Archivio di luglio 2009

venerdì 31 luglio ore 11 tutti a palazzo Chigi

martedì 28 luglio 2009

Venerdì 31 luglio c’è una manifestazione sotto palazzo Chigi per chiedere lo scioglimento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose.
Chi non è andato in ferie è invitato,dobbiamo essere presenti per opporsi a questo sistema mafioso che ci sta invadendo sempre più.

LE NOVITA’ PER LA P.TOGLIATTI

venerdì 24 luglio 2009

Il Capo Gruppo della Lista civica Roberto ALAGNA ha presentato una interrogazione sugli sfascia carrozze chiedendo a che titolo è stato loro concesso una autorizzazione provvisoria, in attesa del trasferimento e rinnova la richiesta di immediato trasferimento degli sfasci.
Ho Ricevuto una risposta dal Presidente Marrazzo alla nostra richiesta di trasferimento degli sfasci inoltrata parecchi mesi fa, è mi ha garantito il trasferimento a breve termine degli sfasci.
Per quanto riguarda il campo nomadi anch’esso sarà trasferito.
Noi appreziamo quanto stanno facendo e quanto ci hanno confermato,ma aspettiamo di verificare i fatti prima di cantare vittoria e ringraziare gli autori di detti trasferimenti.

VELTRONI UN VOLTAGABBANA

mercoledì 15 luglio 2009

Ho letto le dichiarazioni di veltroni sul Corriere della sera in occasione della presentazione del libro di Stefano Rolando ( una voce poco fa) politica,comunicazione e media nella vicenda del PSI dal 1979 al 1994, alla presenza di Stefania Craxi.
Rimango veramente allibita e sinceramente non comprendo per quale motivo Veltroni sia stato tanto tempo nel PCI avendo anche incarichi importanti.
Se quella politica gli stava così stretta tanto da fargli addirittura dichiarare che lui non è stato mai comunista.
Cosa devo pensare che è un opportunista? Che cambia la camicia secondo il vento che tira? o abbiamo coltivato una serpe in seno?
Perchè tutte le azioni fatte da Veltroni hanno portato irrimediabilmente il partito ad una clamorosa sconfitta ed oggi fare questo revisionismo su Craxi in un momento delicato per il PD, mi da più l’impressione di uno che cerca appoggi dall’altra parte, essendo consapevole che di quà ne ha persi molti.
Ma penso che occorra rinfrescare la memoria allo smemorato-opportunista Valter, ricordagli che se oggi l’Italia è in queste drammatiche situazioni lo dobbiamo a Craxi, alla sua politica spericolata e avventurosa che voleva solo primeggiare nei confronti del PCI e per fare questo sappiamo bene la corruzione che ne è scaturita, forse Veltroni dimentica mani pulite e le condanne che ha ricevuto Craxi e i suoi amici.
Veltroni forse non si rende conto che oggi noi stiamo pagando la politica scellerata di Craxi, che ne avrà anche azzeccata qualcuna di cosa buona,ma per questo anche Mussolini aveva fatto cose buone,ma non per questo si può riabilitare chi ha avallato le leggi raziali e ritengo che dire che Craxi innovò più di Berlinguer può essere vero, nel senso che ci ha trascinato in un innovamento dove la legge non è più uguale per tutti,dove la corruzione ha avuto il sopravvento, dove il merito non conta,ma conta di più la piaggeria, dove la certezza del diritto è divenuto un sogno e dove la certezza della pena è una chimera.
Ci ha portato in una società dove ci sono 5-6 morti al giorno sul lavoro,dove si ammazzano impunemente ragazzi innocenti con la scusa dell’ordine pubblico, dove vai in carcere solo perchè avevi coltivato una piantina di mariuana(il caso Rudra Brianzino)e inspiegabilmente ti trovano morto in cella con vari segni di violenza sul corpo,e non ci vai se invece truffi migliaia di innocenti cittadini, un paese dove non ci sono più certezze e i nostri giovani scappano all’estero.
Un Paese dove la democrazia è divenuta una beffa, insomma una società gestita da camorristi,mafiosi e prepotenti questa è l’eredità e l’innovazione di Craxi portata avanti dal suo più fedele amico Berlusconi con il quale mi sembra che Veltroni ci si intenda molto bene.
Un Paese dove si diventa onorevole solo se piaci al capo.
Io invito Veltroni, visto che era molto interessato a Veronica Lario di rileggere attentamente la lettera preoccupata di Veronica in merito al marito, credo che nella storia si parlerà molto di quella lettera che prospetta anche degli scenari futuri preoccupanti.
E per ultimo vorrei ricordare a Veltroni come è morto Berlinguer, difendendo la scala mobile che era l’unico baluardo che poteva impedire lo schifo che è poi si è verificato di pagare con stipendi miliardari i lacchè della politica e lasciare tutta la classe lavoratrice alla fame,ma vorse di questo Veltroni non se ne accorge visto che lui è ben pagato.

