Casa popolare chi non sta in regola

Nonostante la legge di sanatoria,vi saranno molte famiglie che non riusciranno a sanare la loro situazione.
Nel frattempo vi sono state altre occupazioni che stanno sgombrando e vi saranno altri sgomberi,perchè l’Ater di Roma in un eccesso di zelo con un consiglio di amministrazione che avrebbe dovuto dimettersi per conseguenza logica,dopo i fatti della regione lazio,sta inviando a tutti coloro che hanno una proprietà superiore ai centomila euro di lasciare l’alloggio.
Ma noi ci preoccupiamo anche per coloro che hanno una proprietà al di sotto dei centomila euro,perchè se l’Ater ritiene che tale alloggio è idoneo a quel nucleo famigliare caccia via anche queste famiglie.
Ormai c’è la caccia alle streghe, l’incapacità politica della Regione Lazio ha creato tali situazioni, non pensando forse di finire prima del tempo.
Noi ci mettiamo nei panni di questi cittadini anche perchè riteniamo assurdo cacciare via di casa uno che ci abita da cinquantanni,ma questi sono i risultati di leggi fatte con i piedi dalla regione Lazio, perchè se avessero fatto votare l’emendamento presentato dal cons.ALAGNA oggi la situazione sarebbe meno grave.
A tutto ciò si aggiunga anche le interpretazioni assurde che fanno certi dirigenti dell’Ater di Roma.
Oggi comprendo perchè Marrazzo non ci ascoltava aveva altri problemi e nonostante tutti gli sforzi fatti dalla sottoscritta e dal consiglere ALAGNA nel modificare la legge 27/06 ,poi con un BLITZ a luglio è stato nuovamente modificato l’importo del reddito per la sanatoria, che ha creato così per pochi euro migliaia di famiglie fuori sanatoria.
Considerata la paralisi legislativa della Regione come Associazione ci siamo rivolti al Vice Presidente del gruppo del Partito Democratico del Comune di Roma per sollecitare una mozione da far votare in aula per stoppare gli sgomberi finchè non si insedia nuovamente il consiglio regionale.
Speriamo che ci ascoltino.

16 Commenti a “Casa popolare chi non sta in regola”

  1. mariano scrive:

    tutto questo e’ assurdo che per 600 euro resto fuori dalla sanatoria dopo 29 anni prima occupante senza titolo poi sanatoria initeri oggi lo sgombero come devo compartarmi. le dico di piu’ per una grave malattia sono invalido civile 100% dal 2006. mariano da napoli per cortesia le chiedo un consiglio per la sua esperienza grazie.

    Annamaria Addante risponde

    Mi devi far capire questa casa che hai occupato se è a Roma.
    Se è a Roma per il momento non ci sarà nessuno sgombero perchè oggi il consiglio comunale su mia richiesta ha votato una mozione che tutti gli sgomberi sono bloccati fino alle elezione della Regione Lazio.

  2. mariano scrive:

    mi dispiace di non essere stato preciso sono di Napoli e abbito a Napoli e spero che abbia notizie in merito. Grazie della sua disponibilita’

    Annamaria Addante risponde

    Purtroppo non so come aiutarti, se il tuo reddito non ti da diritto as un alloggio popolare c’è poco da fare.
    Ma sei sicuro? hai fatto bene i conti?
    L’unico consiglio che ti posso dare è quello di rivolgerti all’assessore alla casa e chiedergli aiuto, visto che siamo anche in campagna elettorale dovrebbero essere più sensibili.
    Ciao e auguri

  3. alexandra scrive:

    cara sig sono una ragazza madre con 2 figli minoreni a carico*11 e 9 anni*.io ho 27 anni e lavoro in regola con una busta paga di 88euro al mese,da 3 anni.sono incinta al terzo mese,quindi avro 3 figli…li volevo chiedere se io posso fare dmanda per una casa popolare nel municipio di residenza,anke xke i miei figli vanno qui a scuola…dove devo rivolgermi?abito a roma,acila….la ringrazio!

