Archivio di febbraio 2009

RIMBORSO dell’incremento ISTAT sul prezzo di acquisto dell’alloggio ATER

martedì 24 febbraio 2009

L’Associazione sta raccogliendo i nominativi di tutti coloro che hanno acquistato l’alloggio con l’aumento sul prezzo dell’ISTAT.

Chi ha acquistato un alloggio ATER ed ha pagato l’incremento ISTAT sul prezzo di acquisto tale incremento l’ATER lo ha applicato arbitrariarmente e pertanto tale somma dovrà essere restituita.

La nostra Associazione sta avviando la pratica per la restituzione, tutti coloro interessati al problema sono pregati di telefonare nel loro interesse all’Associazione ai seguenti numeri 06/23239827 dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.00 oppure al cell.3394581140.

Siete pregati di farlo rapidamente per non far scadere i tempi.

Vendite alloggi ATER laurentino 38

lunedì 23 febbraio 2009

La sottoscritta in qualità di Presidente dell’associazione su richiesta di Alberto Voci ha aperto una trattativa con l’Ufficio del territorio (ex catasto) in merito all’inserimento della particella 866 nella 5 fascia censuaria anzichè la 6 fascia censuaria.

L’Ufficio del territorio ha riscontrato che quanto denunciato dall’associazione rispondeva al vero e pertanto,Informo tutti gli assegnatari degli alloggi di Laurentino 38 che erroneamente nella lettera di acquisto da parte dell’ATER risultavano inseriti anzichè nella 6 fascia censuaria si trovavano inseriti nella 5 fascia censuaria,che il Catasto avendo accertato l’errore, provvederà immediatamente alla rettifica inviando subito comunicazione all’ATER di Roma, la quale dovrà rettificare le lettere di acquisto.

L’Ufficio del territorio (ex catasto) ci ha garantito la velocità di tutta l’oparazione.
Saluti a tutto il Laurentino 38 Annamaeia Addante

Quando muore il diritto

venerdì 20 febbraio 2009

Il Presidente della Regione Lazio, L’Assessore alla Casa Mario Di Carlo e il Presidente e Direttore Generale dell’ATER di Roma hanno ricevuto una diffida dallo Studio Legale dell’Avv.Stefano Galeani in merito alle vendite su mandato dell’associazione e degli assegnatari.  Infatti gli assegnatari ATER di Roma di via Timavo e via Montanari XVII Municipio come anche tutti gli altri assegnatari a cui è stata inviata la lettera di vendita del XVII e II municipio stanno subendo un sopruso incredibile, perché nonostante la legge regionale finanziaria 2006 e il codice civile preveda che: una volta che l’acquirente abbia accettato il prezzo il contratto si può considerare concluso, questi hanno anche pagato 650 euro per l’apertura della pratica di vendita.  

L’Ater di Roma se ne infischia altamente sia delle leggi regionali che del codice civile.  Infatti per venire fuori da un pasticcio creato soprattutto dall’ATER il Comune di Roma (Sindaco Veltroni) pignorò i conti correnti dell’Ater di Roma, paralizzando così un azienda già in coma.  Per venirne fuori dopo le elezioni si è venuti ad un accordo politico tra il Comune di Roma  l’Ater e la Regione lazio. 
L’ATER fregandosene delle leggi vigenti, ha inserito in tale accordo che gli alloggi del II e XVII Municipio  venivano tolti dall’ERP per essere venduti a libero mercato entro 60 giorni con legge regionale, legge che la Regione si è ben guardata dal fare.  L’Ater, nonostante il suo Presidente sia un avvocato (penalista) ha commesso un gravissimo arbitrio, violando le leggi regionali e lo stesso codice civile. 
L’assessore Di carlo investito del problema, non solo non ha fatto la legge per estrapolare dall’ERP tali alloggi, ma ha anche inviato una nota all’ATER invitandoli a vendere tali alloggi. 

L’ATER a tutt’oggi continua a non procedere alle vendite nonostante che già circa 40 alloggi siano stati già venduti prima dell’accordo, commettendo anche  su questi  un grave arbitrio in quanto la legge prevede la riduzione dell’1,5% per ogni anno di effettiva abitazione, l’Ater ha invece applicato l’1%,commettendo un altro grave abuso.  
Inoltre questi assegnatari hanno subito un altro abuso da parte dell’ATER perché gli hanno fatto pagare delle morosità inesistenti, in quanto essendo ex INCIS  a questi assegnatari veniva prelevato direttamente dallo stipendio o dalla pensione il canone dai loro enti che poi lo riversavano attraverso il ministero del tesoro allo IACP-ATER.  

