Archivio di maggio 2009

BASTA CON LE PRESE IN GIRO

domenica 31 maggio 2009

Come associazione ci siamo stancati di essere presi in giro in merito al trasferimento del campo nomadi e degli sfasciacarrozze.

Il 28 Maggio i cittadini sono scesi in piazza a protestare per l’ennesimo incendio del campo nomadi dopo quello che vi era stato nei giorni precedenti che aveva appestato tutto il quadrante oltre che il nostro quartiere a seguito dell’incendio scoppiato all’interno degli sfasciacarrozze.

Ormai siamo stanchi e come Associazione abbiamo inoltrato una denuncia alla Procura, alla Corte dei Conti e al Commissariato casilino, di cui riportiamo il testo integrale:

” Scrivente Associazione a nome e per conto dei cittadini di Torre Spaccata, denuncia la grave situazione igienico ambientale della P.Togliatti causata dal campo nomadi e dagli sfasciacarrozze, e chiede alle SS.LL. di intervenire per ripristinare la legalità e il diritto alla salute.

Infatti, il perpetuarsi di incendi provenienti dal campo nomadi casilino 900, incendi prodotti per estrarre il rame dalla plastica dei fili elettrici(rubati)e dalle gomme di auto (fornite dagli sfasci)e lo scaricamento sul terreno di olii e acidi e quant’altro proveniente dalle auto degli sfasci hanno inquinato fortemente il terreno e l’aria che respiriamo.

Gli incendi del campo nomadi creano fumi dannosi per la salute(diossina)e ancor più dannosi per molti cittadini già affetti da patologie respiratorie, tra cui molte persone sofferenti di asma allergico che quando si verificano tali incendi sono costrette a ricorrere a terapie di emergenza.

Alla fine di giugno 2008 la nostra Associazione e il Comitato di quartiere insieme ai cittadini di Torre Spaccata bloccammo la P.Togliatti.

A seguito di ciò per un mese abbiamo respirato aria priva di diossina perchè fu messo un controllo h24 agli ingressi del campo:Tolto il controllo man mano sono ripresi gli incendi, il 28 Maggio scorso i cittadini esasperati sono scesi in strada nuovamente per protestare contro l’ennesima colonna di fumo nero e acre che proveniva dal campo nomadi.

Ci hanno detto che il campo sarà trasferito, ma il problema non è solo il campo,ma anche gli sfasciacarrozze che sono sulla P.Togliatti che da anni stanno inquinando fortemente il terreno perchè scaricano olii, acidi e quant’altro nella terra dietro le loro rivendite, inoltre impediscono ai cittadini di camminare sul marciapiede perchè ci parcheggiano le loro auto.

I Vigili del VII Municipio non danno seguito alle continue chiamate dei cittadini e pertanto le macchine continuano a stare sul marciapiede indisturbate.

Inoltre, ci hanno detto che le amministrazioni comunali spendono circa 20 miliardi di euro per i campi nomadi, vorremmo sapere questi soldi come vengono investiti, visto i risultati.

La Regione Lazio, il Comune di Roma e la Provincia avevano stilato in un accordo di programma il 26 Settembre 1997 la delocalizzazione degli sfasci fuori raccordo, sono passati 10 anni e nulla è accaduto,forse perchè le lobbi degli sfasci sono potenti?Noi però abbiamo diritto di vivere e di non ammalarci sono 40 anni che sopportiamo sfasci e campo nomadi e da 9 anni i fumi tossici, ora basta non ne possiamo più,vogliamo che siano rispettati i diritti alla salute dei cittadini e alla tutela del nostro territorio.

Roma 31 Maggio 2009
AnnaMaria Addante

I cittadini di Torre Spaccata scendono nuovamente in strada

venerdì 29 maggio 2009

Ieri sera 27 maggio alle ore 20.30 circa i cittadini stanchi di dover nuovamente respirare diossina sono scesi in strada per protestare,ma purtroppo non hanno avuto nessuna risposta perchè tutti i politici sono impegnati nella campagna elettorale.

Siamo stanchi e stufi di promesse non mantenute,il Sindaco appena arrivato aveva messo sotto sorveglianza il campo nomadi e per un mese abbiamo respirato senza più diossina.

Purtroppo appena tolto il controllo h24 piano piano sono ricominciati i fumi tossici e ormai sono la quotidianetà.

Tra il campo nomadi e gli sfasciacarrozze non ne possiamo più, aspettermo che passano queste elezioni e se non accadrà qualcosa di positivo i cittadini torneranno a dimostrare.

Anche perchè questa situazione rischia di creare intolleranze che fino ad oggi siamo riusciti a controllare.

La Regione Lazio, il Sindaco e il Prefetto debbono intervenire immediatamente per ripristinare la legalità, la sicurezza e tutelare la salute dei cittadini.