    Annamaria Addante risponde

    Certo che puoi fare la domanda per un alloggio popolare,basta che vai presso il tuo municipio e ti fai dare il modulo, lo riempi e lo spedisci,fattene sempre una copia per te.Ciao e auguri per i tuoi bambini e per quello che deve nascere.

  4. alexandra scrive:

    880 euro erano mi scusi

    Ok non si preoccupi

  5. alexandra scrive:

    mi sono scordata di dirli ke sono di nazionalita rumena…..grazie aniticipatamente!i miei figli sono nati in romania pero sono 5 anni ke vivono con me,praticamente hanno cominciato a scuola qui…..adesso fanno la 5-a elem e la 3-a elem……

    Ok.

  6. Giovanni scrive:

    Salve, è per caso a conoscenza di quando ci sarà la prossima sanatoria, e sulle modalità di come presentare la domanda di regolarizzazione della propria posizione all’Ater? Ho chiamato l’Ater, ma nessuno sa dirmi con precisione quando ci sarà la prossima sanatoria e su come devo presentare la domanda della sanatoria all’Ater
    Grazie in anticipo

    Annamaria Addante risponde

    La sanatoria non è un obbligo,ma una scelta politica per sanare le occupazioni abusive per cui non so dirti nulla di preciso in merito.
    Spero che il nuovo consiglio regionale prenda seri provvedimenti in merito alla questione casa e può darsi che in quel contesto voglia mettere la parola fine alle occupazioni.

  7. Sabrina scrive:

    Mia madre si trova in una situazione che io definisco assurda ma, a quanto pare, molto frequente. Prima i censimenti si presentavano a Lungo Tevere e secondo l’impiegato che avevi la “fortuna” di trovarti di fronte, non te lo accettava perchè, a parer suo mancavano i documenti. Mia madre si è separata legalemente da mio padre nel 1991, da quel momento sono cominciati i problemi con l’Ater che non accettava i documenti che lei presentava. Mia madre era disoccupata e aveva 2 figli minorenni, io 16 anni mio fratello 10, a carico. Arrivavano affitti mensili di 600/700/900 mila lire e più mia madre portava documenti che comprovavano che lei non lavorava, che mio padre era stato denunciato perchè non passava gli alimenti, etc – più trovava davanti a sè un muro di gomma. Ovviamente in questo modo mia madre si è trovata, suo malgrado, a vedersi aumentare un debito che già mio padre aveva lasciato ( che comunque era di alcuni milioni di lire). Mia madre ha sempre mandato un bollettino, compilato da lei, di 70 mila lire e quando, nel 2001 mi pare, ha incontrato una persona “umana” è riuscita quantomeno a fermare la follia dell’affitto e a raetizzarsi i debiti che nel frattempo erano diventati 25 milioni di lire ovviamente gli interessi applicati erano circa la metà dell’importo!!!!! Hanno mandato i primi 7 bollettini (su 600 rate) e poi niente più. Poi hanno rateizzato a mia madre 8 milioni di lire che lei credeva fossero i nuovi conteggi, per poi scoprire che si rifervano a soli 2 anni di affitto non incluso in quello precedente. E così è arrivata la transazione del 2006. I 25 milioni si sono trasformati in 25 mila euro, con lo sconto a 9.900 euro. Mia madre ha inizialmente aderito alla rateizzazione ma vista la richiesta che veniva fatta di mandare il 10% come anticipo ha chiesto che le venisse rateizzato anche quello perchè lei è disoccupata e 990 euro non li ha. Ora però da parte loro tutto tace ed io mi chiedo se mia madre debba relamente corrispondere questa somma visto che deriva dall’ottusità che prima veniva applicata quando c’erano i censimenti. Grazie per l’attenzione. Sabrina

    Annamaria Addante risponde

    Ma nessuno vi ha mai detto che i debiti si prescrivono?
    La tua esposizione è un pò confusa,ma se mi vieni a trovare con tutte le carte che ti ha mandato l’Ater in modo che possa avere chiara la situazione perchè devo capire tua madre cosa ha firmato,sicuramente ti potrò dire esattamente come stanno le cose e cosa fare.L’Associazione è in via Elisabetta Canori Mora 15/21 tel.06/23239827 dal lunedì al venerdi dalle 17.00 alle 19.00.

