Archivio di febbraio 2010

ATTENZIONE!!!!!!

mercoledì 24 febbraio 2010

Gli Uffici dell’Ater di Roma non consentono di mettere la residenza nell’alloggio per assistere una persona anziana e debilitata o un portatore di handicap,in quanto ravvisano tale residenza come cessione parziale di alloggio e di conseguenza considerano occupanti entrambi.
Questo è un vero abuso d’ufficio da parte di chi applica tale direttiva,in quanto la legge non prevede questo.
Tant’è vero che con nota 1844666 del 23 novembre 2007 la Direzione regionale della Regione Lazio, chiede un parere in merito ai contenuti della circolare elaborata dall’Ater di Roma nel gennaio 2007.
In particolare si chiede di conoscere se, come sostenuto dal su menzionato ente, il trasferimento di residenza presso gli alloggi dell’Ater di soggetti terzi finalizzato all’assistenza di assegnatari inabili,possa considerarsi come cessione parziale dell’immobile da parte del soggetto assegnatario, sanzionabile con la decadenza dall’assegnazione medesima……
Tralascio alcuni passaggi per arrivare al succo della risposta…TALE ORIENTAMENTO NON APPARE CONDIVISIBILE PER I MOTIVI CHE DI SEGUITO SI ESPONGONO……
Tralascio i motivi giuridici che non vi servono per arrivare alla conclusione..
Fermo restando quanto sopra esposto e per completezza espositiva, si reputa opportuno ricordare che,in linea generale,la pubblica amministrazione non può creare precetti o imporre condizioni che non trovino fondamento in una legge, ne utilizzare a tal fine, come il caso in discussione, uno strumento quale la circolare o la disposizione interna che rappresentano atti a carattere meramente interpretativo, per cui,indipendentemente dall’ente da cui provengono e dalle funzioni ad esso spettanti, non costituiscono uno strumento idoneo a modificare o portare innovazioni nel sistema giuridico.
Questo parere espresso dalla Regione lazio Ufficio legislativo è stato inviato alla Direzione regionale piani e programmi di edilizia residenziale che lo avrà (spero) girato all’Ater di Roma.
Ma da quanto mi risulta la circolare non è stata ritirata in quanto gli uffici di zona stanno ancora applicando la circolare emessa dalla responsabile dell’area gestionale, che come tale ritiene di poter interpretare le leggi al posto del legislatore.

Giornata storica il casilino 900 è stato chiuso

martedì 16 febbraio 2010

Ieri grandi spiegamenti di forze,sopratutto giornalisti e televisioni per immortalare la chiusura definitiva del Casilino 900.

La nostra Associazione piò ritenersi soddisfatta,perchè ha condotto questa battaglia dal 1996, con manifestazioni consigli straordinari,ma purtroppo dobbiamo riconoscere che effettivamente il Sindaco e l’assessore Belviso sono riusciti dove gli altri non hanno voluto,per mancanza di coraggio o di capacità.

Ma una cosa per l’amore della verità va detta, che il casilino 900 si è chiuso,ma si è aperto un’altro campo abusivo poco distante a Torre Maura dov’è la sede del messaggero.

Noi abbiamo timore che molti di questi siano scappati dal casilino 900 e si sono accampati a torre maura, per rimanere in loco.

Abbiamo già segnalato al Sindaco e all’Assessore tale problema, ma fino ad ora nulla è accaduto.

Abbiamo anche sollecitato nuovamente al Sindaco il trasferimento degli sfasciacarrozze, che se continuano a rimanere su viale P.Togliatti continueremo a respirare diossina come l’altro ieri.

Le Associazioni degli inquilini,ma chi tutelano?

domenica 14 febbraio 2010

Ho visto il sito inquilini Ater è sono rimasta veramente perplessa,in quanto questa è una associazione di Laurentino 38, che parla di coordinamento impropriamente in quanto all’inizio si è tentato di fare un coordinamento,che poi non ha portato a nulla, tant’è vero che hanno cambiato anche il sito,prima vi erano tutti i quartieri ed ora non ci sono più.

Ma queste sono sciocchezze,quello che mi preoccupa che ho visto le risposte che danno agli inquilini e ne sono rimasta scioccata.

