Ho letto le dichiarazioni di veltroni sul Corriere della sera in occasione della presentazione del libro di Stefano Rolando ( una voce poco fa) politica,comunicazione e media nella vicenda del PSI dal 1979 al 1994, alla presenza di Stefania Craxi.
Rimango veramente allibita e sinceramente non comprendo per quale motivo Veltroni sia stato tanto tempo nel PCI avendo anche incarichi importanti.
Se quella politica gli stava così stretta tanto da fargli addirittura dichiarare che lui non è stato mai comunista.
Cosa devo pensare che è un opportunista? Che cambia la camicia secondo il vento che tira? o abbiamo coltivato una serpe in seno?
Perchè tutte le azioni fatte da Veltroni hanno portato irrimediabilmente il partito ad una clamorosa sconfitta ed oggi fare questo revisionismo su Craxi in un momento delicato per il PD, mi da più l’impressione di uno che cerca appoggi dall’altra parte, essendo consapevole che di quà ne ha persi molti.
Ma penso che occorra rinfrescare la memoria allo smemorato-opportunista Valter, ricordagli che se oggi l’Italia è in queste drammatiche situazioni lo dobbiamo a Craxi, alla sua politica spericolata e avventurosa che voleva solo primeggiare nei confronti del PCI e per fare questo sappiamo bene la corruzione che ne è scaturita, forse Veltroni dimentica mani pulite e le condanne che ha ricevuto Craxi e i suoi amici.
Veltroni forse non si rende conto che oggi noi stiamo pagando la politica scellerata di Craxi, che ne avrà anche azzeccata qualcuna di cosa buona,ma per questo anche Mussolini aveva fatto cose buone,ma non per questo si può riabilitare chi ha avallato le leggi raziali e ritengo che dire che Craxi innovò più di Berlinguer può essere vero, nel senso che ci ha trascinato in un innovamento dove la legge non è più uguale per tutti,dove la corruzione ha avuto il sopravvento, dove il merito non conta,ma conta di più la piaggeria, dove la certezza del diritto è divenuto un sogno e dove la certezza della pena è una chimera.
Ci ha portato in una società dove ci sono 5-6 morti al giorno sul lavoro,dove si ammazzano impunemente ragazzi innocenti con la scusa dell’ordine pubblico, dove vai in carcere solo perchè avevi coltivato una piantina di mariuana(il caso Rudra Brianzino)e inspiegabilmente ti trovano morto in cella con vari segni di violenza sul corpo,e non ci vai se invece truffi migliaia di innocenti cittadini, un paese dove non ci sono più certezze e i nostri giovani scappano all’estero.
Un Paese dove la democrazia è divenuta una beffa, insomma una società gestita da camorristi,mafiosi e prepotenti questa è l’eredità e l’innovazione di Craxi portata avanti dal suo più fedele amico Berlusconi con il quale mi sembra che Veltroni ci si intenda molto bene.
Un Paese dove si diventa onorevole solo se piaci al capo.
Io invito Veltroni, visto che era molto interessato a Veronica Lario di rileggere attentamente la lettera preoccupata di Veronica in merito al marito, credo che nella storia si parlerà molto di quella lettera che prospetta anche degli scenari futuri preoccupanti.
E per ultimo vorrei ricordare a Veltroni come è morto Berlinguer, difendendo la scala mobile che era l’unico baluardo che poteva impedire lo schifo che è poi si è verificato di pagare con stipendi miliardari i lacchè della politica e lasciare tutta la classe lavoratrice alla fame,ma vorse di questo Veltroni non se ne accorge visto che lui è ben pagato.