Archivio di ottobre 2009

Il caso Marazzo e le ripercussioni sui nostri problemi

lunedì 26 ottobre 2009

Quanto accaduto al Governatore della regione Lazio è veramente assurdo e dimostra la fragilità dell’uomo, nei confronti del quale non posso fare altro che dire che Dio lo aiuti.

Questo sul lato umano perchè la distruzione psicologica di un essere umano non è mai un bello spettacolo.

Questo fatto è assurdo e drammatico allo stesso tempo per tutto quello che travolge nella sua caduta,la famiglia sopratutto e coloro che gli erano accanto come veri amici e la politica stessa.

Ma un dubbio atroce mi assale,stamane quando ho sentito la lettura dei giornali, che Berlusconi ha telefonato a Marrazzo per avertirlo del filmino che lo ritraeva e che stavano tentando di venderlo alla rivista CHI della Mondadori,Berlusconi avvertito dalla figlia,visionato il filmino telefona a Marrazzo informandolo di quanto sta accadendo e gli consiglia di mettersi in contatto con chi stava cercando di vendere il filmino, fornendogli anche il numero di telefono e guarda caso quando ingenuamente preso dal panico Marrazzo telefona, i Ros intercettano la telefonata.

Il resto lo sapete, è cronaca.

Andreotti diceva che a pensare male si fa peccato,ma spesso ci si azzecca.

Ed chiaro che da tutto questo Berlusconi ne può trarre solo vantaggi.

Ma tornando alle nostre problematiche e vedendo la questione dall’ottica del mio lavoro a tutela dei cittadini dell’Ater, posso solo arrabbiarmi ed essere furiosa per quanto accaduto, perchè questo rischia di complicarci i problemi ancora di più.

Se il Presidente Marrazzo si dimette e si va alle elezioni anticipate tutto ciò che è stato concordato nella riunione del 20 Ottobre salta.

Spero che si risolva il problema della sospensione,perchè altrimenti la riunione positiva avuta il 20 Ottobre sarà vanificata dai fatti, se dovesse domettersi.

Speriamo che tale evento sia evitato,che la politica quella con la P maiuscola abbia il sopravvento nell’interesse di tutti.

Il Lodo Alfano e l’Ater

giovedì 8 ottobre 2009

Cari lettori non vi spaventate, ma se ragioniamo con calma forse un nesso c’è ed è quello dell’impunità che molti amministratori e politici si sentono di avere.

Il nostro Paese sta andando alla deriva ormai da molti anni, da quando è iniziata la moda che è meglio apparire che essere.

Ho notato un cambiamento radicale anche nel gestire la pubblica amministrazione,infatti per tornare ai nostri problemi quotidiani lo possiamo constatare quotidianamente anche negli uffici dell’Ater, dove chi vi lavora, salvo eccezioni, che vi sono per fortuna, si sentono onnipotenti e se ne fregano delle leggi applicandole come gli pare.

Per farvi capire voglio raccontarvi un episodio che mi è accaduto l’altro ieri in un ufficio dell’Ater e purtroppo non è l’unico.

Ho dimostrato alla responsabile della sezione che una pratica da loro lavorata diversi anni fa era sbagliata, e quello sbaglio danneggiava pesantemente chi era nell’alloggio. Mi sono sentita dire che c’era una determina che stabiliva la situazione e che la determina non si poteva cambiare.

Ora lascio a voi ogni riflessione,ma se quella era la responsabile della sezione che cosa potevano essere gli altri? Ma per fortuna tra gli altri vi era una persona preparata e in questo caso anche laureata (mentre la responsabile non lo è) che quando gli ho sottoposto il problema ed ha dato uno sguardo alla pratica, mi ha detto che l’avrebbe esaminata e sottoposta al vaglio del responsabile della zona, perché anche a lei ad un primo esame vi era qualcosa che non andava, se vi era stato un errore avrebbe proposto l’annullamento della vecchia determina al dirigente.

La storia di questo cittadino va avanti da anni e mi chiedo perché? E mi do ormai da tempo la risposta, perché il cittadino è nudo di fronte all’Ater e non perché è ignorante, ma perché la mentalità prevalente all’interno dell’amministrazione pubblica è arrogante, tanto non gli succede niente.

E tutto ciò grazie alle leggi che si sono fatte in questi ultimi anni che hanno dato impunità a chi gestisce la cosa pubblica.

E quindi voglio dire che questa bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta spero che rappresenti un cambio di tendenza in questo Paese e giustamente come ha risposto oggi il cardinale Bertoni a Berlusconi “la politica ha bisogno di politici onesti” .

L’accostamento vi potrà sembrare esagerato,ma non lo è, se riflettete bene non lo è perchè in questi anni si è minato sempre più il diritto a fronte dell’immunità del potente.

E vorrei ricordare a tutti visto che Berlusconi ha dichiarato oggi che il 70% degli italiani e con lui, che tanti, tanti, tanti anni fa ci fu chi disse, lavandosene le mani, popolo chi vuoi Gesù o Barabba? Il popolo scelse Barabba, questo è il popolo e per tornare ai tempi a noi più vicini il popolo scelse Hitler e sempre il popolo scelse Mussolini il resto lo conosciamo tutti.

