Archivio di ottobre 2008

Il Presidente del Municipio è sparito

lunedì 27 ottobre 2008

Il Presidente del Municipio Roma delle tori dopo aver rinviato per ben due volte l’incontro fissato con la nostra Associazione è sparito.

Forse si è piccato per un articolo apparso sul Corriere della sera in merito alla nominazione dell’aula consiliare a Giovanni Paolo II, ma riteniamo di vivere ancora in un paese democratico dove c’è libertà di pensiero e di critica.

Perchè ritengo che intestare a un grande Papa come lo è stato Giovanni Paolo II l’aula consiliare sia una “ diminutio” sarebbe stato più opprtuno intestare una delle scuole prive di nome al Papa anche per dare esempio ai giovani e far ricordare la grande personalità di quest’uomo, che all’interno di un’aula consiliare rimane ai solo addetti ai lavori, inoltre la collocazione della targa all’interno dell’aula è stata proprio infelice da una parte quasi nascosta, Guiovanni paolo II  merita molto di più.

Speriamo che il Presidente Lorenzotti si renda conto che fare il Presidente significa anche sottostare alle critiche dei suoi cittadini e non rifiutarsi di ascoltarli perchè si sono permessi di esprimere un’opinione.

Annamaria Addante 

Casilino 900 e sfasci le menzogne del Prefetto e del Sindaco

venerdì 17 ottobre 2008

Il censimento è terminato e le voci che circolano sono quelle di restaurare il casilino 900 per far stanziare i nomadi e magari aggiungerne altri.

Il Sindaco e il Prefetto dopo il blocco stradale effetuato quest’estate dai cittadini di Torre spaccata avevano garantito il trasferimento del campo nomadi.

Purtroppo oggi apprendiamo che invece il casilino 900 rimarrà, il Sindaco ha avuto i voti da molti cittadini perchè in campagna elettorale aveva garantito il trasferimento del casilino 900 e non lo sta facendo, il Prefetto ci aveva assicurato il trasferimento e oggi hanno cambiato idea.

I fuochi hanno continuato ad ardere ed ad affumicarci anche se in misura minore.

La sorveglianza è stata tolta e le macchine piossono circolare nuovamente all’interno del campo e puntualmente sono ricominciati i fuochi.

BASTA questa storia deve finire, in piena città non può esistere un campo nomadi.

Ci rendiamo conto noi cittadini di essere indifesi di fronte a questo grande problema, perchè a noi non ci difende nessuno mentre i nomadi hanno dalla loro parte centinaia di associazioni  che con la scusa di difendere i rom sopravvivono e lavorano per i rom, ma i rom stanno sempre nelle stesse condizioni.

Sarebbe opportuno che oltre al censimento fatto dalla croce rossa ci fosse anche un censimento della finanza per verificare i conti postali e bancari dei rom, forse all’ora si farebbe veramente chiarezza su questo problema, vedi gli ultimi fatti di cronaca (nomade residente in una cassa popolare aveva 600mila euro in banca).

Noi chiediamo solamente rispetto per tutti, i cittadini di Torre Spaccata e d’intorni perchè i cittadini sono stanchi di questi sopprusi  e dei continui fumi che avvelenano l’aria.

Occorre mobilitarci per far si che le autorità ascoltino anche noi e non solo le associazioni che ricevono contributi dalle istituzioni per aiutare i rom, ma vista la situazione vorremmo sapere cosa fanno veramente e come vengono spesi quei soldi.

Vorremmo sapere, inoltre, quali provvedimenti sono stati presi nei confronti di coloro che hanno abusivamente autorizzato la costruzione dello schalet nel campo nomadi.

E mai possibile che se un cittadino che paga regolarmente le tasse fa un piccolo abuso viene immediatamente perseguito e i l’associazione stalter e i nomadi che hanno costruto uno schalet di due piani non ricevono nessun provvedimento e lo schialet è ancora li nonostante tutte le promesse di rimozione?

I cittadini sono stanchi di questi sopprusi e si mobiliteranno ancora una volta per difendere i propri diritii.

Vogliamo il parco e perciò sia i nomadi che gli sfasciacarrozze devono essere trasferiti altrove, abbiamo sopportato per quarant’anni ora basta, anche perchè non capiamo perchè dalle altri parti di Roma vengono trasferiti vedi testaccio, ciampino e da noi invece aumentano questa è la difesa che il nuovo governo del comune vuole fare delle periferie?

Il Sindaco e il Prefetto hanno forse bisogno che venga loro ricordato quanto avevano garantito all’associazione inquilini e proprietari di torrespaccata e al comitato di quuartiere?

Il Declassamento

venerdì 17 ottobre 2008

Grande vittoria dell’associazione inquilini e proprietari Ater-Roma e dell’avv.Stefano GALEANI l’ATER di Roma ha perso il ricorso.

La Commissione Tributaria ha rigettato il ricorso dell’ATER contro il declassamento.

Un’altra vittoria di Annamaria Addante.

Chi ha acquistato l’alloggio non dovrà dare più nulla all’ATER.

Chi invece deve ancora acquistare è meglio che passa all’associazione in via E.Canori Mora dalle 17.30 alle 19.30 per avere tutte le informazioni per pagare meno l’alloggio.

Ci dispiace per tutti coloro che non hanno avuto fiducia nell’associazione, che hanno creduto di più all’ATER e all’allora Presidente Di Cosimo  e  hanno pagato di più l’alloggio di circa 20mila euro a seconda della grandenza dell’alloggio anche più di 20mila euro.