La legge prevede che i figli possono rientrare nell’alloggio,basta che hanno i requisiti previsti per avere in assegnazione un alloggio popolare, questo è quello che dice la legge 12/99, il loro avvocato ha invece risposto a un inquilino che il figlio poteva rientrare se era nel contratto originario e sinceramente questo non è scritto nella legge.

L’altra questione era se uno poteva ospitare una persona per assistenza e se questa poteva mettere il domicilio, gli è stato risposto di no ed anche questo non risponde al vero, perchè se una persona può documentare la malattia credo che nessun tribunale gli possa dare torto e non si possono fare i processi alle intenzioni.

Purtroppo ci sono in giro varie associazioni,che qualche volta invece di aiutare peggiorano le situazioni, e ne ho viste tante di situazioni peggiorate per consigli inappropriati, di persone che dopo tanto girare sono venute da me.

Un dubbio mi sorge, ma chi difendono queste associazioni?

ATTENZIONE E’ IMPORTANTE

giovedì 11 febbraio 2010

Molti proprietari mi stanno chiamando, per un problema molto serio, quando hanno acquistato il loro alloggio sul rogito il limite per poter vendere è stato determinato in cinque anni.

Ora questi proprietari si trovano in una situazione drammatica, perchè a seguito della legge regionale che siamo stati obbligati a fare, in quanto la famosa delibera 571 approvata dal governo regionale di Storace avrebbe reso nulli tutti quegli atti in quanto una delibera non può modificare una legge.

Ora vi sono proprietari che non rientrano nei criteri stabiliti dalla legge, ed inoltre convinti da quanto era scritto nel rogito hanno chiesto di estinguere il diritto di prelazione per poter vendere il proprio alloggio, essendo trascorsi i cinque anni.

Purtroppo hanno ricevuto una brutta risposta dall’ater che non essendo trascorsi 10 anni non possono vendere l’alloggio.

Come Associazione stiamo vedendo come si possa superare tale situazione, in quanto questi proprietari si stanno trovando in gravi difficoltà, a causa della convinzione che quanto scritto nel rogito fosse legge, purtroppo non è così.

Abbiamo posto questo problema e siamo in attesa di una risposta in merito, che ci preocuperemo di diffondere immediatamente.

La risposta della Bonino

giovedì 11 febbraio 2010

Cari lettori del blog, vi comunico che i 10 punti che riguardano la soluzione dei problemi degli assegnatari e proprietari dell’Ater, sottosposti alla Bonino e visionati dall’on.Elenora Zamparutti che per la Bonino si occupa di queste problematiche, hanno avuto una risposta positiva,per cui vi invito ancora a sostenere la Bonino Presidente e votare il consigliere Alagna della lista civica bonino.

COMUNICAZIONE

sabato 6 febbraio 2010

Chi vuole sapere se la sua sanatoria è stata approvata piò chiederlo a noi oppure andare su internet http//www.romaincasa.net inserendo il proprio codice fiscale avrà notizie in merito.
Ciao a tutti
Annamaria

Chi è ostile alle vendite?

venerdì 5 febbraio 2010

Da quando sono state fatte le leggi sulle vendite, specialmente dalla legge 42/91 e la 560/93, vi è una certa ostilità da parte sia di organizzazioni di sindacati della casa unione inquilini, asia, uniat,sicet,sunia e anche da una certa parte politica, e anche da parte di certi impiegati e funzionari dell’Ater a venderle.
E mi sono chiesta,ma perchè se poi i soldi servono per ripianare i debiti e costruire anche nuovi alloggi,ma poi mi è assalito un dubbio se si vendono gli alloggi l’Ater non potrà fare più i bandi di gara per le pulizie,per i giardini,per la manutenzione ecc.e comunque se dovrà farli ancora saranno sempre meno consistenti.
E questo potrebbe essere un primo motivo.
Poi le oo.ss perchè? Perchè non potrebbero più riscuotere direttamente dall’Ater la quota sindacale che viene trattenuta tutti i mesi sulla bolletta del canone, per cui avrebbero introidi minori.
E una certa parte politica perchè? Quì le domande sono tante,ma ancora non ho ben capito, perchè la casa è un diritto? E chi lo nega,ma il diritto non significa che devo restare a vita a carico dello Stato, anzi lo stato mi dovrebbe aiutare all’inizio e poi stimolarmi a fare sempre meglio per farmi comprare l’alloggio. Su questo punto ancora non ho le idee ben chiare, a meno che lo facciano per solidarietà con quelle oo.ss.Però se le case le vendono ai leggittimi assegnatari e se ne costruiscono nuove, finiranno pure le occupazioni? Comunque questo punto ancora non mi è chiaro.