Per cui questo popolo che si fa così affascinare da chi ha una parlantina loquace rifletta,rifletta,rifletta e cerchi di guardarsi intorno per vedere ciò che accade prima di decidere e scegliere.

Purtroppo con molta amarezza debbo dire che abbiamo poco da scegliere, ma se ci dessero nuovamente la possibilità di scegliere chi deve andare a Governare, forse qualcosa comincerebbe a cambiare per forza, perché il deputato o il senatore dovrebbe essere scelto nuovamente dai cittadini e non imposto dal segretario – presidente del partito.

Non voglio annoiarvi, ma ieri sera vedendo porta a porta e sentendo Berlusconi nel suo farneticare ho capito quanta ragione avesse Veronica Lario nel dire è malato stategli vicino, perché oltre all’arroganza del suo intervento anche nei confronti del capo dello stato da dove si evince bene quale sia il pensiero di Berlusconi nei confronti del paese, io sono il capo e a me tutto è consentito, ma mi ha fatto saltare sulla sedia il modo come si è rivolto alla deputata Rosi Bindi e solo per quelle frasi insolenti e offensive, le donne tutte, non dovrebbero più votarlo.

Cosa accadrà nell’area P.Togliatti?

giovedì 1 ottobre 2009

Il comitato di quartiere ha pubblicato un volantino dicendo che si farà una discarica dove era il teatro tenda,precisando che il comitato di quartiere ha solo pubblicizzato una notizia che gli è stata riportata in modo distorto da un cittadino,in quanto i fatti sono: che la nostra Associazione da gennaio di quest’anno(e vi sono i documenti) sta discutendo con l’ater di roma per far si che invece di dare in affitto tale area alla cooperativa ZOE dovevano realizzare il PARCO promesso da TUTTI e mai realizzato.
La Cooperativa Zoe sostenuta politicamente da tutto l’arco costituzionale ha ottenuto l’affitto di tale area ora bisogna solo vigilare per vedere cosa faranno,anche perchè il piano regolatore dice chiaramente cosa si può realizzare su quell’area.
Chiedo a tutti i cittadini di vigilare perchè tutto ciò che non è previsto dal PRG non è possibile farlo e noi come associazione siamo pronti a combattere a fatti e non a volantini per tutelare la legalità di quell’area, controllando anche se la cooperativa paga regolarmente il fitto dell’area e non come il teatro tenda che ha lasciato un sacco di buffi sia all’Ater che tra i commercianti del quartiere.

I cittadini in questo Paese sono dei sudditi

giovedì 1 ottobre 2009

Tristemente debbo constatare che il cittadino in questo nostro Paese è un suddito, non viene rispettato e non vengono tutelati i suoi diritti.
Se poi questo cittadino è un assegnatario di una casa popolare o aspirante ad avere una casa popolare è trattato ancora peggio.
Sia l’Ater di Roma che il Comune di Roma non hanno nessun rispetto per questi cittadini e questo posso affermarlo per aver assistito molte volte ad atteggiamenti spocchiosi, autoritari e a volte anche maleducati da coloro che si trovano dietro ad una scrivania preposti a risolvere i problemi di questi cittadini.
L’ultimo esempio giorni fa ho accompagnato una cittadina,che era stata convocata dal Comune di Roma ufficio politiche abitative che sta all’EUR e questa signora convocata alle 10 è stata ricevuta alle ore 11.40.
La signora è stata costretta a stare fuori sul marciapiedi ad aspettare perchè gli uffici comunali sono BLINDATI non si entra neanche se sei stato invitato,
E solo dopo alle 11.30 dietro mia protesta la signora è stata fatta accomodare in una sala d’aspetto e dopo aver ancora aspettato circa un quarto d’ora si è presentata una signora accompagnata da un ragazzo per informarla che gli avrebbero dato l’assistenza alloggiativa nel 18 municipio, tutto questo nella sala d’aspetto, non l’hanno ricevuta nell’ufficio.
Faccio, inoltre, presente che la sig.ra lavora nel 10 municipio e la figlia va a scuola nel 10 municipio, ora ditemi voi come può un cittadino essere trattato in questo modo e essere preso in giro, perchè è impossibile vivere nel 10 municipio e abitare nel 18 senza macchina e andando a lavorare alle 5 del mattino.Questa è l’assistenza che da il Comune di roma, non mi sembra che sia cambiato molto.
Mentre per l’Ater di Roma spesso l’atteggiamento di impiegati e funzionari nei confronti dei loro utenti, oltre che essere spocchioso è lo stesso che avrebbero di fronte ad un nemico da abbattere.
Per fortuna che in questi ambienti ogni tanto si trovano anche persone umane e disponibili,ma sono tanto rare, che quando uno le incontra pensa di essere stato fortunato,quando invece dovrebbe essere la norma.
Forse Brunetta dovrebbe verificare più queste cose che mettere i cartellini ai magistrati e contare le assenze dei lavoratori perchè è solo una presa in giro per far funzionare bene la pubblica amministrazione occorre meno burocrazia,stipendi adeguati (e non solo megastipendi per i dirigenti) e una corretta organizzazione del lavoro.
Perchè i tornelli non fanno lavorare, li fanno solo stare dentro l’ufficio, lavorare è un’altra cosa.