  8. Sabrina scrive:

    Grazie verrò da voi quanto prima.
    Noi abbiamo cercato di parlare nel corso degli anni con l’Ater facendo presente che il debito che si è accumulato è stato a causa della loro incapacità di mettere fine alla follia degli affitti che mandavano a mia madre. Non le accettavano il censimento, nè procedevano alla voltura del contratto a nome suo, perchè c’era un debito. Mia madre ha sempre chiesto di verificare come si è accumulato il debito ma loro hanno sempre risposto che il debito c’è e che deve essere saldato.
    Il problema, per quanto riguarda la prescrizione, che tra le altre cose abbiamo sollevato anche noi ai tempi della transazione, è che l’Ater ha sempre affermato che, avendo mia madre sottoscritto una transazione nel 2001 dei debiti pregressi, è come se li avesse accettati e quindi niente prescrizione.
    Probabilmente sono stata confusa nella spiegazione ma quando penso a questa storia, all’angoscia con le minacce di sfratto esecutivo, alla sofferenza di mia madre, ai “viaggi” a Lungotevere, etc perdo di lucidità. Sabrina

    Annamaria Addante risponde

    Ma se nel 2001 tua madre ha accettato la transazione del debito e poi non gli è arrivato nulla credo che anche quella sia prescritta,comunque se vieni parliamo meglio.

  9. Sabrina scrive:

    Devo prendere un appuntamento?

    Annamaria Addante risponde

    In genere ci sono sempre,magari per tua sicurezza basta che mi fai un colpo di telefono la mattina sul cellulare per conferma 3394581140

  10. Sabrina scrive:

    Spero di riuscire a venire venerdì. Comunque, come mi hai suggerito, chiamerò la mattina per chiedere conferma circa la tua presenza. Grazie ancora. Sabrina

    Annamaria Addante risponde
    OK.

  11. Sabrina scrive:

    Buongiorno Annamaria e buon inizio di settimana.
    Vorrei avere da te un parere circa questa situazione:
    Un amico di mio suocero, alla morte dei genitori, è divenuto titolare del contratto di affitto dell’appartamento Ater in cui viveva con loro.
    Successivamente, da diversi anni, è andata a vivere presso di lui una donna con un figlio oggi 15 enne (entrambi risultano negli ultimi censimenti da lui presentati). Ora che per lui la convivenza è divenuta intollerabile e vorrebbe mandare via la donna un avvocato, da lui consultato, gli ha detto che è molto difficile che lui riesca in questo perchè l’Ater,comunque, favorirebbe la donna con il minore visto che, tra le altre cose, quest’ultima, risulta essere disoccupata.
    Le cose stanno veramente così?
    Ti ringrazio per l’attenzione.
    Sabrina

    Annamaria Addante

    Non capisco a che titolo l’avvocato gli abbia detto così, perchè essere nel censimento non da garanzie assolute.
    L’intestatario del contrattose è lui e nel contratto non è iscritto nessun altro ne a titolo solo lui,in quanto la compagna ha titolo a strae solo per la convivenza se questa cessa cessa anche il diritto.
    Per il figlio se gli ha dato il nome, il figlio può accampare diritti,ma l’Ater non ha nessun potere di decidere di dare la casa alla convivente e escludere il leggittimo assegnatario.

