16 Luglio 1228… Roma, Papa Gregorio IX iscrive Francesco nel libro dei Santi

Almanacco di Roma a cura di Stefano Crivelli - 16 luglio 2017

Il 16 Luglio del 1228, soltanto due anni dopo la sua morte, Papa Gregorio IX iscrive San Francesco nel libro dei Santi.

A Roma viene ricordato, oltre che dalla Statua in Piazza San Giovanni, anche dalla Chiesa di San Francesco a Ripa a Trastevere (che contiene la Cella in cui il Santo ha dimorato tra il 1209 e il 1223 durante le sue visite al Papa) e dal dipinto del Caravaggio “La meditazione” (custodito presso la Galleria Nazionale d’Arte Antica).

Statua di San Francesco in piazza San Giovanni

Accadde il 16 Luglio

Nella Tradizione Romana è la data della Festa de Noantri. Si svolge a Trastevere, per consuetudine, il primo sabato dopo il 16 luglio, il giorno della ricorrenza della Madonna del Carmine. Le origini della Festa liturgica risalgono al 1535 quando, dopo una tempesta, viene rinvenuta, alla foce del Tevere, una statua della Vergine Maria (la “Madonna Fiumarola”, poi donata ai Carmelitani e per questo chiamata “Madonna del Carmine”), divenuta la Santa Protettrice dei Trasteverini. La statua attualmente si trova nella Chiesa di Sant’Agata in Trastevere: da qui, il primo sabato dopo il 16 luglio, viene portata in processione per le vie del Rione fino alla Basilica di San Crisogono.

1054      E’ il giorno dello Scisma che sancisce ufficialmente la rottura tra il Cristianesimo Occidentale e quello Orientale.

1417      Braccio da Montone, signore di Perugia, sconfigge Paolo Orsini a Colle Fiorito e avanza verso Roma preceduto dal suo generale Angelo Broglio detto Tartaglia, signore di Lavello.

1758      Viene consacrato il nuovo Papa Clemente XIII, al secolo Carlo Rezzonico, siciliano. Alla notizia della sua elezione la madre, debole di cuore, muore.

1892      Papa Leone XIII pubblica l’Enciclica “Quarto Abeunte Saeculo”, dedicata al IV Centenario della scoperta dell’America ad opera di Cristoforo Colombo.

1914      La Casa di Dante in Roma viene costituita come Ente Morale con Regio Decreto n. 796 da Vittorio Emanuele III. L’istituzione ha ancora sede nel palazzetto degli Anguillara, in Piazza Sonnino n.5.


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