Archivio di giugno 2009

Il trasferimento del casilino 900

mercoledì 24 giugno 2009

Ieri 23 giugno vi è stato un incontro di alcuni cittadini con l’assessore Svevia Belviso a cui non ho potuto partecipare a causa di un incidente d’auto che ho subito e pertanto dovrò stare a riposo per un pò di tempo. L’incontro era in merito al trasferimento del casilino 900.
L’Assessore a ribadito in tale riunione ciò che ci aveva già detto all’incontro che avevamo ottenuto come associazione alcuni mesi fa che il campo verrà trasferito entro gennaio febbraio 2010. Ha detto che entro settembre sarà già trasferito un gruppo per poi definire tutto il trasferimento entro il 2010.
Noi come Associazione abbiamo anche presentato una denuncia alla procura della repubblica e alla corte dei conti sia per il campo nomadi che per i sfasciacarrozze, per danni erariali,inquinamento e minaccia alla salute pubblica.
All’assessore noi abbiamo chiesto in attesa del trasferimento con un fax inviato all’assessorato maggiori controlli.
Controlliamo vigili che ciò avvenga.

lavori in corso

mercoledì 17 giugno 2009

A causa della ristrutturazione del sito vi chiedo cortesemente un pò di pazienza e avrete tutte le risposte entro questo mese, mi potete comunque contattare per le urgenze al cellulare 3394581140.
Grazie e saluti a tutti voi annamaria addante

Non è solo una questione politica, ma di dignità

martedì 2 giugno 2009

Non è una questione politica, ma una questione di dignità.

Perchè abbiamo ridotto il nostro Paese in questo stato? La responsabilità non è soltanto dei politici,ma sopratutto di noi italiani che non siamo capaci di affermare il meglio di noi e ci lasciamo prendere e coinvolgere dagli istinti viscerali.

Forse perchè questi istinti sono più facili e non ci pongono tanti problemi, e perchè è meno faticoso lasciar correre le questioni anche perchè spesso non ci riguardano personalmente.

Ma questo modo di essere ha portato il nostro Paese a un livello di stima nel mondo molto basso.

I nostri politici, vengono coinvolti in dibattiti che nulla hanno a che vedere con i problemi reali di questo Paese e in questi pettegolezzi rischiano di perderci tutti di immagine e di dignità, ma sopratutto noi italiani, colpevoli solo di non reagire, di lasciar perdere e di non ritenere importante ciò che sta accadendo.

Tutto ciò grazie a un Presidente del consiglio che ritiene di svolgere tale incarico come una faccenda personale e non al servizio della nazione.

Un signore che si fa le leggi a suo uso e consumo, senza pensare che tali leggi vanno anche ad inficiare la giustizia ordinaria, favorendo così il mal’affare, e la delinquenza.

Non è solo il lodo alfano,ma anche la delibera che ha modificato per consentire di far usufruire a chiunque lui decida di autorizzare di poter usufruire dei trasporti di Stato, aggravando così ancor di più il debito pubblico.

Un signore che permette che appaiono sul quotidiano diretto da un suo amico le foto in toples della moglie, pur di aver ragione.

Un uomo così quale esempio da ai suoi figli? L’educazione non si fa solo dicendo cosa si deve fare,ma sopratutto dando l’esempio.

Come donna mi schiero a favore di Veronica e chiedo alle donne di fare altrettanto, perchè nella mia vita mi sono sempre schierata dalla parte del più debole.

E sinceramente a vedere le donne parlamentari o aspiranti tali schierarsi a difesa di questo signore, sinceramente mi viene da vomitare e mi convinco sempre più che il principale nemico delle donne sono le donne.

E’ incredibile come la Santacchè pur di far piacere al capo dimentichi ciò che ha detto un anno prima nei suoi confronti :”Berlusconi è ossessionato da me,tanto non gliela do…Donne,non votatelo,ci vede solo in posizione orrizzontale.Daniela Santacchè marzo 2008.

Ma, la Santacchè ieri era con Storace e oggi è tornata a essere con Berlusconi e allora le idee che importanza hanno, si cambiano velocemente come se fossero mutande; e se per far questo si distrugge una donna poco importa, l’importante è far piacere al sultano.

L’ultima di questo signore è di oggi 2 giugno si è presentato al palco d’onore dove il Presidente della repubblica e i due Presidenti della Camera e del senato erano presenti per la sfilata delle forze armate, con 13 minuti di ritardo a sfilata già iniziata, adducendo il ritardo a telefonate urgenti…forse a qualche velina.

Popolo svegliati prima che sia troppo tardi, prima che la vergogna e il ridocolo ci sommergano definitivamente,facciamolo per i nostri figli e i nostri nipoti ai quali stiamo lasciando in eredita una società priva di valori dove prevalerà solo il più forte, per la quale ci malediranno.