L’ater invece di spalmare questi soldi sugli interessati li ha sempre ammucchiati, per cui gli assegnatari risultano morosi, non essendolo. E questo è dimostrabile dagli atti giacenti all’ATER, infatti la delibera di transazione fatta dall’ATER è illegittima in quanto se l’assegnatario voleva verificare il debito presentando le ricevute pagate perdeva il diritto alla transazione, per paura essendo persone molto anziane hanno accettato di pagare quanto richiesto pur di poter comprare l’alloggio.  Di fronte a tale situazione non comprendiamo l’ostinazione del Direttore generale dell’ATER che blocca tali vendite nonostante la lettera dell’Assessore e le pressioni effettuate anche dal Capo Gruppo della lista Civica Roberto Alagna sul presidente dell’Ater richiamandoli al rispetto delle leggi, infatti non esiste delibera che possa modificare ciò che stabilisce la legge e questo che abbiamo dato mandato all’Avv.GALEANI per far si che si sblocchi tale situazione, anche perchè gli Assegnatari di tali alloggi non sono dei giovanotti,ma persone molto, molto anziane che aspettano da una vita la realizzazione del loro sogno, partito con la legge 513 del 1977 riaffermato con la legge 560 del 1993 e oggi siamo al 2009 e ancora devono aspettare subendo anche un grave arbitrio da parte dell’ATER.

Iscrizioni 2009 all’Associazione

giovedì 12 febbraio 2009

Sono aperte le iscrizioni all’associazione, invitiamo i cittadini ad iscriversi,per dare forza alla nostra associazione che è sempre al fianco dei cittadini per ogni evenienza.
Le nostre ultime vittorie:declassamento catastale degli alloggi e vittoria della causa contro l’ATER, risolto il problema del diritto di prelazione e dell’aumento dell’ISTAT per l’acquisto degli alloggi.
Tante altre battaglie stiamo portanto avanti come il trasferimento del campo nomadi, l’apertura del passaggio su via Rugantino per il centro anziani di Torre spaccata e la sistemazione del mercato e tante altre questioni.
Ricordiamo a tutti gli assegnatari dell’ATER che presso la nostra associazione si possono fare i censimenti su prenotazione e i 730 su prenotazione al 06/23239827.
La nostra associazione da inoltre assistenza legale ai soci.

ATTENZIONE – ISTAT

giovedì 12 febbraio 2009

Finalmente l’ATER ha dovuto accettare la delibera approvata dalla regione Lazio, ma è stata veramente dura perchè l’ATER era contraria a tale delibera in quanto oltre ad incassare di meno dovrà restituire tutti i soldi impropriamente presi.
Tutti coloro che sono interessati al problema possono rivolgersi all’Associazione per avere ulteriori informazioni su come fare.
L’Ater applicherà la delibera dal giorno di pubblicazione sul bollettino del mese di febbraio.
Coloro che devono recarsi dal notaio nei prossimi giorni devono avvertire il notaio di tale riduzione del prezzo e chiedere un rinvio dell’appuntamento per poter regolarizzare il tutto.

IL CASO ENGLARO E LA DEMOCRAZIA

domenica 8 febbraio 2009

Questo Paese sta andando sempre più in basso,la drammatica situazione che la famiglia Englaro sta vivendo dimostra tutta la fragilità di questo Stato.
Il Presidente del consiglio che a suo tempo interessato dalla famiglia Englaro che chiedeva aiuto per la situazione drammatica che stavano vivendo, se nè fregato ampiamente e non ha mai risposto, oggi entra a gamba tesa solo ed unicamente per contrastare una sentenza della magistratura e per dare un’altro duro colpo a questa nostra democrazia ormai malata.
Come cittadini dobbiamo aprire gli occhi e svegliarci, quì non si tratta di vita o di morte, perchè Eluana è morta 17 anni fà. E’ tenuta in vita vegetativa solo e unicamente attraverso una tecnologia avanzata e solo perchè la sua famiglia ha potuto affrontare tali spese.Mi piacerebbe sapere se vi sono casi analoghi mantenuti in vita da anni a totale spesa dello Stato per persone indingenti.
Quello a cui stiamo assistendo è solo uno scontro di poteri che al nostro presidente del consiglio piace molto e che sta cogliendo l’occasione per dare il definitivo colpo a questo nostro Paese per mettere fine alla democrazia.
Sostenere in questa fase il Presidente della Republicca ha un solo significato difendere il nostro Paese la democrazie e la Costituzione.
La divisione dei poteri è una garanzia e invito tutti coloro che ne hanno voglia e tempo a rileggersi cosa fece Mussolini nel 1922, con le debite differenze che Mussolini non faceva ministro le donne che erano compiacenti con lui.