Come Associazione degli inquilini e proprietari stiamo combattendo da anni per risolvere questo problema, ma è giunta l’ora di chiudere decorosamente questa vicenda che non è più sostenibile, anche perchè non possiamo essere presi in giro da fantomatiche associazioni “vivere il verde” che difendono questi personaggi.

Anzi colgo l’occasione di dire a questa fantomatica associazione di incontrarsi con la nostra associazione, per affrontare democraticamente insieme il problema del trasferimeto, ma non riusciamo a trovarla, se esiste veramente si faccia avanti.

Il Diritto dei cittadini è stato nuovamente affermato

giovedì 28 maggio 2009

La pretesa che l’Ater di Roma voleva applicare la vecchia rendita castale per il calcolo del prezzo agli assegnatari di Torre spaccata che devono ancora comprare è stata sventata.

La sottoscritta ha dimostrato che le nostre richieste erano giuste e grazie anche all’intervento decisivo dell’Assessore Mario Di Carlo che si è convito delle nostre giuste richieste nonostante la tenace opposizione dell’ATER, abbiamo ottenuto che la legge sia rispettata e applicata correttamente.

Per cui tutti gli assegnatari che debbono acquistare l’alloggio, verifichino comunque non si sa mai, che sia stata applicata la nuova rendita castale.

Abbiamo anche affermato il diritto che per il conteggio degli anni per avere l’abbattimento sul prezzo per chi è stato sanato decorrono dalla domanda di sanatoria.

Purtroppo occorre essere sempre vigili e attenti.

Precisazione sul diritto di prelazione

giovedì 28 maggio 2009

A seguito di molte domande che mi sono pervenute è utile sapere che il diritto di prelazione riguarda solo ed unicamente gli alloggi venduti con la legge regionale 42/1991 e le leggi nazionali 513/1977 e la 569/1993.
Tutti gli altri non devono nessun diritto di prelazione.
Inoltre all’interno del rogito che sarebbe l’atto stipulato con il notaio al momento dell’acquisto se all’interno dell’atto non è scritto il diritto di prelazione questo non è dovuto.

L’Ater di Roma una azienda da chiudere

giovedì 28 maggio 2009

L’Ufficio vendite dell’Ater di Roma ha preso un’altro abbaglio.

Improvvisamente il suo dirigente ha deciso che la legge regionale N^27/06 e precisamente l’art.52 comma 3 non deve essere più applicato.

Questo è un fatto gravissimo, che dimostra come all’interno dell’Ater ci sia solo una grande babilonia dove ognuno fa quello che gli pare.

Inoltre, non comprendiamo tale arbitraria decisione, che sta creando grave disparità di trattamento tra gli assegnatari acquirenti di Torre Spaccata che devono acquistare la loro casa ad un prezzo maggiore di quanto l’ha acquistata il proprio vicino che l’ha acquistata 10 giorni fa.

Siamo sgomenti di tali atteggiamenti da parte dell’Ater che non trovano riscontro in nessuna normativa vigente.

Inoltre abbiamo anche verificato che coloro che hanno ottenuto la sanatoria e debbono acquistare il loro alloggio l’effettiva occupazione per l’abbattimento del prezzo invece di essere calcolata da quando è stata pubblicata la legge, la fanno decorrere da quando il comune ha approvato la delibera di sanatoria.

Commettendo così un’altro abuso e violando la legge, in quanto la sanatoria sana a monte e a valle, ovvero dal momento della domanda e non dal momento dell’approvazione della delibera.

La sottoscritta si battera alffinchè venga ristabilita la legalità all’interno dell’ATER DI ROMA

Ennesimo Incendio sulla Togliatti

domenica 24 maggio 2009

Oggi 24 maggio alle ore 16.30 tra via Casilina e viale P.Togliatti si è scatenato un incendio spaventoso.

Lo sfascio che si trova all’angolo tra la Togliatti e la Casilina ha preso fuoco,le fiamme erano altissime e il fumo nero intenso ha avvolto tutta la strada e i dintorni di un odore acre e forte creando anche difficoltà alla viabiltà.

La nostra Associazione da anni sta portando avanti la battaglia per il trasferimento degli sfasci, abbiamo inviato un Fax al Presidente della Commissione LL.PP. On.le Carapella chiedendo un incontro, ma stiamo ancora aspettando.

Abbiamo scritto anche a Marazzo,ma fino ad oggi non abbiamo avuto risposte,ma noi non ci fermiamo continueremo la nostra battaglia appena dopo le elezioni europee,perchè sappiamo bene che ora sono tutti prese dalla campagna elettorale.

La cosa che ci preoccupa è l’articolo apparso sul giornale abitareA scritto da una sedicente associazione culturale “Vivere il Verde” che vorrebbe far rimanere gli sfasci dove sono.

