Non possiamo più essere passivi.
Dobbiamo difenderci dallo strapotere di questa maggioranza di Governo e dalla debolezza dell’opposizione.
Non è bastato il LODO ALFANO e non sono bastate tutte le modifiche di legge che hanno fatto per non mandare in galera i LADRI e i MALFATTORI con il COLLETTO BIANCO.
Adesso devono mettere mano anche sulle intercettazioni dopo di chè il cerchio è chiuso.
Abbiamo vissuto passivamente tutta la questione PARMALAT, la questione ALITALIA e tante altre, che continueremo a pagare noi e i responsabili non pagheranno mai, anzi hanno avuto liquidazioni da nababbi.
Abbiamo visto che gli stupratori sono stati presi grazie alle intercettazioni, come pure molti mafiosi e molti altri deliquenti per altri reati grazie alle intercettazioni che sono state preziose.
Chi è onesto non ha nulla da temere dalle intercettazioni e lo dico con certezza perchè anch’io anni fa fui intercettata per un anno, a mia insaputa, a seguito di una lettere anonima fatta nei miei confronti alla Procura della repubblica, poi fui chiamata dalla DIGOS e seppi tutto, ma nulla mi fu fatto, anzi ebbi anche i complimenti dalla DIGOS per i miei comportamenti.
Oggi ci indignamo tutti perchè chi delinque non fa in tempo ad entrare in carcere che già riesce, ci indignamo perchè vengono dati gli arresti domiciliari agli stupratori e a chi investe e uccide sotto l’effetto di droghe, ma la colpa non è dei magistrati, ma dei politici che hanno fatto delle leggi che permettono questo e poi si indignano pure.
Politici che hanno consentito che venessi fatto l’INDULTO.
Ed oggi ne paghiamo i prezzi.
Ci stanno portando allo scontro tra italiani e immigrati, ma noi non dobbiamo cadere in questo tranello, che servirà solo ad aumentare le restrizioni per i poveri disgraziati, ma non per i potenti.
In questa tremenda crisi economica avrebbero dovuto diminuire gli stipendi megagalattici dei dirigenti e dei politici,ma nulla è accaduto.
E se riusciranno a mettere il bavaglio anche a quei pochi magistrati che sono rimasti a difendere lo STATO e la GIUSTIZIA, noi saremo completamente ridotti a sudditi in ginocchio.
Questo non deve accadere per cui vi invito a inviare e-mail a tutti i deputati e senatori gridando loro di non fare questo ultimo scempio. Se riforma deve esserci deve essere quella dove la giustizia è uguale per tutti, consentendo a chi deve fare le indagine di poterle fare senza limiti, dando i soldi mecessari per la GIUSTIZIA e per le FORZE dell’ORDINE.
Dobbiamo impedire che si compi anche questo ennesimo delitto nei confronti del diritto e della democrazia.
Stiamo rischiando di entrare in una vera e propria DITTATURA camuffata.