA PERCHE’ L’ATER DI ROMA NON RISPETTA LE LEGGI?

CARO COMMISSARIO E CARO DIRETTORE ANCHE SE DECADUTI, MA PERCHE’ NON DITE AI VOSTRI UFFICI CHE C’E’ LA LEGGE E BASTA L’AUTOCERTIFICAZIONE, INVECE DI ROMPERE CHIEDENDO I CERTIFICATI?

BASTA NON POTETE ROMPERE IN QUESTO MODO!!!

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

(Art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Il/La sottoscritto/a ……………………………………………………………………………………..

(cognome) (nome)

nato/a ………………..………………………………… (….…….) il ……………….………………

(luogo) (prov.) (data di nascita)

residente a ………………………….. (…..…) in …………..…………………………………. n. ….

(luogo) (prov.) (indirizzo)

domiciliato/a in ………………………….. (………) in ………………………………………. n. ….

(luogo) (prov.) (indirizzo)

consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, in caso di

dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi

DICHIARA

(indicare gli stati, qualità personali o fatti necessari ai fini dell’autorizzazione richiesta ed

autocertificabili ai sensi dell’art. 46 D.P.R. 445/2000)

􀂉 di essere in possesso del titolo di studio di _______________________________________

rilasciato da __________________________________________ il __________ voto ____

􀂉 di aver sostenuto i seguenti esami ______________________________________________

presso ____________________________________________________________________

􀂉 di essere in possesso del seguente titolo di specializzazione, abilitazione, formazione,

aggiornamento, qualifica tecnica: _______________________________________________

􀂉 di essere studente presso ______________________________________________________

􀂉 altro _____________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________

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_____________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________

Il/la sottoscritto/a dichiara inoltre ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, di essere

informato/a che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione saranno trattati, anche con strumenti

informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.

…………………………..….

(luogo e data) Il/La dichiarante

…………………………………….

La presente dichiarazione non necessita dell’autenticazione della firma e può essere inviata anche

con le modalità indicate nell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000.

Stati, fatti e qualità personali che possono essere autocertificati:

􀂃 data e luogo di nascita,

􀂃 residenza,

􀂃 cittadinanza,

􀂃 godimento dei diritti civili e politici,

􀂃 stato di: celibe, coniugato, già coniugato, vedovo,

􀂃 stato di famiglia,

􀂃 esistenza in vita,

􀂃 nascita del figlio,

􀂃 decesso del coniuge, dell’ascendente e del discendente

􀂃 posizione agli effetti degli obblighi militari,

􀂃 iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione,

􀂃 titolo di studio o qualifica professionale posseduta;

􀂃 esami sostenuti;

􀂃 titolo di: specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di

qualificazione tecnica;

􀂃 situazione reddituale o economica, anche ai fini della concessione di benefici e vantaggi di

qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;

􀂃 assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto;

􀂃 possesso e numero del codice fiscale,

􀂃 possesso della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’Anagrafe tributaria

e inerente all’interessato;

􀂃 stato di disoccupazione;

􀂃 qualità di pensionato e categoria di pensione;

􀂃 qualità di studente;

􀂃 iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;

􀂃 tutte le posizioni relative all’adempimento degli obblighi militari;

􀂃 di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che

riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti

amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;

􀂃 di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;

􀂃 di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di

concordato;

􀂃 qualità di vivenza a carico;

􀂃 tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile.

 

DENUNCIA AL PRESIDENTE, ALL’ASSESSORE, AI REVISORI DEI CONTI DELL’ATER DI ROMA

AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO

ALL’ASSESSORE ALLA CASA

AI REVISORI DEI CONTI DELL’ATER DI ROMA

Gentili signori,

la scrivente Associazione con la presente nota porta a conoscenza delle SS.LL l’illegittimo piano di vendita fatto dall’Azienda Ater di Roma dal precedente Direttore e avallato dall’attuale Commissario, anche se decaduto il 31 marzo 2018, al quale in pieno vigore della sua carica a gennaio, nell’incontro che abbiamo avuto con lui, denunciammo tale illegittimo piano vendite.

Infatti sia la legge LUPI che la DGR fanno salvi i piani di vendita esistenti, mentre l’Ater di Roma ha altamente disatteso tale disposizione della legge e della DGR.

Purtroppo a tutt’oggi l’Ater di Roma, nonostante tutti i nostri solleciti, sia l’ufficio vendite, sia il commissario e anche l’80enne direttore che è stato nominato dal Commissario l’8 marzo in sostituzione del direttore avvocato Rolli, non hanno fatto nulla per impedire tale violazione delle leggi e normative vigenti.