Questa Associazione a parer nostro puzza un pò di bruciato, sembra istituita apposta a difesa dagli sfasci e da coloro che all’interno del Municipio pensano di risolvere il problema in questo modo.

22 maggio ore 18.00 assemblea in via timavo 15

venerdì 15 maggio 2009

Venerdì 22 maggio vi è l’assemblea pubblica in merito alle vendite degli alloggi Ater con l’Assessore Mario Di Carlo e il Capo Gruppo lista civica roberto Alagna all’interno del complesso di via Timavo 15.

La politica è una cosa troppo seria per lasciarla ai partiti

venerdì 15 maggio 2009

Sabato 16 alle ore 18.00 a piazza Navona ci sarà la presentazione del libro di Roberto Alagna, dove si ripercorre tutto il percorso delle liste civiche che se non si fossero opposti alla presentazione di una lista civica nazionale oggi la storia del nostro Paese sarebbe diversa.
Sul libro tutti i fatti che hanno determinato una scelta sbagliata.
Vi aspetto sabato 16 alle ore 18 a piazza navona a librinfesta.

Incidente della P.Togliatti una tragedia che si poteva evitare

domenica 3 maggio 2009

Sentire oggi dopo una grave tragedia che ha stroncato la vita ad una giovane ragazza di 13 anni, ed ha distrutto la vita del disgraziato autista che non ha colpa se non quella di guidare un auto articolato in una corsia demenziale, che la corsia preferenziale verrà effettuata nel centro del viale alberato.

Ma perchè non ci hanno ascoltato come associazione, come cittadini e come consigliera del municipio Roma delle torri che feci fare una mozione al riguardo approvata dal consiglio chiedendo che la corsia venisse fatta su tutta viale P.Togliatti come veniva fatta nel tratto del X Municipio? Perchè non ci hanno ascoltato?

Perchè il Presidente del 7 Municipio che è di sua competenza quel tratto di strada non si è imposto come ha fatto Il Presidente del X Municipio ? Per ottenere la corsia al centro come veniva richiesta da tutti i cittadini?

Perchè l’assessore Calamante, interpellato dalla sottoscritta in merito allo schifo che stavano facendo su via P.Togliatti non ha fatto nulla per impedirlo?

Vorrei sapere chi è stato l’ideatore dello scempio della viabilità della P.Togliatti, si vorrei proprio saperlo per chiedere a questi proggettisti con quale criterio hanno lavorato e su indirizzo di chi.

Ma so già che queste mie domande rimaranno senza risposta, oppure ci sarà il solito scarica barile oppure diranno che non vi erano fondi a sufficienza e allora e allora.

BASTA non ne possiamo più chi va a governare, perchè ci va per sua libera scelta, ha l’obbligo di governare bene e non approssimativamente.

Ai genitori e famigliari di quella ragazza che in un momento di distrazione per l’entusiasmo di raggiungere i suoi amici dall’altra parte della via, oggi non c’è più, vanno tutte le mie condoglianze e un abbraccio forte e che possano coraggiosamente superare questo terribile è ingiustificabile evento che li ha colpiti.

Annamaria Addante

VITTORIA, via Timavo si vende

sabato 2 maggio 2009

Un’altra grande vertenza portata a termine dalla nostra Associazione, che ci è costata duri mesi di lotta è la vendita degli alloggi di via Timavo e via Montanari.

Il Direttore dell’Ater ha seguito delle pressioni dell’associazione e della lettera dell’Avv.to GALEANI che minacciava il ricorso al TAR e alla nostra ultima mossa che abbiamo denunciato oltre che al Presidente della Regione e all’assessore Di Carlo, personalmente al Sindaco di Roma e all’assessore al Bilancio che l’accordo firmato con l’ATER e la Regione era un blef.

Evidentemente questa nostra ennessima denuncia e la minaccia del ricorso, hanno fatto si che il direttore dell’Ater ha dovuto per forza dare seguito a quanto già gli aveva chiesto l’assessore Di Carlo.

Inviando una lettera al dirigente dell’uffico vendite Dott.Mari e per conoscenza alla Capo Area dott.ssa Graziosi, la decisione di vendere a tutti coloro che avevano già accettato il prezzo.

Sono veramente felice, perchè ha trionfato il diritto, vigileremo affinchè le vendite siano veloci e sia data la priorità alle persone più anziane.

Ringrazio tutti i cittadini di Via Timavo e via Montanari che mi hanno dato fiducia e mi hanno seguito nella nostra battaglia.

Un ringraziamento all’assessore Mario Di Carlo che si è dimostrato sempre sensibile a questo problema e al Consigliere Alagna della Lista civica che ci ha supportato constantemente nella nostra lotta.