  12. Sabrina scrive:

    Ciao Annamaria,
    come d’accordo ti inoltro questa segnalazione:
    Una ditta, incaricata dall’Ater di eseguire il rifacimento dei tetti, non rispetta e non garantisce la sicurezza di chi vive nel comprensorio in cui opera.
    L’Ater è completamente latitante e si nasconde dietro il call center che dà risposte molto evasive.
    Abbiamo chiesto che, vista la presenza del cantiere e che questa ditta ha reso inagibili buona parte degli spazi esterni comuni presenti nel comprensorio, adibendo sia le aree verdi e non a discarica e/o magazzino di materiale edile, e l’impossibilità di procedere al Servizio Integrato Pulizia Spezi Esterni di tenerne conto e di bloccare il futuro addebito nelle bollette di affitto. Risposta del call center “e che già vi state preoccupando di questo?”.
    Segnalato anche:
    – il transito di macchinari per il trasporto di materiale nei pressi dei portoni di ingresso, in aree di transito comune, sul marciapiede;
    – che gli inquilini che abitano agli ultimi piani si trovano con i soffitti completamente “zuppi” di acqua a causa delle piogge di questo inverno e delle “prove” che gli operai fanno per verificare che il loro lavoro sia stato eseguito bene.
    Ci sono muretti abbattutti, siepi sdradicate, grate inclinate, il fatto che gli operai non utilizzano il bagno biologico per fare i loro bisogni…tutto segnalato al call-center e la risposta è stata nella migliore delle ipotesi vaga.
    Resto in attesa di tue.
    Grazie Sabrina

    Faccio queste affermazioni, che ovviamente non sono solo mie per alcuni episodi ben specifici che si ripetono ciclicamente.
    Come prima cosa è da far notare che i lavori di smantellamento dei terrazzi sono iniziati ad ottobre e che gli inquilini che abito agli ultimi piani si trovano con i soffitti completamente “zuppi” di acqua tra le piogge di questo inverno e le “prove” che loro fanno per verificare che il loro lavoro sia stato eseguito nel migliore dei modi.
    C’è il transito di macchinari per il trasporto di materiale nei pressi dei portoni di ingresso, in aree di transito comune, sul marciapiede con le pari;
    - Che alcune aree verdi sono state adibite a discarica di materiale edile senza alcuna messa in sicurezza

    Annamaria Addante risponde
    Bella descrizione,ma manca la parte più importante l’indirizzo

  13. Sabrina scrive:

    Scusa hai ragione….. Via Pio Briziarelli

    Annamaria Addante risponde

    OK! Ho girato il tutto al Direttore dell’Ater perchè orenda gli opportuni provvedimenti.

  14. Sabrina scrive:

    Speriamo che la tua segnalazione abbia più successo delle nostre con il call center!!!!
    Volevo chiederti se, credi, sarebbe possibile organizzare una tua visita qui così da poter constatare di persona la situazione.
    Resto in attesa di tue
    Sabrina

    Annamaria Addante risponde

    Non ho problema, quando volete ci nmettiamo d’accordo.

  15. Sabrina scrive:

    Buongiorno Annamaria,
    siamo noi a metterci a tua disposizione quindi quando puoi noi “ci siamo”. Tra le altre cose c’è ancora in sospeso la situazione di mia madre. Se vuoi ti telefono così ci mettiamo d’accordo per entrambe le cose.
    A presto
    Sabrina

    Annamaria Addante risponde

    Ok, Ciao

  16. agostino scrive:

    ciao come posso avere diritto come cittadino che pago tutte le tasse a una casa popolare ho 33 anni sposato o una bambina di 2 anni e1 in arrivo .Io vivo assieme a mio padre che e pensionato,il suo reddito, e il mio, si accumula tanto, e non avro diritto a niente.NOI Abbitiamo a Napoli in una casa popolare,mi rende una vita inpossibile.Aiutiamo alla mia bambina e al prossimo in arrivo , di avere una cameretta con cui possono giocare .Io non voglio un castello ma mi voglio solo rializzare.

    Annamaria Addante risponde

    Lei ha pienamente ragione,ma purtroppo siamo in un Paese allo sbando dove i diritti sono solo per pochi,inoltre c’è una classe politica incapace e incompetente a gestire il paese in quanto pensano solo ai loro affari e ai loro amici.
    Cosa poso dirgli? Spero che lei abbia fatto la domanda e il consiglio che le posso dare è di andare continuamente a scocciare chi deve decidere queste cose nella sua città.

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