Oltretutto tale piano vendita crea un danno erariale poiché ad alcuni assegnatari del reale prezzo che dovrebbero pagare l’alloggio con questo piano ne pagano un terzo, mentre ad altri, lo pagano triplicato, pertanto non lo comprano, per cui l’ATER di Roma non vende e dove vende incassa meno di quello che dovrebbe realmente incassare.

Infatti gli alloggi dei piani di vendita della legge 42/91 i cosi detti alloggi autofinanziati, ovvero costruiti senza nessun contributo dello STATO che si trovano nelle zone centrali di Roma gli vengono letteralmente regalati in quanto gli vengono venduti in base alla legge 560/93 moltiplicando per cento la Rendita Catastale e tutti sanno bene che la Rendita Catastale dentro le mura è bassissima, mentre nelle nuove periferie: Pietralata, Torrespaccata, Laurentino, ecc è altissima, tant’è vero che la nostra Associazione per Torrespaccata è riuscita a far abbassare la R.C di una classe e nonostante il ricorso fattoci all’epoca dall’Ater di Roma abbiamo vinto la CAUSA e la Commissione Tributaria ci ha dato RAGIONE.

Pertanto vi chiediamo URGENTEMENTE di fermare tale truffa sia ai danni dei cittadini che dell’Ater stessa, in quanto gli assegnatari delle zone centrali acquistano quelli in periferia no anche perché ripagare un alloggio che di fatto avevano quasi pagato tutto mi sembra una rapina a mano armata.

Purtroppo tutto ciò accade per il semplice motivo che la precedente giunta in 5 anni ha cambiato 3 Commissari e 3 Direttori e sinceramente con un’Azienda cosi disastrata e tra l’altro mettendoci persone all’oscuro di tutto e anche professionalmente inadeguate a tale ruolo, questi sono i risultati: pochissime vendite per cui pochissimi incassi, per fortuna e oltretutto con grave danno erariale  per prezzo privilegiato infatti gli alloggi di zone come piazza Melozzo da Forli che i precedenti assegnatari pagarono DUECENTOMILIONI DI LIRE oggi l’Ater di Roma li vende a CENTOMILA EURO ovvero  a CINQUANTAMILIONI delle vecchie lire.

Vi sembra normale tutto cio’?

Questa è la seconda volta che si crea un danno erariale a questa Azienda, perché un danno analogo fu creato, ai tempi del   presidente Prestagiovanni e il dg facente funzioni Bellia e il dott.Mari responsabile ufficio vendite quando l’allora Presidente della Regione Lazio Storace fece la famigerata delibera 571, delibera che modificava leggi per favorire le vendite del centro di Roma e in quell’epoca ne furono venduti circa 1756 alloggi da settembre 2004 a giugno 2006.

QUESTO DICHIARARONO ALL’ EPOCA IL PRESIDENTE PRESTAGIOVANNI E IL DG.BELLIA:

La delibera 571 andava applicata perché fino a quel momento non era stata osservata. Si sarebbe potuto fare un ricorso al Tar che non spettava a noi. Scaduti i termini, non ci restava che applicarla”. E’ categorico su questo il presidente Prestagiovanni: “In ogni caso è a lavoro una commissione d’indagine che accerterà eventuali responsabilità”. Quanto agli atti di gestione, spettano al direttore generale al quale il presidente dice di avere chiesto lumi. Bellia: “La delibera doveva essere applicata – sottolinea – forse conteneva degli aspetti di non liceità, ma non è stata impugnata. Per cui, come ci ha detto anche l’avvocatura a cui avevamo chiesto il parere, non potevamo fare altro che applicarla”. E spiega: “La 571 serviva ad avviare un processo di accelerazione delle procedure di vendita – sottolinea – anche se non si trattava degli assegnatari, per situazioni particolari. Era un modo per fare fare cassa alle Ater che erano in difficoltà economiche”. Una procedura, ferme restando le due normative 560 e 42, che “anche in noi aveva suscitato delle perplessità e che pure siamo stati costretti ad applicare”. Insomma, secondo presidente e dg, se sull’applicazione obbligatoria ci sono state delle irregolarità (“se per tutti la delibera è stata applicata nello stesso modo”, precisa Bellia) sarà la commissione d’indagine interna (composta da tre dirigenti interni e due avvocati esterni) a stabilirlo “entro la fine di ottobre”. Due i casi da cui si è partiti: un dipendente che ha acquistato con la 571 e una che ha acquistato un appartamento che era stato occupato dalle figlie.

CERTE GIUSTIFICAZIONI DA CHI DOVEVA TUTELARE L’AZIENDA  GRIDANO VENDETTA!!!

