80° anniversario delle leggi razziali

La Mostra “1938 - La storia” alla Fondazione Museo della Shoah - Casina dei Vallati dal 16 ottobre 2017 al 30 marzo 2018, ingresso libero
Redazione - 20 ottobre 2017

La Fondazione Museo della Shoah ha inaugurato, nella storica tragica data del 16 ottobre 2017, presso la Casina dei Vallati di Roma, (in via del Portico d’Ottavia, 29), la mostra “1938. La storia”, a cura di Marcello Pezzetti e Sara Berger.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 30 marzo 2018, è la prima delle due esposizioni che la Fondazione sta realizzando in occasione dell’80esimo anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali in Italia. Uno sguardo particolare su uno dei periodi più bui della storia d’Italia (1938-1943), quello in cui il governo di un paese che si considerava “civile” ha violentemente calpestato i diritti di una parte dei suoi cittadini.

Tutte le persone di origini ebraica, considerate inferiore dal punto di vista “biologico”, vennero infatti escluse da ogni ambito della società nazionale. Questo tragico capitolo di storia è qui ricordato attraverso fotografie, manifesti, documenti, giornali, oggetti e filmati, in gran parte inediti e originali, relativi all’intera realtà nazionale, provenienti da numerosi archivi e collezioni private.

La mostra si avvale del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni, dell’Attività Culturali e del Turismo, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Lazio, di Roma Capitale, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, e della Comunità Ebraica di Roma. Organizzazione generale: C.O.R. Creare Organizzare.

1938 LA STORIA

Il percorso espositivo racconta la storia tragica della legislazione antiebraica fascista, dalla sua preparazione attraverso una biennale campagna propagandistica all’ideazione e realizzazione della schedatura della popolazione ebraica presente sul territorio nazionale attraverso un censimento su basi razziste (nel corso del quale si dichiararono ebrei 46.656 persone, ovvero l’1,1 per mille della popolazione complessiva); dai primi decreti legge antiebraici “per la difesa della razza” che colpirono il mondo della scuola, delle università e gli ebrei stranieri alla comparsa, il 17 novembre 1938, del corpus più consistente dei provvedimenti controfirmati da Vittorio Emanuele III. Senza dimenticare l’estensione di tale legislazione ai possedimenti del Dodecaneso e alla Libia. Grande spazio è riservato all’applicazione delle leggi, in particolare nei settori del lavoro, dell’istruzione e della cultura, così come all’internamento e al lavoro coatto.

Viene presa in considerazione anche la reazione a tutto ciò, sia da parte delle vittime, gli ebrei, sia dell’opinione pubblica non ebraica. Il percorso si conclude con le tragiche conseguenze prodotte dalla legislazione antiebraica nel periodo tra il 1943 e il 1945. Innumerevoli i documenti in mostra. Tra le foto allegate all’articolo, i guantoni e gli scarpini da pugilato, poiché la tragica legislazione antiebraica non si fermò neanche davanti allo sport ed i suoi atleti.

Altri appuntamenti:

Novembre 2017 – presentazione del volume gli anni della vergogna 1938 – 1945. Un libro per le scuole, oltre che opportuno, è necessario. Nonostante, infatti, gli sforzi spesso eroici di insegnanti, storici e operatori culturali, la memoria della persecuzione antiebraica, nelle generazioni più giovani, si sta perdendo o distorcendo. Molti ragazzi hanno un’idea fin troppo vaga di quello che è stato, bombardati come sono da informazioni provenienti da siti internet della più diversa provenienza che spesso raccontano la Shoah come un evento lontano, nel tempo e nello spazio, senza nessun rapporto con la società italiana e con il fascismo che, è necessario ricordare, è nato nel nostro paese. Il volume vuole proporre una ricostruzione il più possibile completa e di agevole lettura, e soprattutto vuole offrire un racconto problematico, che tiene conto degli studi più aggiornati e del dibattito scientifico che, in quanto tale, non è mai a senso unico.

Marzo 2018 – convegno internazionale “l’Europa contro gli ebrei”- Sistemi persecutori a confronto – Per la prima volta sarà possibile fare il punto della situazione sul sistema persecutorio nei paesi che hanno promulgato delle normative antiebraiche, in particolare nel 1938, come la Slovacchia, la Romania, l’Ungheria, l’Olanda, in parte la Polonia, naturalmente senza tralasciare la Germania, l’Austria e l’Italia. Verranno chiamati a Roma i maggiori specialisti dell’argomento dai paesi sopramenzionati.

 Aprile 2018 – mostra – “1938 LA MEMORIA” sempre alla Casina dei Vallati, seconda esposizione. Sarà focalizzata sulle biografie relative a singoli/famiglie/gruppi. Ciò permetterà, da un lato, di rendere comprensibile in profondità il meccanismo della persecuzione antiebraica e le sue devastanti implicazioni, dall’altro di suscitare nel pubblico, in particolare in quello giovanile, un processo di empatia nei confronti delle vittime. All’interno delle varie sezioni verranno creati spazi dedicati ai persecutori. Il terzo aspetto della mostra riguarderà destini collettivi (espulsione dalle scuole, espulsione dagli ambiti professionali, internamento di ebrei stranieri e “pericolosi”, espulsione dalle scuole) costruiti attraverso diversi percorsi biografici privi di folta documentazione. Anche per questa esposizione il materiale proposto sarà eterogeneo e di forte impatto mediatico: documenti, fotografie, filmati d’epoca, dipinti e disegni, mappe, riviste e pubblicazioni varie, elaborazioni grafiche, etc.

Ottobre 2018 – Convengo Nazionale la geografia delle leggi razziali in Italia

Si tratta di mettere a confronto le varie applicazioni della normativa antiebraica sia nei differenti territori del paese, sia nei differenti ambiti (sociali, professionali, ecc.). Particolari focus saranno dedicati alla realtà dell’internamento (luoghi, strutture, modalità, etc.) e a quella della persecuzione degli ebrei stranieri. Interverranno i maggiori specialisti del tema, italiani e stranieri.

1938 – La storia (80° anniversario delle Leggi Razziali) Casina dei Vallati – Via del Portico d’Ottavia, 29 Roma – Fino al 30 marzo 2018 – Orari mostra: dalla domenica al giovedì dalle 10.00 alle 17.00; venerdì dalle 10.00 alle 13.00 (escluse le festività ebraiche) INGRESSO LIBERO

Informazioni: tel. 39. 06 68139598 –  www.museodellashoah.it – info@museodellashoah.it

 

FOTO DI VALTER SAMBUCINI


Commenti

  Commenti: 1


  1. Cari Amici,
    parlate soltanto di Roma.
    Allora non sapete che cosa è successo a Trieste.
    Forse non sapete che c’è stata la Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio nazista in tutta Italia.
    Forse non sapete che il vescovo di allora, Mons. Antonio Santin, diede ordine a tutti gli ordini religiosi di Trieste, di accogliere il maggior numero possibile di Ebrei, in modo di poterli salvare dai nazisti, che avevano annesso Trieste e la Venezia Giulia all’Austria con il nome di Adriatisches Kuestenland.
    Informatevi un po’ meglio, a Trieste c’è una Comunità Ebraica.
    Cordiali saluti
    Dario Bazec

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