Via Appia 359 gli inquilini e proprietari protestano
Venerdì mattina alle ore 9.30 la nostra associazione ha sostenuto la protesta degli inquilini e proprietari dell’Ater, che nonostante il freddo polare, hanno protestato per le condizioni di vita in cui sono costretti a vivere per colpa dell’ater di roma.
Questi alloggi fanno parte dei 10.600 alloggi autofinanziati che dovevano essere messi in vendita già dal 1985 in virtù della legge 513 su richiesta dell’assessore ai lavori pubblici Gallenzi,ma già dall’epoca incontrarono difficoltà da parte dello IACP e così la regione Lazio nel 1991 approvò la legge 42 per poter definitivamente vendere questi alloggi.
La via crucis di questi assegnatari non finirà mai, nonostante le ripetute sollecitazioni non riescono a comprare gli alloggi rimasti e pertanto la loro situazione è sempre più peggiorata.
Oggi sono al freddo senza riscaldamenti da più di una settimana,senza ascensore perchè nonostante il condominio lo voglia mettere a proprie spese, i lavori sono stati interrotti, perchè l’ater non vuole pagare la sua parte come proprietario dei rimanenti alloggi invenduti.
La struttura sta cadendo a pezzi nel completo menefreghismo dell’Ater,il colmo della beffa non si possono scaldare neanche con le stufette elettriche perchè salta l’impianto.
Ma la drammaticità di questa situazione ha fatto si che vi sono persone che non possono più uscire da casa da più di tre anni, in quanto abitano al sesto piano e sono gravemente handicappati.
Inoltre alcuni assegnatari hanno ricevuto a Giugno la lettera per l’acquisto, inviata la caparra stanno ancora aspettando di comprare.
Questo modo di fare dell’Ater ci indigna profondamente in quanto si stanno violando i più elementari diritti umani la libertà e il diritto alla propra vita.