Povera ITALIA

martedì 14 luglio 2009

Franceschini,Bersani,Marino,non è problema di nomi,ma di contenuti e sinceramente a parte le dichiarazioni di Marino da altri non ho sentito molto.
Ma si rendono conto tutti coloro che gravitano nel centro sinistra che questo Paese è ormai alla fine? Che per risogere occorre una proposta forte chiara semplice che arrivi al cuore e al cervello della gente.
Quale progetto hanno in mente di proporci?
Eppure non ci vorrebbe molto,ma per farlo dovrebbero prima di tutto mettere in discussione il loro potere personale che hanno acquisito nel tempo e ciò non è facile.
Ma basterebbe poco, prima di tutto la questione MORALE che non è una bestemmia,poi il riequilibrio dei salari, ovvero il restringimento della famosa forbice,un serio piano di edilizia residenziale pubblica, l’ultimo lo fece Fanfani,Vendita agli aventi diritto di tutti gli alloggi popolari costruiti più di ventanni fà, questo farebbe entrare soldi freschi che si potrebbero impegnare per costruire nuove case e inoltre gli enti risparmierebbero miliardi per la manutenzione,scioglimento delle aziende ATER,Romeo ecostituire un unico gestore per l’edilizia popolare risparmainado così centinaia di milioni di euro in stipendi ai vari presidente consigli di amministrazione e direttori vari.Rivedere le norme sul lavoro e sull’occupazione e incentivarla,ripristinare la certezza della pena eliminando tutte quelle leggi truffa che si sono fatti i politici per continuare a rubare indisturbati,Ristrutturazione della sanità facendo lavorare le strutture pubbliche 24 su 24 si eliminerebbero così tutte le liste di attesa e per ultimo ma non meno importante una seria legge fiscale che consenta a tutti dico tutti di pagare le tasse secondo le loro entrate, come avviene in tutti i paesi civili.
E proporre serenamente la riduzione dei parlamentari,lo scioglimento delle province e dei parlamentini municipali che anch’essi non servono a niente e ciò lo dico con cognizione di causa.E infine i controlli seri per evitare i falsi invalidi ,le delibere truffa ecc.ecc.
Quale politico ha il coraggio di fare queste cose?
Dobbiamo aspettare anche noi il nostro Obama?
Ma ho paura che da noi debba ancora nascere.
Noi dobbiamo assiste alle dichiarazioni isteriche della Binetti che minaccia di uscire perchè Marino da medico e da laico afferma giustamente alcune cose,ma pensate veramente che la Binetti che è stata eletta e non scelta dai cittadini sia così necessaria all’Italia?Ma perchè non va con Ferrara e si fanno il loro partito così vediamo quanta gente li segue? Penso che sia finita l’ora di giocare il problema è molto,molto serio e drammatico e va affrontato con onestà,coraggio e altruismo, pensando al futuro del nostro Paese e non al proprio futuro come hanno fatto ormai da oltre 20 anni tutti i nostri politici, salvo qualche rara eccezione che però non fa testo.

INCONTRO CON IL PREFETTO

martedì 14 luglio 2009

Ieri vi è stato un incontro con il prefetto presso un teatro a piazza dei Mirti in merito alla delocalizzazione dei nomadi e degli sfasci.
Sui Nomadi il prefetto ha riconfermato quanto ci era già stato detto dall’assessore belviso che entro gennaio 2010 il casilino 900 verrà trasferito.
Non ci resta che aspettare e vigilare che ciò avvenga.
In merito agli sfasci non si è pronunciato,ma si è impegnato a verificare la questione.
Comunque ormai sugli sfasci sta indagando la Procura anche a seguito della nostra denuncia presentata il 1 giugno sia alla procura che alla Corte dei conti.
Come associazione stiamo lavorando puntualmente su entrambi i problemi che speriamo di portare a termine in tempi brevi.