approvata delibera aumento ISTAT

mercoledì 4 febbraio 2009

Da oggi 4 febbraio 2009 la delibera della regione Lazio che ha approvato la corretta interpretazione dell’aumento ISTAT a chi deve acquistare un alloggio è operativa.
Da oggi gli assegnatari devono pretendetre la corretta applicazione dell’ISTAT come è prescritta nella legge e non come faceva l’ATER fino ad oggi, pretendendo la correzione del prezzo di acquisto anche davanti al notaio.

La delibera è ha disposizione presso l’Associazione.

TUTTI COLORO CHE INVECE HANNO PAGATO L’ISTAT in modo difforme da quanto precisato nella delibera si possono rivolgere all’associazione che sta verificando la possibilità di far restituire quanto pagato in più dagli assegnatari che hanno acquiostato l’alloggio.

Basta telefonare dal Lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.00 al 06/23239827 – oppure tutti i giorni esclusi i festivi al 3394581140.

POPOLO SVEGLIATI!

domenica 1 febbraio 2009

Non possiamo più essere passivi.

Dobbiamo difenderci dallo strapotere di questa maggioranza di Governo e dalla debolezza dell’opposizione.

Non è bastato il LODO ALFANO e non sono bastate tutte le modifiche di legge che hanno fatto per non mandare in galera i LADRI e i MALFATTORI con il COLLETTO BIANCO.

Adesso devono mettere mano anche sulle intercettazioni dopo di chè il cerchio è chiuso.

Abbiamo vissuto passivamente tutta la questione PARMALAT, la questione ALITALIA e tante altre, che continueremo a pagare noi e i responsabili non pagheranno mai, anzi hanno avuto liquidazioni da nababbi.

Abbiamo visto che gli stupratori sono stati presi grazie alle intercettazioni, come pure molti mafiosi e molti altri deliquenti per altri reati grazie alle intercettazioni che sono state preziose.

Chi è onesto non ha nulla da temere dalle intercettazioni e lo dico con certezza perchè anch’io anni fa fui intercettata per un anno, a mia insaputa, a seguito di una lettere anonima fatta nei miei confronti alla Procura della repubblica, poi fui chiamata dalla DIGOS e seppi tutto, ma nulla mi fu fatto, anzi ebbi anche i complimenti dalla DIGOS per i miei comportamenti.

Oggi ci indignamo tutti perchè chi delinque non fa in tempo ad entrare in carcere che già riesce, ci indignamo perchè vengono dati gli arresti domiciliari agli stupratori e a chi investe e uccide sotto l’effetto di droghe, ma la colpa non è dei magistrati, ma dei politici che hanno fatto delle leggi che permettono questo e poi si indignano pure.

Politici che hanno consentito che venessi fatto l’INDULTO.

Ed oggi ne paghiamo i prezzi.

Ci stanno portando allo scontro tra italiani e immigrati, ma noi non dobbiamo cadere in questo tranello, che servirà solo ad aumentare le restrizioni per i poveri disgraziati, ma non per i potenti.

In questa tremenda crisi economica avrebbero dovuto diminuire gli stipendi megagalattici dei dirigenti e dei politici,ma nulla è accaduto.

E se riusciranno a mettere il bavaglio anche a quei pochi magistrati che sono rimasti a difendere lo STATO e la GIUSTIZIA, noi saremo completamente ridotti a sudditi in ginocchio.

Questo non deve accadere per cui vi invito a inviare e-mail a tutti i deputati e senatori gridando loro di non fare questo ultimo scempio. Se riforma deve esserci deve essere quella dove la giustizia è uguale per tutti, consentendo a chi deve fare le indagine di poterle fare senza limiti, dando i soldi mecessari per la GIUSTIZIA e per le FORZE dell’ORDINE.

Dobbiamo impedire che si compi anche questo ennesimo delitto nei confronti del diritto e della democrazia.

Stiamo rischiando di entrare in una vera e propria DITTATURA camuffata.