MA DI QUELLA INDAGINE NON SE NE SEPPE PIU’ NULLA E IL BUON MARI CON LA COMPLICITA’ SELLA POLITICA FECE METTERE UN ARTICOLETTO NELLA LEGGE 27/06 CHE DICE ESATTAMENTE COSI:

Art. 52
(Disposizioni finali e transitorie. Modifiche alla legge regionale 3 settembre 2002, n. 30 “Ordinamento degli enti regionali operanti in materia di edilizia residenziale pubblica” e successive modifiche) (24)

1. Sono fatti salvi i contratti di compravendita stipulati anche in difformità delle disposizioni contenute nell’articolo 48, alla data di entrata in vigore della presente legge.

POI TUTTI SI RIEMPIONO LA BOCCA DI LEGALITA’ E TRASPARENZA, ORA NE AVETE L’OCCASIONE PER DIMOSTRARLO, MA INVECE SI CACCIANO I DIRETTORI CHE TALI REGOLE LE VOGLIONO METTERE IN PRATICA E LA POLITICA DI FRONTE A TALE ATTO TACE.

in tutto questo caos l’Ater di Roma oltretutto invia agli assegnatari che prrotestano perché non accettano la vendita con tale piano che verranno messi in mobilità.

Credo che la politica debba intervenire rapidamente perché non si possono più accettare le fesserie che l’Ater scrive a giustificazione di tale truffa.

ATER DEVI SOLO VERGOGNARTI!!!!!! IL COMMISSARIO E IL DIRETTORE CHE FANNO?

Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it] Inviato: mercoledì 20 settembre 2017 20:21 A: ‘strm214133@carabinieri.it.’ Oggetto: I: Addante x servo scala x Marchionni

Gentili Carabinieri sono il Presidente dell’associazione inquilini e proprietari ATER Roma e mi sono occupata del sig. MARCHIONNI GIORGIO che voi conoscete bene perché vi ha chiamato più volte in cerca di aiuto, qui sotto potete leggere l’email che io ho inoltrato all’Ater di Roma senza risposta alcuna, ma mi risulta che anche lui ha scritto e telefonato più volte.

L’Ater di Roma viola i più elementari diritti dei suoi inquilini in quanto in base alla legge 104 dovrebbe mettere un’ ascensore o un servo scala, ma se ne fregano.

Forse unendo le forze potremmo dare la possibilità a questa persona di poter uscire dalla segregazione in cui lo hanno costretto.

Oggi pomeriggio era andato il carabiniere di nome Edoardo

Vu ringrazio cordiali saluti

Annamaria Addante

Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it] Inviato: martedì 12 settembre 2017 16:55 A: g.mongelli@aterroma.it Oggetto: Addante x servo scala

Gentile Ing.Mongelli

Le scrivo per un fatto veramente drammatico, il sig,Giorgio MARCHIONNI assegnatario alloggio in via Rocco da CESINALE  2 sc.C int.8 che si trova al 4 piano e mezzo del palazzo sono tre anni che praticamente non può uscire più da casa a seguito della grave invalidità che gli è capitata (invalido al 100 x cento)

So che dal 2013 sta facendo richiesta per un ascensore o servo scala, ieri sono andati a casa sua anche i carabinieri ad accertare la sua grave situazione è disperato, le chiedo se è possibile fare qualcosa?

Attendo una sua cortese risposta, la ringrazio

Cordiali saluti

Annamaria Addante

ROMA PEGGIO DEL TERZO MONDO E L’ATER DI ROMA ANCORA PEGGIO

UN’ANZIANO DI 78 ANNI GRAVEMENTE INVALIDO E’ COSTRETTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI DA CINQUE ANNI PER IL MENEFREGHISMO E L’INCURIA DA PARTE DELL’ATER DI ROMA, SONO ANNI CHE CHIEDE UN ASCENSORE O UN SERVO SCALA MA SE NE SONO COMPLETAMENTE FREGATI.

ORA DIRANNO NON ABBIAMO I SOLDI, MA PER MANDARE ALLA BIENNALE I DIPENDENTI DELL’ATER I SOLDI SI TROVANO E SE NON SBAGLIO  QUEI COSTI SAREBBERO STATI SUFFICIENTI PER METTERE L’ASCENSORE.

IL GUAIO E’ CHE I VARI DIRIGENTI E FUNZIONARI DELL’ATER DI ROMA DEI CITTADINI SE NE FREGANO E PENSANO SOLO A LORO STESSI.

ORA SO CHE I CARABINIERI HANNO FATTO LA DENUNCIA ALLA PROCURA FORSE STAVOLTA CI RIUSCIREMO.

MA SENTIRE PIANGERE PER TELEFONO UNA PERSONA ANZIANA E MALATA CHE MI DICE PRIMA DI MORIRE VORREI ANDARE A RESPIARE UN PO D’ARIA AI GIARDINETTI E PARLARE CON QUALCUNO.

PROVATE A METTERVI NEI PANNI DI COSTUI.