Chi merita il voto per la Regione?

mercoledì 3 febbraio 2010

Roberto Alagna coordinatore Lista Civica Regionale

Dopo lunga e attenta riflessione ho deciso di sostenere il consigliere uscente Roberto ALAGNA della LISTA CIVICA cittadini per Emma BONINO.

Questa scelta è stata determinata dall’impegno che il consigliere Alagna ha dimostrato nei confronti delle problematiche dell’ATER di Roma, impegno che ha consentito all’alba del 28 dicembre 2006 di inserire norme importanti nella finanziaria regionale e in particolare l’art.52 per il quale abbiamo combattuto con le unghie e con i denti.

Inoltre in merito alla sanatoria era stato votato il reddito di decadenza,che a luglio con un bliz in aula è stato riportato al reddito di assegnazione dal Cons.Carapella su richiesta dell’Unione Inquilini e delle altre sigle sindacali.

Già in sede di stesura della legge finanziaria “qualcuno” aveva tentato di modificare quanto approvato in aula trascrivendo nella legge il reddito di accesso invece che quello di decadenza,
la sottoscritta se ne accorse e informò immediatamente il consigliere Alagna il quale intervenne e ripristinò la norma come era stata votata.

Ma purtroppo il Presidente della commissione LL.PP. e Casa si fece convincere dall’Unione Inquilini e dagli altri sindacati e con una operazione fatta in sordina portò un emendamento in aula che passò nel pieno anonimato.

Questa operazione scellerata che ha riportato il reddito da quello di decadenza a quello di accesso ha fatto si che circa 4000 occupanti per poche decine di euro, alcuni per pochi centesimi, sono fuori dalla sanatoria.

Il consigliere Alagna si è impegnato, che se verrà rieletto, porterà a termine tutte le problematiche inerenti alle vendite e quelle della sanatoria,presentando una legge organica che ristabilisca il diritto e la legalità per gliall’interno dell’Ater, perchè non si possono penalizzare gli assegnnatari per incapacità e inefficienza che c’è stata in tutti questi anni all’interno dello IACP-ATER.

Questa cattiva gestione non la possono pagare sempre i più deboli,pratiche di ampliamento del Nucleo famigliare mai evase che giacciono da anni e anni negli archivi e oggi a questi assegnatari la dirigenza dell’Ater sta inviando le lettere di decadenza dall’alloggio,perchè nel corso degli anni la legge è cambiata,ma se avessero lavorato le pratiche a suo tempo oggi questi assegnatari nin si troverebbero in questa drammatica situazione.

Basta con questo modo di gestire le case popolari, vogliamo certezze e trasparenza.

Noi ci rimpiangiamo l’unica persona che veramente aveva preso a cuore le problematiche dello IACP e degli assegnatari la ex commissaria dott.ssa INSENGA, purtroppo possiamo dire con certezza di causa, che dopo di lei nessuno è stato all’altezza della situazione.

Il Presidente Petrucci è stato una vera e propria delusione, si è preoccupato solo di fare assumere mega dirigenti, di sanare il bilancio sulla pelle degli assegnatari e ha tentato di vendere a libero mercato gli alloggi invece di venderli a chi ci abita da decenni.

Pertanto, dipenderà da noi quando andremo al voto, di porre attenzione a chi votiamo,perchè anche quelli che sono stati sordi alle nostre richieste oggi fanno tutti i paladini degli assegnatari e degli occupanti,ma noi dobbiamo tenere gli occhi e le orecchie bene aperti e votare chi ci rispetta e vuole risolvere questi annosi problemi.