Improvvissamente tutti si accorgono che in questo mondo vivono molti emarginati e tra questi in particolare gli extracomunitari e i rom, ma fino a ieri questi signori dove vivevano? A me non fanno paura gli emarginati, perchè nella mia vita ho sempre aiutato i più deboli e chi aveva bisogno e tutti noi dovremmo sempre ricordare che è più facile diventare poveri che diventare ricchi.
Basta poco per entrare nella categoria degli emarginati, ho visto famiglie che vivevano dignitosamente e a causa della perdita del lavoro si sono ritrovati in mezzo alla strada.
Oggi c’è la caccia all’immigrato e al rom, non la trovo giusta e sono indignata perchè in tutti questi anni abbiamo chiesto più volte di mettere in sicurezza il casilino 900 e non siamo stati ascoltati.
Il Casilino 900 esiste da 40 anni e non ci ha mai dato grandi problemi, i problemi sono sorti negli ultimi 6-7 anni da quando per sopravvivere bruciano i cavi elettrici per recuperarne il rame, ma la responsabilità di chi è? di chi ruba per mangiare o di chi compra il cosidetto oro rosso a pochi euro per rivenderlo e incassare un sacco di soldi?
La crisi economica che sta gravando sul nostro paese pesa ancor di più su chi non ha nulla, infatti prima questi incendi non esistevano, ma nel campo nomadi del casilino 900 vi sono anche molte famiglie scappate dall’ex Iugoslavia a causa della guerra, che si sono accampate in quel campo nel lontano 1992 e li si sono sistemati dignitosamente e hanno tutti un lavoro e sono in regola con i permessi e vogliono vivere in pace con i loro cari.
Ho sempre sollecitato le istituzioni affinchè quel campo venisse messo in regola come è avvenuto nel municipio 8^ con il campo di Salone che ha ospitato anche i nomadi sgombrati del casilino 700.Perchè al casilino 900 non si è intervenuti allo stesso modo?
Perchè il Casilino 900 è stato abbandonato a se stesso? Perchè due mesi or sono gli è stata tolta la luce?
Il Casilino 900 se fosse messo in condizioni idonee come è stato fatto a Salone non darebbe nessun fastidio, perchè ci sarebbero i controlli delle forze dell’ordine e pertanto i deliguenti non ci sarebbero, le sue condizioni igieniche sarebbero idonee perchè ci sarebbe l’acqua e la luce, i cittadini di Torre Spaccata non sono razzisti vogliono solo tutelare la loro salute ee no respirare diossina, ma questo vale anche per coloro che bruciano la plastica per sopravvivere, per tutti quei bambini che vivono al campo.
Noi ora diciamo basta occorre risolvere questo problema nel migliore dei modi rispettanto i diritti di tutti e per questo chiederemo un incontro urgente al sindaco Alemanno per sottoporgli una proposta dignitosa nell’interesse generale di tutti, una proposta che comprende sopratutto il trasferimento degli sfaciacarrozze che stanno inquinando il territorio con gli scarichi degli olii e che impediscono il passaggio sui marciapiedi ai cittadini e ai dissabili perchè parcheggiano tutti i giorni le auto sui marciapiedi e pensiamo che il trasferimento immediato degli sfasci migliori di molto la qualità della vita di tutti
annamaria addante