Archivio di dicembre 2009

EVVIVA MOZIONE APPROVATA

martedì 22 dicembre 2009

Oggi il Consiglio Comunale ha approvato la Mozione che la nostra Associazione aveva richiesto.
Grazie all’impegno del Consigliere MEI e del Consigliere Quadrana e di tutti quelli che l’hanno votata (che appena avremo la copia la pubblicheremo con tutte le firme e i votanti).
Questa Mozione è una importante vittoria della nostra Associazione che impedirà gli sgomberi fino a quando non sarà insediato il nuovo consiglio regionale al quale chiederemo di risolvere tali problemi, vista la grave situazione abitativa che c’è oggi a Roma.
Va innanzitutto detto che tale mozione blocca gli sgomberi di circa 4ooo famiglie che non rientrano nella sanatoria per il reddito, perchè le OO.SS.e in particolare l’Unione Inquilini hanno costretto il Presidente della Commissione LL.PP.e Casa Carapella a modificare il reddito che era stato votato già in aula a dicembre 2006 quando si è approvata la sanatoria, da reddito di decadenza a reddito di accesso,creando così 4000 non sanati per pochi euro.
Va inoltre detto, che molte sanatorie sono sempre le stesse che gli occupanti ripetono ogni volta, perchè gli uffici dell’Ater non le lavorano e non fanno i contratti e così puntualmente ogni occupante per non sbagliare rifà la domanda di sanatoria.
Questa Mozione blocca anche tutti gli sgomberi che l’ater di roma sta mettendo in piedi per chi ha delle proprietà e per chi non ha ottenuto la voltura del contratto a suo tempo e oggi con la nuova normativa è occupante abusivo, stiamo parlando di persone che sono dentro gli alloggi da oltre venti anni.
Lo IACP allora e oggi l’Ater continuano a trattare gli assegnatari con arroganza negandogli i loro diritti.

NATALE 2009

martedì 15 dicembre 2009

A voi tutti  Cari Auguri !

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UN DONO
di Mahatma Gandhi

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore,
e fallo conoscere al mondo.

All’Ater di Roma oggi chi comanda?

domenica 13 dicembre 2009

Il 10 dicembre ho avuto un incontro con il responsabile delle vendite dell’ATER di Roma, mi sono resa conto quanto potere hanno acquisito simili personaggi a seguito del vuoto politico-legislativo venuto meno dopo la vicenda Marrazzo.

L’arroganza di queste persone è veramente incredibile, fanno e disfanno come ritengono più opportuno, tanto chi li controlla?

Il Presidente è occupato a difendere Marrazzo, il direttore e il capi Area si stanno preoccupando del loro futuro e gli assegnatari ci vanno di mezzo.

Gli assegnatari del 2 e 17 municipio che hanno diritto all’acquisto del loro alloggio, non riescono a comprarlo; perchè il funzionario addetto alle vendite ritiene di non doverle vendere in quanto si rifà ad una delibera firmata da Marrazzo e dal Direttore, che indicava che quegli alloggi dovevano essere venduti a libero mercato.

Quella delibera non è stata mai ratificata dal consiglio regionale e Marrazzo non poteva firmarla senza aver avuto prima il bene placid del consiglio (ci chiediamo come abbia fatto a firmarla e chi lo ha consigliato,ma lo sappiamo quella delibera è scaturita da un’idea della responsabile di area che l’ha suggerita all’assessore per risolvere i debiti con il comune di Roma,dimenticando però che già molti alloggi erano stati venduti e ciò avrebbe anche creato disparità di trattamento tra soggetti uguali aventi lo stesso diritto.

Questa dirigente ha da sempre questa idea di vendere a libero mercato le case popolari e noi non la critichiamo per questo, essendo una dirigente con una mentalità da confindistria è normale che lei agisca in questo modo (infatti era l’amministratore delegato di una società di servizi)

Ma chi ci fa arrabbiare è l’assessore, il Presidente dell’Ater e lo stesso Marrazzo, che hanno avallato tale proposta,ma per fortuna il resto del consiglio regionale è riuscito a ragionare e non ha ratificato quella delibera che oggi non ha più nessun valore.

Ma il dirigente dell’Ufficio vendite avallato dalla responsabile d’area, decide di non vendere tali alloggi, nonostante siano stati molti già venduti. E o rimanenti assegnatari debbono subire tale prepotenza, perchè in questo casino politico generale tutti fanno i padroni.

Ma noi non ci abbattiamo perchè stiamo preparando le nostre richieste ai nuovi candidati alla Regione ai quali chiederemo con certezza alcune questioni che metteremo anche sul sito.
Chi ci risponderà positivamente avrà la nostra fiducia.

Casa popolare chi non sta in regola

domenica 6 dicembre 2009

Nonostante la legge di sanatoria,vi saranno molte famiglie che non riusciranno a sanare la loro situazione.
Nel frattempo vi sono state altre occupazioni che stanno sgombrando e vi saranno altri sgomberi,perchè l’Ater di Roma in un eccesso di zelo con un consiglio di amministrazione che avrebbe dovuto dimettersi per conseguenza logica,dopo i fatti della regione lazio,sta inviando a tutti coloro che hanno una proprietà superiore ai centomila euro di lasciare l’alloggio.
Ma noi ci preoccupiamo anche per coloro che hanno una proprietà al di sotto dei centomila euro,perchè se l’Ater ritiene che tale alloggio è idoneo a quel nucleo famigliare caccia via anche queste famiglie.
Ormai c’è la caccia alle streghe, l’incapacità politica della Regione Lazio ha creato tali situazioni, non pensando forse di finire prima del tempo.
Noi ci mettiamo nei panni di questi cittadini anche perchè riteniamo assurdo cacciare via di casa uno che ci abita da cinquantanni,ma questi sono i risultati di leggi fatte con i piedi dalla regione Lazio, perchè se avessero fatto votare l’emendamento presentato dal cons.ALAGNA oggi la situazione sarebbe meno grave.
A tutto ciò si aggiunga anche le interpretazioni assurde che fanno certi dirigenti dell’Ater di Roma.
Oggi comprendo perchè Marrazzo non ci ascoltava aveva altri problemi e nonostante tutti gli sforzi fatti dalla sottoscritta e dal consiglere ALAGNA nel modificare la legge 27/06 ,poi con un BLITZ a luglio è stato nuovamente modificato l’importo del reddito per la sanatoria, che ha creato così per pochi euro migliaia di famiglie fuori sanatoria.
Considerata la paralisi legislativa della Regione come Associazione ci siamo rivolti al Vice Presidente del gruppo del Partito Democratico del Comune di Roma per sollecitare una mozione da far votare in aula per stoppare gli sgomberi finchè non si insedia nuovamente il consiglio regionale.
Speriamo che ci ascoltino.